Sabato 26 Maggio 2012
   
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SPECCHIA: LA DICHIARAZIONE DI ADESIONE A FLI

SPECCHIA
Il documento integrale letto da Specchia nel Consiglio di mercoledì
"Ho chiesto oggi la parola - ha dichiarato Alfredo Specchia- per una dichiarazione imprevista, anche se già da tempo la stampa ha dato notizia della mia adesione a Futuro e Libertà per l’ Italia, oggi colgo la prima occasione “Istituzionale” per dichiarare la mia appartenenza al nuovo partito fondato il 13 Febbraio scorso dal Presidente Gianfranco Fini.
Voglio tuttavia esplicare le motivazioni politiche del mio percorso personale e quello di un gruppo di persone che a me si è affiancato in questa avventura costituendo un nucleo fondativo cittadino riunitosi ufficialmente in un circolo tematico il cui responsabile politico è L’ Architetto Nicola Napoletano.
Oramai abbiamo fatto l’ abitudine alle scorrettezze di alcuna stampa “da RIPORTO”.. purtroppo le questioni politiche vengono troppo spesso personalizzate e portate all’ esasperazione da giornalisti da “RIPORTO” che si permettono in violazione di tutte le normative sulla privacy (e faccio riferimento agli articoli 96 e 97 della normativa) di pubblicare a margine di incomplete e faziose opinioni discorsive addirittura fotografie di momenti privati e familiari in completa, assurda, immotivata, distonia con il contenuto dell’ articolo stesso. Quando la stampa da “RIPORTO” si comporta in queste maniere perde di credibilità e viene meno ai principi di onestà intellettuale e verità ai quali gli amici giornalisti “da RIPORTO” più spesso si dovrebbero rifare.
La mia bella esperienza giovanile nel Partito Comunista Italiano, non potrà mai nuocere alla mia immagine, chiunque la strumentalizzi e ne cerchi di trarre vantaggio politico, vedrà ritorcersi contro di se le affermazioni strumentali volte a sottolineare atteggiamenti di “VOLTAGABBANISMO”. Non mi potrà mai danneggiare perché all’ epoca le idee di uno studente universitario che chiedeva il cambiamento, le giovanili insofferenze alla mummificazione del sistema di allocazione sociale, non potevano che inserirmi in un ambito di lotta di classe che comunque ho sempre combattuto con le armi del dialogo, dell’ intelligenza e della discussione e mediazione politica.
Dopo questa mia iniziale esperienza, una volta laureato segui la mia professione, trovando in essa la piena soddisfazione, nel stare vicino alle persone, nell’ occuparmi della salute delle famiglie , nel servire lo stato essendo però servo solo del benessere dei miei assistiti. La politica la misi in soffitta, e mi preoccupai di crescere professionalmente così come credo di aver fatto in tanti anni di onorata professione.
Ma quando lavori vicino alla gente, quando conquisti la fiducia delle famiglie, quando diventi il referente delle sofferenze, delle istanze, dei piccoli segreti di una comunità è inevitabile che qualcuno ti venga a proporre di far ascoltare la tua voce più in alto, di farti strumento per la diffusione del senso della democrazia nei luoghi più opportuni.
Così, dopo anni di maturazione politica, personale e professionale accettai la proposta di Minguccio Napoletano e Tommaso Longano di aderire all’ Udeur, formazione moderata, di ispirazione centrista, facente parte del Partito Popolare Europeo in ambito continentale.
Fu una bellissima esperienza, eletto nell’ amministrazione Leoci iniziai il mio percorso di apprendistato politico, e li iniziai a conoscere anche tutti voi, amici, addetti ai lavori e professionisti della politica.
Non nascondo di aver avuto momenti di indecisione, come credo sia normale quando si intraprende un viaggio e si decide di scegliere un percorso nuovo, ma da neofita della politica credo che questo me lo possiate permettere. Se qualcuno invece ritiene che per essere rappresentanti del popolo si debba essere perfetti ed immacolati, imprescindibilmente coerenti, stupidamente ossequiosi di un ideale che va oltre la ragione del rispetto delle persone e della storia moderna, ebbene si alzi e dimostri un'altra volta la propria pochezza politica.
Affondato l’ UDEUR, chiesi ospitalità elettorale alla Lista civica dei Liberi Cittadini, che ricordo sempre con affetto, perché espressione democratica e popolare delle problematiche cittadine.
La stessa lista civica ( quindi non per mia diretta ed univoca volontà) con decisione unanime del direttivo sancì il passaggio dei suoi esponenti politici nella Puglia Prima di Tutto.
Nella Puglia prima di tutto ottenni ed affrontai la candidatura alla Provincia conseguendo un ottimo risultato elettorale, date le condizioni politiche, che mi vide attestato tra i maggiori suffragati nel collegio di Monopoli.
Ma la linea politica dell’ epoca della Puglia Prima di Tutto, a causa delle frequenti frizioni con il Sindaco Romani, mi allontanava dal mandato concessomi dagli elettori, che mi avevano chiesto di sostenere l’ esperienza come consigliere comunale a favore e non in contrasto al giovane ma politicamente molto adulto Sindaco di Monopoli che oggi mi piace lealmente affiancare.
Dunque il tentativo travagliato di recuperare una linea politica maggiormente gestibile con Moderati e Popolari di Nicola Canonico.
Tentativo naufragato in un giorno di dicembre quando ricevetti per SMS la nomina del neo segretario provinciale.
Deluso e affranto da tanta approssimazione democratica ho visto ed individuato nel neonato F.L.I. finalmente un progetto serio."

