Sabato 26 Maggio 2012
   
Text Size

GLI "SCONTENTI" DEL PUG

romani_papa

Fioccati i ricorsi per il Piano Urbanistico

 

"Del Pug non si può lamentare nessuno- dichiarò l'assessore Piero Barletta in un famoso Consiglio comunale- perchè abbiamo accontentato tutti!".

Ma a questi cittadini "ingrati" non bastano le gentili concessioni accordate in fase di osservazione. Anzi! Proprio chi ha presentato delle- ormai famosissime- osservazioni (accolte senza remore), oggi chiede "di più".

E' il caso della società Borgo Capitolo (Amministratore Unico: Marcello Licci), proprietaria di alcuni terreni al Capitolo, lottizzati nel 2002 per la realizzazione di strutture alberghiere. Dopo aver ottenuto con le osservazioni la destinazione residenziale per il 40% delle proprietà, ha deciso di far ricorso per l'eliminazione del principio della contestualità (che obbliga alla realizzazione contemporanea dei servizi turistici e delle residenze), per eliminare l'obbligo della costruzione delle strutture alberghiere e per dichiarare l'illegittimità della "superficie di compensazione" dovuta al Comune di Monopoli per il principio della perequazione (concessione di volumetrie in cambio del 40% della proprietà). Ingiusto, secondo il legale Profeta, anche il vincolo che obbliga a costruire per il 60% strutture alberghiere (lottizzate nel 2002), in quanto settore "senza mercato".

Scontento anche il proprietario del cinema Visconti, Caforio, che- rappresentato dalla sorella dell'assessore Alberto Pasqualone- chiede ancora la rimozione del vincolo sulla sua proprietà per destinarla al residenziale.

Insoddisfatta anche la società Helyos, proprietaria della struttura ricettiva "La Peschiera" sita in contrada Losciale- Capitolo, sulla fascia litoranea, caratterizzata nel PUG come "invariante strutturale a prevalente valore paesistico"(tipizzazione che impedisce, in sostanza, qualsiasi altro tipo di intervento edilizio). La società chiede, nella figura del suo legale rappresentante Giuseppe Guerra, di destinare le fasce adiacenti all'attività, al turistico- alberghiero, ovvero, contesti consolidati suscettibili ad interventi edilizi. Questo per poter usufruire della possibilità di ampliamento dal Comune alle attività turistiche, del 60%. Piccolo dettaglio: la suddetta attività si trova a molto meno di 300metri dal mare, come previsto dalla legge.

Si uniscono al coro degli inappagati anche gli Oleifici Marasciulo, che contestano la pianificazione portuale, ed in particolare il collocamento delle volumetrie residenziali concesse a monte del sistema portuale. Per effetto della perequazione infatti, sono stati concessi agli Oleifici Marasciulo delle proprietà situate nella Italcementi (collocati a monte di via Nazario Sauro), dove la destinazione "sottambito per le attività portuali" limiterebbe la loro reale capacità edificatoria. Renato Marasciulo, in qualità di amministratore, chiede dunque di poter espletare interamente la capacità edificatoria residenziale con affaccio- e non a monte- su via Nazario Sauro, praticamente sul waterfront portuale.

Sollevano il vessillo di guerra, anche i signori Giovanni, Onofrio e Mario Ancona, già firmatari di un'osservazione (definita da Risimini "la madre di tutte le osservazioni") con la quale ottennero per le loro proprietà una destinazione di nuovo impiato residenziale e produttivo. I singnori Ancona contestano oggi l'inserimento di un'area in loro possesso nelle "invarianti strutturali a prevalente valore paesistico- ambientale", con classificazione a "lama". I proprietari chiedono la conferma della destinazione prevista invece nel DDPT e non confermata nel PUG: "ambiti di trasformazione residenziale". In particolare, i signori Ancona sottolineano una disparità di trattamento, evidenziando che mentre le aree di loro proprietà sono solo parzialmente interessate dal vincolo PAI, ma comunque inserite nelle invarianti strutturali a prevalente valore paesistico- ambientale", altre aree ad alta e media pericolosità idraulica sono state classificate come "contesti territoriali in trasformazione".

Tra i nomi "famosi" dei ricorsi non manca quello dell'avvocato, nonchè ex sindaco Paolo Leoci, rappresentante legale dell'Ital Green Energy (nella quale, per curiosità, è occupato il figlio del Leoci). La contestazione del leader della "green energy" è legata alla viabilità della bretella di collegamento tra la strada Baione e la strada Tucci, che divide praticamente in due le sue proprietà. Tale passaggio, infatti, interrompe la continuità del terreno di appartenenza sacrificando ogni possibilità di espansione aziendale.

