La manifestazione barese contro la donna oggetto e contro il caso Ruby-gate che vede indagato Berlusconi
«Se non ora quando?», è lo slogn della manifestazione che si è svolta in tutta la nazione coinvolgendo in una rete di 231 Comuni, fra i quali Bari, per “sottolineare il vero valore delle donne nella società attuale”.
“Stufe di essere rappresentate come chi, per fare carriera, svende il proprio corpo al miglior offerente; stanche di questa classe politica che non le rappresenta più”.
Le donne scese in piazza non ne possono più “di essere messe ai margini della vita pubblica e di essere considerate schiave del maschilismo, simbolo di questa società”, e rivendicano il diritto di pensare e agire.
Per questo motivo , tutti i cittadini ormai “sdegnati per ciò che è successo, nella questione Ruby-gate, ritengono che sia arrivato il momento che Berlusconi vada a casa e, perchè no, faccia posto a un premier donna”.
“Stufe di essere rappresentate come chi, per fare carriera, svende il proprio corpo al miglior offerente; stanche di questa classe politica che non le rappresenta più”.
Le donne scese in piazza non ne possono più “di essere messe ai margini della vita pubblica e di essere considerate schiave del maschilismo, simbolo di questa società”, e rivendicano il diritto di pensare e agire.
Per questo motivo , tutti i cittadini ormai “sdegnati per ciò che è successo, nella questione Ruby-gate, ritengono che sia arrivato il momento che Berlusconi vada a casa e, perchè no, faccia posto a un premier donna”.
IL CORTEO – All’evento svoltosi domenica a Bari hanno aderito più di 30 organi fra associazioni, partiti politici e sindacati.tremila partecipanti tra baresi e cittadini provenienti dall'intera provincia. Ha animato il corteo anche una rappresentanza di circa 30 monopolitani, fra uomini e donne che hanno portato nel corteo anche il mondo dell’associazionismo cittadino e politico. Presenti i membri dell’associazione Donne per la città, il comitato cittadino di Emergency e i rappresentati del SEL ( Sinistra Ecologia e Libertà) monopolitano con a capo il segretario cittadino Massimo Galanto e il consigliere comunale Cecialia Matera.
Non si è trattato di un corteo “esclusivamente” femminile. Larga rappresentanza di uomini, anzi potremmo dire che erano la maggioranza per dare supporto alle loro donne..
LE VOCI - «Non facciamo una manifestazione contro le escort – hanno tenuto a precisare molte donne che hanno partecipato al corteo- noi protestiamo contro questa gestione fallimentare e incoerente della cosa pubblica e contro la mancanza di futuro. Oggi si progetta e si vuole dimostrare che esiste un' Italia migliore di quella che ci viene presentata tutti i giorni, che vive e si sacrifica per dare un futuro ai giovani e risolvere i problemi, che purtroppo la politica attuale tenta di oscurare. Tutta l’opinione pubblica scende in piazza contro il modello di donna che Berlusconi ha inculcato nella società italiana, si ribella dimostrando di essere la vera risorsa nazionale, che merita di avere un ruolo e di poter decidere le scelte future della nazione. E’ stanca di essere relegata ai suoi margini e si ribella all’idea di essere oggetto di scambio. Vogliono opporsi al modo di fare carriera politica imposto da Berlusconi alle donne”.
LA STRAVAGANTE PROTESTA BARESE: Primeggiavano tra i manifesti, i fotomontaggi nati dalle ultime vicende egiziane: dal presidente egiziano Mubarak è nato MO SBARAK ( un modo ironico di dire “vai via” ).
La cosa più divertente è stata scoprire che in Italia esiste un’università del tutto particolare, si trova ad Arcore, non si paga iscrizione, le lezioni sono solo serali, gli esami sono esclusivamente “ orali “ e il test d’ammissione lo fa direttamente il presidente BUNGA BUNGA. Inoltre nella manifestazione barese è nata una versione rivisitata e corretta della colonna sonora del cartone Animato Lady Oscar, trasformato per l'occasione in Lady Escort!
La cosa più divertente è stata scoprire che in Italia esiste un’università del tutto particolare, si trova ad Arcore, non si paga iscrizione, le lezioni sono solo serali, gli esami sono esclusivamente “ orali “ e il test d’ammissione lo fa direttamente il presidente BUNGA BUNGA. Inoltre nella manifestazione barese è nata una versione rivisitata e corretta della colonna sonora del cartone Animato Lady Oscar, trasformato per l'occasione in Lady Escort!
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Commenti
Invece di andare avanti (parità di stipendi, di trattamento sul lavoro, aiuti per le donne in maternità, asili nido nei luoghi di lavoro, solo per dirne alcune) si ta tornando indietro... E' davvero questa l'Italia in cui volete far crescere le vostre figlie? Con la convinzione che non serva scuola, passioni, talento, ma solo una bella presenza?
Tra le foto della manifestazione a Bari c'è quella di una bambina che porta un cartello: "Da grande voglio fare l'astronauta, non la velina!"... Ecco, l'Italia che voglio lasciarle è quella che le permetta di scegliere!
E' per questa continua strumentalizzazione che non si andrà mai da nessuna parte, in Italia...