"Facciamola finita con gli slogan elettorali!"
E' nato da pochi giorni il movimento politico “Progetto Monopoli”, al quale hanno aderito i consiglieri Piero Santacesaria e Rocco Santostasi, e – da pochissime ore- anche l'assessore al Commercio Giuseppe Albanese.
A caratterizzare i primi giorni di vita del movimento, è stato un rimbalzo di accuse tra i consiglieri aderenti, ed il partito dal quale erano emigrati, la Puglia Prima di Tutto.
Mentre Rocco Santostasi e Piero Santacesaria affermavano infatti la loro coerenza e volontà nella conferma della fiducia nell'operato di Pino Albanese (sfiduciato dalla Puglia Prima di Tutto), l'ex partito di appartenenza contestava tale comportamento e tali affermazioni, in quanto “lesive e mendaci”.
Interpellato, il consigliere Santostasi, ha preferito non replicare: il suo ruolo sarebbe semplicemente “quello di governare con questa maggioranza”, e quindi anche con la Puglia Prima di Tutto. Tra l'altro la prospettiva del rimpasto, che affiderebbe a Napolitano il ruolo di coordinatore della maggioranza, non lascerebbe altra via d'uscita diversa da una tregua armata.
A rispondere nel merito delle prospettive del nuovo movimento è invece il suo coordinatore ufficiale, Vito Lillo:
“Il mio lavoro- ci ha raccontato- mi ha portato sino ad oggi in giro per il nostro magnifico stivale Italiano, per conoscere realtà, paesini, piccole città, che rappresentano senza dubbio un modo di fare politica per la gente e perseguire fini comuni. Creare le condizioni per realizzare grandi progetti e attrezzature nuovissime, offrendo dei servizi utili al territorio. Questa cosa in un primo momento mi sembrava esclusiva di alcune cittadine, ma col passare del tempo ho capito che era una cosa comune a tutte.”
Ed è proprio questo che a Monopoli mancherebbe, secondo il coordinatore di “Progetto Monopoli”, “perché- ha proseguito- la politica locale cittadina è ormai una contrapposizione ideologica sulla falsa riga di ciò che accade nei palazzi della politica romana, ma non si lavora mai per il bene comune del territorio o della nazione ma solo per l’interesse di parte, per l’interesse esclusivamente personale a discapito della popolazione”.
A caratterizzare i primi giorni di vita del movimento, è stato un rimbalzo di accuse tra i consiglieri aderenti, ed il partito dal quale erano emigrati, la Puglia Prima di Tutto.
Mentre Rocco Santostasi e Piero Santacesaria affermavano infatti la loro coerenza e volontà nella conferma della fiducia nell'operato di Pino Albanese (sfiduciato dalla Puglia Prima di Tutto), l'ex partito di appartenenza contestava tale comportamento e tali affermazioni, in quanto “lesive e mendaci”.
Interpellato, il consigliere Santostasi, ha preferito non replicare: il suo ruolo sarebbe semplicemente “quello di governare con questa maggioranza”, e quindi anche con la Puglia Prima di Tutto. Tra l'altro la prospettiva del rimpasto, che affiderebbe a Napolitano il ruolo di coordinatore della maggioranza, non lascerebbe altra via d'uscita diversa da una tregua armata.
A rispondere nel merito delle prospettive del nuovo movimento è invece il suo coordinatore ufficiale, Vito Lillo:
“Il mio lavoro- ci ha raccontato- mi ha portato sino ad oggi in giro per il nostro magnifico stivale Italiano, per conoscere realtà, paesini, piccole città, che rappresentano senza dubbio un modo di fare politica per la gente e perseguire fini comuni. Creare le condizioni per realizzare grandi progetti e attrezzature nuovissime, offrendo dei servizi utili al territorio. Questa cosa in un primo momento mi sembrava esclusiva di alcune cittadine, ma col passare del tempo ho capito che era una cosa comune a tutte.”
