Sabato 26 Maggio 2012
   
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LA PROVINCIA CANTAVA "LADY ESCORT"

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La manifestazione barese contro la donna oggetto e contro il caso Ruby-gate che vede indagato Berlusconi

«Se non ora quando?», è lo slogn della  manifestazione che si è svolta in tutta la nazione coinvolgendo in una rete di 231 Comuni, fra i quali Bari, per “sottolineare il vero valore delle donne nella società attuale”.
“Stufe di essere rappresentate come chi, per fare carriera, svende il proprio corpo al miglior offerente; stanche di questa classe politica che non le rappresenta più”.
Le donne scese in piazza non ne possono più “di essere messe ai margini della vita pubblica e di essere considerate schiave del maschilismo, simbolo di questa società”, e rivendicano il diritto di pensare e agire.  
Per questo motivo , tutti i cittadini ormai “sdegnati per ciò che è successo, nella questione Ruby-gate, ritengono che sia arrivato il momento che Berlusconi vada a casa e, perchè no, faccia posto a un premier donna”.

IL CORTEO – All’evento svoltosi domenica a Bari hanno aderito più di 30 organi fra associazioni, partiti politici e sindacati.tremila partecipanti tra baresi e cittadini provenienti dall'intera provincia. Ha animato il corteo anche una rappresentanza di circa 30 monopolitani,  fra uomini e donne che hanno portato nel corteo anche il mondo dell’associazionismo cittadino e politico. Presenti i membri dell’associazione Donne per la città, il comitato cittadino di Emergency e i rappresentati del SEL ( Sinistra Ecologia e Libertà) monopolitano con a capo il segretario cittadino Massimo Galanto e il consigliere comunale Cecialia Matera.
Non si è trattato di un corteo “esclusivamente” femminile. Larga rappresentanza di uomini, anzi potremmo dire che erano la maggioranza per dare supporto alle loro donne..

LE VOCI - «Non facciamo una manifestazione contro le escort – hanno tenuto a precisare molte donne che hanno partecipato al corteo- noi protestiamo contro questa gestione fallimentare e incoerente della cosa pubblica e contro la mancanza di futuro. Oggi si progetta e si vuole dimostrare che esiste un' Italia migliore di quella che ci viene presentata tutti i giorni, che vive e si sacrifica per dare un futuro ai giovani e risolvere i problemi, che purtroppo la politica attuale tenta di oscurare. Tutta l’opinione pubblica scende in piazza contro il modello di donna che Berlusconi ha inculcato nella società italiana, si ribella dimostrando di essere la vera risorsa nazionale, che merita di avere un ruolo e di poter decidere le scelte future della nazione. E’ stanca di essere relegata ai suoi margini e si ribella all’idea di essere oggetto di scambio. Vogliono opporsi al modo di fare carriera politica imposto da Berlusconi alle donne”.
LA STRAVAGANTE PROTESTA BARESE: Primeggiavano tra i manifesti, i  fotomontaggi nati dalle ultime vicende egiziane: dal presidente egiziano Mubarak è nato MO SBARAK ( un modo ironico di dire “vai via” ).
La cosa più divertente è stata scoprire che in Italia esiste un’università del tutto particolare, si trova ad Arcore, non si paga iscrizione, le lezioni sono solo serali, gli esami sono esclusivamente “ orali “ e il test d’ammissione lo fa direttamente il presidente BUNGA BUNGA. Inoltre nella manifestazione barese è nata una versione rivisitata e corretta della colonna sonora del cartone Animato Lady Oscar, trasformato per l'occasione in Lady Escort!

