L’arch. Palazzo Flaviano è il nuovo responsabile
al rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche
Con delibera di Giunta del 30/12/2009 il Comune di Monopoli aveva istituito la Commissione comunale per il paesaggio della città di Monopoli e con la stessa delibera si era nominato l’Ing. Carlo Ronzino, quale responsabile del rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche.
Essendosi trasferito per mobilità presso il Comune di Adelfia, l’Ing. Ronzino ha cessato il rapporto di lavoro con il Comune di Monopoli in data 30/12/2010. Per sostituirlo il Comune di Monopoli ha avviato una procedura urgente di reclutamento di unità lavorativa a mezzo di mobilità; procedura che è andata deserta. In conseguenza dell’esito negativo delle procedure di mobilità si è proceduto allo scorrimento delle graduatorie in essere presso l’Ente.
E’ stato assunto così come funzionario (D3) a tempo pieno ed indeterminato l’arch. Palazzo Flaviano, subito nominato con delibera di Giunta n. 4 del 24/01/2011 nuovo responsabile al rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche in sostituzione dell’Ing. Ronzino.
CHIARIMENTI PER I NON ADDETTI AI LAVORI
Al fine di assicurare la tutela e la conservazione dei valori ambientali e l’identità sociale e culturale e lo sviluppo sostenibile del territorio regionale, la Regione ha approvato il Piano paesaggistico territoriale regionale (PPTR).
Gli enti delegati al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica, tra i quali i Comuni, istituiscono, preferibilmente in forma associata, la commissione locale per il paesaggio a norma dell’articolo 148 del d.lgs. 42/2004, che esprime parere nel procedimento di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica.
Le commissioni per il paesaggio sono composte da soggetti con particolare, pluriennale e qualificata esperienza nella tutela del paesaggio. In particolare ne fanno parte esperti in possesso di diploma di laurea attinente alla tutela paesaggistica, alla storia dell’arte e dell’architettura, al restauro, al recupero e al riuso dei beni architettonici e culturali, alla progettazione urbanistica e ambientale, alla pianificazione territoriale, alle scienze agrarie o forestali e alla gestione del patrimonio naturale.
Nel nostro caso l’arch. Palazzo Flaviano è stato nominato responsabile del procedimento per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche, figura diversa dal tecnico competente per il rilascio del provvedimento abilitativo dell’intervento edilizio (il Dirigente della IV Area Organizzativa).
Cosa è un’autorizzazione paesaggistica?
Nel caso di interventi che ricadono in zona interessata dal vincolo di cui alla Parte Terza Titolo I (Beni paesaggistici) del Decreto Legislativo 42/2004, è necessario ottenere, preventivamente alla presentazione della Denuncia di Inizio Attività, la relativa Autorizzazione.
Sono esclusi i seguenti interventi:
- manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo che non alterino lo stato dei luoghi e l’aspetto esteriore degli edifici;
- per l'esercizio di attività agro-silvo-pastorale che non comportino alterazione permanente dello stato dei luoghi con costruzioni edilizie ed altre opere civili e sempre che si tratti di opere che non alterino l'assetto idrogeologicio del territorio;
- per il taglio colturale, la forestazione, la riforestazione, le opere di bonifica, antincendio e di conservazione da eseguirsi nei boschi e nelle foreste indicati alla lettera g) dell'articolo 146, purchè previsti ed autorizzati, in base alle norme vigenti in materia.
Come si ottiene?
Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda
L'autorizzazione paesaggistica è rilasciata al proprietario, o a chi ne abbia titolo, secondo i tempi e le modalità di cui all'articolo 159 del Decreto Legislativo 42/2004.
L'autorizzazione costituisce atto distinto e presupposto dei titoli legittimanti l'intervento edilizio; i lavori quindi non possono essere iniziati prima di averla ottenuta.
Documenti da presentare
Alla domanda di autorizzazione, su apposita modulistica predisposta dal Comune, dovrà essere allegata la seguente documentazione, in triplice copia:
1. estratto di mappa catastale e di Piano di Fabbricazione;
2. documentazione fotografica in originale, con indicazione dei punti di ripresa fotografica;
3. elaborati grafici;
4. relazione tecnica descrittiva dell'intervento.
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