Torna all'attacco la L. M. srl (alias Marcello Licci) sulle aree vicine al Palazzetto dello Sport di via Procaccia, dove il costruttore vedeva già innalzate delle splendide e ridenti residenze. Sogno spezzato dalla destinazione approvata dal Piano Urbanistico Generale per le aree tra la costa e la via Traiana ad ad "attività diverse dal residenziale", destinazione definita per la salvaguardia di quel tratto di costa ancora (fortunatamente) poco cementificato, ed inquadrato nel Pug come zona proiettata nello sviluppo  di servizi pubblici e turistici.

"Disincantato" anche il progetto delle residenze previste su altri terreni dello stesso costruttore, qualificati come aree bianche, per i quali la L. M. srl chiede, ovviamente, la destinazione residenziale.

A sostegno della sua richiesta allega la destinazione delle aree adiacenti (tra le quali una di proprietà comunale), tutti "contesti urbani residenziali di nuovo impianto"

Una richiesta condita dalla contestazione- sempre tramite lo studio Profeta- della cessione della superficie di compensazione prevista dalla perequazione.

Concludiamo qui, per ora, la carrellata dei 18 ricorsi presentati per il Piano Urbanistico Generale.

Commenti 

 
#19 xxx 2011-01-28 14:17
Queste sono le conseguenze di questa amministrazione scellerata. Ora dal dito vogliono prendersi il braccio. Romani dovrebbe costituirsi (ops .. pardon, dimettersi).
Segnala all'amministratore
 
 
#18 cettina 2011-01-28 13:03
si si
Segnala all'amministratore
 
 
#17 di passaggio 2011-01-28 12:43
Dire che Romani ha contrastato i poteri forti è a dir poco ridicolo. Se oggi questi signori vogliono e pretendono di più è perchè hanno già ricevuto molti sì. Borgo Capitolo ha potuto presentare quel ricorso perchè era stata accolta la sua osservazione. Cioè se non gli fosse stata data la possibilità di accedere alle nuove norme e possibilità edificatorie, conservando le vecchie volumetrie, non avrebbe potuto contestatre la contestualità. Caforio si è ringaluzzito in quanto la proposta dell'amministrazione sulla sua osservazione era favorevole e solo su iniziativa dell'opposizione è stata poi bocciata da una maggioranza tasversale. Helios ha presentato il ricorso perchè sulla sua osservazione era stata proposta l'accoglimento da parte dell'amministrazione e solo grazie ai rilievi dell'opposizione sulla enormità di quello che si stava facendo è stata rigettata l'osservazione.
Intanto Ancona ha presentato il ricorso in quanto la maggiornaza ha accolto la sua osservazione anche se per pudore non al 100%. Oleifici Marasciulo ha presentato il ricorso in quanto questa maggiornaza ha camobiato radicalmente la struttura dell'ambito protuale
prevedebdo volumetrie per servizi anche a lato mare della strada Nazario Sauro. quindi dove vanno gli uffici possono andare anche le resdienze.
In buona sostanza molti dei ricorsi si basano o su delle prospettive favorite dall'accoglimento delle osservazioni, oppure sulla iniziale previsione di accolgimento formulata dall'osservazione.
Segnala all'amministratore
 
 
#16 lettore 2011-01-28 12:36
Chiedo a Monopolitube di spiegare il senso di alcuni ricorsi perchè qui c'è troppa gente che o non riesce a capire quello che avete scritto o fa finta di non capirlo.
Chiedo inoltre di approfondire le parole di "gladiatore" che certamente non possiedono il dono della chiarezza.
Grazie.
Segnala all'amministratore
 
 
#15 antonio 2011-01-28 10:33
Un sentito grazie alla redazione per la qualificata e costante informazione.
Segnala all'amministratore
 
 
#14 il gladiatore 2011-01-28 10:15
per L.M.Per quanto riguarda il terreno adiacente di proprietà del Comune esso non è di nuovo impianto ma consolidato di media densità. Furbescamente si è voluto evidenziare al TAR una tale asserzione in modo da dimostrare la diversa tipizzazione di un suolo che precedentemente aveva le stesse caratteristiche.
Difatti, la destinazione a consolidato del terreno del Comune (stiamo parlando della ex tendopoli)risulta da un altro errore di colorazione come quello DE Martino; il terreno era precedentemente classificato come verde pubblico(VERA area bianca).
Per cui L.M.dice, perchè su un terreno limitrofo si da la destinazione ( falsamente) di contesto residenziale di nuovo impianto su un area che ha le medesime caratteristiche di quello di L.M. e non invece la destinazione di Contesto per servizi di nuovo impianto dato a quello di L.M.?
State attenti che come detto prima il terreno a riferimento non è classificato come" residenziale di nuovo impianto " come L.M.asserisce ma " consolitato residenziale a media densità".
Spero che il Comune sappia dare le sue controdeuzioni e che Voi della redazione controllate che ciò avvenga.
Perchè temo che il Comune assista inerme alle sentenze del TAR senza opporsi. E ciò potrebbe essere voluto(compiacenza) in modo che poi la scusante sarà " lo ha deciso il TAR.
Vigilate.
Segnala all'amministratore
 