Commenti 

 
#12 MAGOMERLINO 2011-02-19 17:29
E PERCHE' AVREBBERO DOVUTO MANIFESTARE PER LE GIORNALISTE PRECARIE? E LE OPERAIE PRECARIE? E LE INSEGNANTI PRECARIE? E LE SEGRETARIE PRECARIE? LA MANIFESTAZIONE NON AVEVA LO SCOPO DI DIFENDERE DEI POSTI DI LAVORO, MA DI TUTELA PER LA DIGNITA' DELLA DONNA......RIESCI A CAPIRE LA DIFFERENZA SFORIN SFORELLO?.......
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#11 sforin sforello 2011-02-19 10:15
Domenica scorsa, le femministe hanno manifestato in oltre 230 città italiane per chiedere “più rispetto per la libertà e i diritti delle donne“. Ma, nei cortei, non c’era nemmeno l’ombra di uno striscione, che annunciasse qualche iniziativa concreta a favore dei diritti delle migliaia di giornaliste precarie della RAI, mal pagate e che da anni attendono, invano, di essere utilizzate nei programmi di approfondimento, in prima serata, e nei TG della televisione pubblica. Da Michele Santoro, in prima linea contro l’”infame Sultano”, per le precarie, non c’è spazio. Ad Annozero sono gradite e assunte solo le bellone: prima Luisella Costamagna, poi la contessina Beatrice Borromeo, quindi la campiomessa di scherma, Margherita Granbassi, per finire con Giulia Innocenzi, che stasera mitraglierà il capo del governo sulla tv, diretta da Masi, sbeffeggiato da Travaglio nel suo corsivo sul Fatto Quotidiano: tutto normale, “Morfeo” Garimberti?
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#10 CARLOS 2011-02-19 09:02
SFORIN SFORELLO, SE TI LEGGESSI LE CRONACHE GIUDIZIARIE, LE RISPOSTE LE AVRESTI AVUTE...... DEL BONO (DIMESSOSI)CONDANNATO, QUELL'ALTRO ASSESSORE REGIONALE DEL PD DI CUI NON RICORDO IL NOME CHE PRENDEVA SOLDI E PROSTITUTE DA TARANTINO DIMESSOSI E IN ATTESA DI PROCESSO(DOPO ESSERE STATO ARRESTATO)....ASSUMERE GIORNALISTE NON SIGNIFICA FARGLI FARE LE PROSTITUTE.....E VORREI VEDERE CHE SANTORO ASSUMESSE GIORNALISTE DI DESTRA...... NON VI BASTA TUTTA QUELLA PLETORA DI GIORNALISTI PRONTI A INVENTARSI DI TUTTO E DI PIU' PUR DI DIFENDERE L'IMPERATORE?
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#9 sforin sforello 2011-02-18 18:39
La sinistra usa la “gnocca” per sfrattare Berlusconi. Ma delle prostitute che Tarantini mandava alla giunta pugliese del PD? E di Delbono che portava l’amante in vacanza con i soldi della regione? E perché Santoro assume la Innocenzi, e prima di lei la Costamagna, la Borromeo e la Gambassi? Tutte gnocche. Ma di sinistra. Quindi brave e non infami.
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#8 arturo 2011-02-16 12:52
brutto a dirsi, ma da sempre si compra e si vende di tutto, compreso il corpo e la dignità delle persone. ma si offre qualcosa al mercato quando si ritiene di avere buone probabilità di venderlo. e se si dispone di più cose da offrire, si offre prima quella che è più richiesta e che in quanto tale probabilmente spunterà un prezzo più elevato delle altre offribili. ma soprattutto si offre ciò che riesce a realizzare il massimo guadagno, ossia ciò che si vende bene ma costa poco a chi lo offre. ovvio che su catalogo prodotti, prezzi, costi e utili ognuno fa le proprie valutazioni, le quali però sono fortemente influenzate dal mercato. ergo, se questo modo di fare politica ma anche di gestire le cose spicciole ha creato un mercato di un certo tipo, ovvio che ci sia qualcuno che offre qualcosa, ma sta a tutti gli altri magari DIRE DI NO E NON OFFRIRE NULLA, innanzitutto nel quotidiano, se davvero ha prodotti, prezzi e costi incompatibili con quel mercato. sennò, so' tutte chiacchiere.
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#7 mariana 2011-02-16 11:44
Brava Lara , noi donne che abbiamo manifestato non siamo contro nessun altra donna ma contro chi le sottomette e le soggioga ,vogliamo essere rispettate , tutte , e non essere offerte al drago E' questo sistema che non va, le donne non sono cosi'.Noi non vogliamo essere oggetto di scambio , e poi sfruttare le minori anche se consenzienti è veramente immorale e contro la legge ,e io non sono bigotta visto che ho lottato in prima persona ai miei tempi x i diritti di noi donne.........io sono x la libertà sessuale ma non come scambio x fini prevaricatori .....il discorso è lungo ma è x me molto chiaro......quello che sta succedendo nel ns paese è molto triste e visto che io ho una figlia femmina non voglio questo x lei, non è un bel vedere!!!!!
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#6 andreina guarnieri 2011-02-16 11:24
Sig. Lara, mi pare che la sua battaglia sia anche la mia. ma sono convinta che on esista carnefice se la vittima non ci sta a fare il suo gioco...gli uomini che umiliano ci sono sempre stati, così come le donne che lo hanno permesso. Ed anche le donne che usano il proprio corpo per arrivare a sedersi su uno scranno. E' da loro che mi diventa difficile guardarmi, non dai cascamorti...
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#5 Lara 2011-02-16 10:01
Sig.ra Guarnieri, il problema non sono le donne "astute", ma il sistema che permette che le donne possano andare avanti solo grazie al corpo. Io non mi sento umiliata dalle adolescenti che pensano che arrivare in alto voglia dire vendersi al miglior offerente, ma da chi gliel'ha fatto credere! Mi vergogno di vivere in un Paese in cui c'è un presidente del consiglio che fa festini in luoghi istituzionali, che fa il cascamorto con le first lady internazionali, che non ha rispetto per la dignità femminile utilizzando il parlamento come premio! Ma davvero non riuscite a vedere che la figura della donna dopo le tante battaglie fatte, dopo i risultati raggiunti, sta rapidamente tornando ad essere stereotipato in "madonne o prostitute"?
Invece di andare avanti (parità di stipendi, di trattamento sul lavoro, aiuti per le donne in maternità, asili nido nei luoghi di lavoro, solo per dirne alcune) si ta tornando indietro... E' davvero questa l'Italia in cui volete far crescere le vostre figlie? Con la convinzione che non serva scuola, passioni, talento, ma solo una bella presenza?
Tra le foto della manifestazione a Bari c'è quella di una bambina che porta un cartello: "Da grande voglio fare l'astronauta, non la velina!"... Ecco, l'Italia che voglio lasciarle è quella che le permetta di scegliere!
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#4 GIUSI 2011-02-15 22:41
PAROLE SANTE QUELLE DELLA SIGNORA ANDREINA GUARNIERI!
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#3 cetto la qualunque 2011-02-15 17:25
Cara Andreina ancora una volta hai colto nel segno
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#2 andreina guarnieri 2011-02-15 14:34
Cito un mio caro amico, Magistrato, con cui concordo pienamente. Egli dice:"A proposito delle manifestazioni di piazza per la tutela della dignità delle donne, credo che le stesse avrebbero dovuto manifestare non contro il Premier ma contro le donne astute che usano il proprio corpo per fare carriera in barba a quante hanno fatto e fanno sacrifici personali per veder realizzare i loro programmi di vita! Questa e' la battaglia che le donne devono portare avanti!"
E' per questa continua strumentalizzazione che non si andrà mai da nessuna parte, in Italia...
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#1 uomo 2011-02-15 11:08
Le donne danno la vita al mondo meritano dunque massimo rispetto e considerazione.
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