Ed è proprio questo che a Monopoli mancherebbe, secondo il coordinatore di “Progetto Monopoli”, “perché- ha proseguito- la politica locale cittadina è ormai una contrapposizione ideologica sulla falsa riga di ciò che accade nei palazzi della politica romana, ma non si lavora mai per il bene comune del territorio o della nazione ma solo per l’interesse di parte, per l’interesse esclusivamente personale a discapito della popolazione”.
Cosa dovrebbe fare la politica?
“Dovrebbe abbandonare il colore politico – ha dichiarato Lillo- e la contrapposizione che ne scaturisce, ma lavorare in modo convergente per risolvere i problemi e fare progetti utili allo sviluppo e all’ammodernamento di un territorio."
Come è nato “Progetto Monopoli”?
"Una sera - ha proseguito il coordinatore cittadino – mi sono trovato a dialogare con i miei amici consiglieri Piero Santacesaria e Rocco Santostasi, i quali mi hanno dimostrato il loro interesse e la loro ferma volontà di voler tentare di cambiare le cose nella nostra città. Sono giovani, e sono scesi in politica mettendosi in gioco, e mettendoci la faccia... ma ben presto, in questi 2 anni e mezzo di amministrazione, hanno capito che erano inseriti in questioni e beghe politiche, che contrappongono le persone, trovandosi a vivere delle situazioni diverse a quelle che avevano previsto.”
Per questo avete deciso di creare “Progetto Monopoli”?
"Sì. Ora questo progetto è portato avanti da 4- 5 persone, ma abbiamo la netta volontà di inserire in esso tutte le persone e i rappresentanti delle categorie del tessuto socio- economico della nostra città. Collaboreremo con chiunque voglia mettere a disposizione il proprio tempo libero contribuendo a migliorare le condizioni di vita in questo nostro grande e dinamico territorio, come la storia ci ha sempre dimostrato. Il nostro obbiettivo e affrontare e cercare di risolvere i problemi analizzandoli dal basso con la gente che li vive e li affronta quotidianamente.”
“Posso infine dire – ha concluso il coordinatore- che è il momento di farla finita con i famosi slogan elettorali, in politica, tante parole e pochi fatti concreti. Alla gente si devono presentare progetti e si devono affrontare i problemi, tutti insieme.”
ULTIMI COMMENTI
- LIBERTY - VIESTE: MILITAR...
solidarieta' piena ai nostri ragazzi vilmente aggrediti... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
X Gianni Ritengo la manifestazione da me citata una ver... - IMU: DIVIDERE L’IMPOSTA ...
Il gettito derivante dall'IMU sull'abitazione principal... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
Tanto per chiarire le idee a qualcuno: Dei 4 capi d'acc... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
non capisco l'interesse per la vicenda del consigliere - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
cambiare tutto per non cambiare niente - si salvi chi p... - “ SALVIAMO LA SCUOLA STAT...
Ab invece c'è da piangere. La scuola da più di un trent... - IMU: DIVIDERE L’IMPOSTA ...
e quindi che significa ciò? - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
un controllo nei negozii al centro di monopoli nooooooo... - LIFESTYLE CENTER: ANCORA ...
il Fanizzi non vuole il centro commerciale ma cmq conti...
La voce del Network
-
Tutti concordi su Parco Almirante: ''Pensiamo ai problemi più seri''
Putignano
-
Dopo l’ultimo Consiglio, Maggioranza di nuovo a rischio
Acquaviva delle Fonti
-
Un'azienda cassanese al ristorante del Senato. Lunedì la presentazione
Cassano delle Murge
-
3° Motogiro Cherry Custom
Turi
-
SCUOLA SUPERIORE, I RETROSCENA DEL RICORSO. IN EDICOLA
Casamassima
-
I giovanissimi della Chiesa Madre presentano il recital su Don Bosco
Noicattaro
-
LA FENICE: MASTERCLASS E SAGGIO CON TIZIANA GHIGLIONI
Gioia del Colle
-
VOTA il corto sulla Shoa della scuola Rodari: CLICCA QUI PER VOTARE
Polignano a Mare



Commenti
Dopo le sovvenzioni anche la auto nomina a coordinatore -segretario.
Complimenti