 
#13 il gladiatore 2011-01-28 10:00
Spero che il Sindaco abbia le ***moderato*** di opporsi al C.d.S. su eventuali accoglimenti del TAR.
E' bene che la "cosiddetta imprenditoria "di Monopoli capisca che non è la residenzialità l'unica fonte di reddito, se vogliamo un futuro (ammesso che ci sia) per Monopoli. Ci si scorda che un PUG è per definizione " per pubblica utilità".
Segnala all'amministratore
 
 
#12 lingua lunga 2011-01-28 09:50
a questo punto mi sembra propio di dire BRAVO ROMANI e la sua amministrazione perchè finalmente si mette un freno a questi costruttori e propietari senza scrupoli, case a prezzi inpossibili, residenze che non danno lavoro ma solo ospiti inportanti dei quali non ci interessa niente, e poi alberghi e ristoranti sul mare solo per vip fa bene Romani e l'assessore basta con queste agevolazioni, i soldi se li sono già fatti andassero altrove......questo mi da conferma che la nostra sinistra è sempre più vicina ai poteri ricchi e disonesti BASTA
Segnala all'amministratore
 
 
#11 nemico 2011-01-28 09:12
ital green energy....rappresentata dall'avvocato Leoci.....per curiosita' ci lavora il figlio....ah ah
Segnala all'amministratore
 
 
#10 richiesta 2011-01-28 02:00
Visitors hai capito di che stiamo parlando?
Succede questo quando la politica è al guinzaglio degli interessi economici e non è capace di rivendicare la propria supremazia, la supremazia dell'interesse pubblico sul privato.
Quando pieghi la schiena poi vieni trattato in questa maniera e in fondo te lo meriti.
Strano perchè in giro si vedono tanti piccoli capetti buoni a batter il pugno sul tavolo solo con i deboli.
Povera politica!
Segnala all'amministratore
 
 
#9 Partigiano 2011-01-27 22:22
un vero Bunga Bunga edilizio.. :cry:
Segnala all'amministratore
 
 
#8 angelo vito lamanna 2011-01-27 20:42
esco fuori tema, per lavoro ho fatto un giro nella zona industriale, c'è da rabbrividire, dov'è finita la nostra imprenditoria? dov'è finito lo spirito di iniziativa che caratterizzava noi monopolitani? è un'ecatombe, si fa prima a contare le aziende sopravvissute di quelle scomparse. la crisi a condannato i nostri famosi artigiani, eroici, a volte dei veri e propri pionieri.
basta con le polemiche e lungi da me atteggiamenti demagogici, ma la politica perchè non si interroga su questo? a che serve continuare ad interrogarsi sulla qualità del p.u.g. se non si ha preventivamente una parvenza di politica tesa allo sviluppo socio economico della città?
a che serve uno strumento così controverso, se non ci sono incentivi ad attirare a monopoli imprese e capitali, per consentire sviluppo e occasioni di lavoro per i giovani e sopratutto le giovani monopolitane?
Segnala all'amministratore
 
 
#7 il pd è proprio mort 2011-01-27 19:50
I soliti comunisti con Licci capo popolo. Tutte cose ormai note. Quando si firmano cambiali, poi bisogna onorarle. Piuttosto, un consiglio alla redazione: non diramate le curiosità, altrimenti, per abbattere la disoccupazione giovanile (specie quella dei propri figli),tutti vorranno fare il sindaco. Bell'esempio, Leoci.
Segnala all'amministratore
 
 
#6 cozzalo 2011-01-27 19:46
garnde romani... se sons contenti vuol dire che hai agito bene...

povera risimini
Segnala all'amministratore
 
 
#5 monopoli1 2011-01-27 19:21
x i sigg. Ancona, il loro ricorso è stato oggetto già di una osservazione che entrava proprio nel merito di alcune scelte dell'amministrazione. Molti terreni, alcuni di pertinenza delle cooperative, sono interessati dal PAI e altri non residenziali(limitrofi) invece sono liberi da ogni vincolo ma non residenziali. Mentre il sig. Licci con la L.M. fu al centro del caso "la tavola fantasma". Non ce lo dimentichiamo prima di dire che "romani non ha ceduto ai poteri forti". Il fatto è che Romani è il sindaco e non il padre eterno.A presto.
Segnala all'amministratore
 
 
#4 xxx 2011-01-27 18:38
Praticamente vogliono cementificare tutta la città! A chi li venderanno tutti questi appartamenti?
Segnala all'amministratore
 
 
#3 parliamone 2011-01-27 18:35
ovvio, tutti vogliono il residenziale.
Segnala all'amministratore
 
 
#2 visitors 2011-01-27 18:33
18 ricorsi. allora anche Romani ha detto no ai poteri forti al contrario di quanto sosteneva risimini. E comunque, tutti vogliono il residenziale e la perequazione non è legettima.
Segnala all'amministratore
 
 
#1 sciacallo 2011-01-27 18:32
per la serie non ci basta mai. anzi facciamo "si può dare di più"
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI