Sabato 26 Maggio 2012
   
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PD: IL CONSIGLIO COMUNALE REVOCHI LA DELIBERA DEL 21/12/2010

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Convocare tavolo tecnico con esperti,
associazioni e partiti.

Durante la conferenza stampa del due febbraio scorso, il Pd monopolitano ha presentato ufficialmente la mozione nella quale si chiede la revoca, da parte del Consiglio Comunale, della delibera del 21 dicembre scorso, dal titolo: “ Atto di indirizzo inerente le Linee Guida delle procedure per l’affidamento dei Servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani nel territorio comunale”. Questa mozione viene presentata a seguito dei dubbi emersi durante il dibattito consigliare, e alle varie dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa. In particolare l’opposizione contesta il numero insufficiente di operai che saranno impiegati dalla nuova azienda, dal momento che da modalità di lavoro prettamente meccaniche si passerà a modalità manuali per consentire la raccolta porta a porta. Si contesta la durata di nove anni del contratto ( il massimo consentito dalla legge), con l’impossibilità per il Comune di scioglierlo senza oneri aggiuntivi prima della sua scadenza naturale. Il nuovo appalto non prevede l’istituzione di un Ufficio Ecologia che possa controllare e gestire i rapporti con la nuova azienda. Inoltre secondo l’opposizione, sarebbe inopportuno svolgere la nuova gara d’appalto secondo il criterio “ dell’offerta economicamente più vantaggiosa”, perché si concede troppa discrezionalità al dirigente che redige la gara, all’impresa che produce l’offerta e alla commissione giudicatrice, perché le linee guida non predispongono criteri chiari per l’assegnazione dell’appalto. Non solo non prevedono premialità e sanzioni per i cittadini al fine di incentivare la raccolta differenziata, ma non sono previsti neanche sistemi di riutilizzo dei materiali riciclati. Non ci sono sistemi di tracciabilità dei rifiuti. Quindi le opposizioni chiedono che il Consiglio Comunale, dopo aver revocato la delibera del 21 dicembre scorso, convochi subito un tavolo tecnico, coinvolgendo degli esperti, le associazioni, i rappresentanti dei partiti nonché i cittadini per redigere al meglio il nuovo bando di gara, ed evitare errori che sarebbero poi pagati dai cittadini.

Commenti 

 
#1 ex centrodestra 2011-02-05 12:27
un atto deliberativo che entra in maniera significativa nelle scelte appartenenti alla sfera dirigenziale...boh, ma questi avvocati sanno leggere?
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