Commenti 

 
#12 paolo leoci 2011-03-01 00:04
Hio personalmente sono disgustato dalla politica ho deciso di non andare più a votare questo è uno dei motivi della mia deccisione ,questi politici moderni cambiano bandiera come i calciatori ???
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#11 dupall 2011-02-28 10:03
specchia "a carnevale ogni scherzo vale".
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#10 non se ne può più 2011-02-28 09:42
Alfrè globalizzazione vuol dire cambiare partiti all'infinito?
Alfrè ma lo sai che fli (quello che è rimasto) è all'opposizione?
Qual'è l'idea politica che porti avanti?
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#9 Pro Alfredo 2011-02-28 01:46
Io sono contento della scelta di Alfredo, e poi xchè dovrebbe smettere di far politica, se non ci va lui in consiglio ne va uno peggio. Vai Alfredo non ti curar di loro!
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#8 saverio 2011-02-28 01:01
Bravo Specchia! Le sue parole sono perfette, un capolavoro! Sono di una sintonia unica, credo all'altezza solo dei più grandi sceneggiatori in circolazione!
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#7 alfredo specchia 2011-02-27 23:51
Un politico importante disse un po' di tempo fa""Perdona i nemici,ma non dimenticare"" cosi rispondo agli orbi della politica. Ragazzi siamo nel 2011 ricordatelo,L'italia e' globalizzata.
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#6 paziente 2011-02-27 16:48
Questo avviene per colpa nostra, se cpminciassimo a votare i nostri rappresentanti politici locali per la loro proposta politica anziche' per il posto nella sociata' civile che occupano, sicuramente avremmo una classe dirigente piu' qualificata. Ascoltando dichiarazioni e interventi consiliari, spesso mi donando se i rappresentanti che siedono alla massima assise cittadina non stiano li solo per fare portafoglio clienti.
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#5 antonio 2011-02-27 15:14
ascolta alfredo,sei un bravo medico,x tutto il bene che ti voglio e ti sto parlando da vero amico ,lascia stare la politica
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#4 piero 2011-02-27 11:02
uno che cambia prima da sinistra poi ha destra, poi abbiamo perso i conti quanti partiti? non cosa dirai ai tuoi elettori la prossima volta booh!!! povera italia
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#3 ***moderato*** 2011-02-26 19:25
Ma si può perdere tempo ad ascoltarlo?
Che credibilità può avere uno che cambia partito con una velocità incredibile?
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#2 giovanna 2011-02-26 19:10
Guardate non se ne può più! Basta!
Non è possibile vedere politici sedere a tutti i tavoli! Prima a sinistra poi a destra! State screditando la politica tutta.
Su questo sito vedo la foto di Napoletano seduto con Pasqualone, mentre non poco tempo fa campeggiava la sua immagine al fianco di Leoci.
Specchia era tra i banchi dell'allora maggioranza di centrosinistra ed oggi siede tra quelli dell'attuale maggioranza di centrodestra. Io mi chiedo, con dovuto rispetto, dove trovino il coraggio di sostenere le loro posizioni di fronte la città.
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#1 giacomo s. 2011-02-26 16:47
speriamo sia la volta buona caro dottore!!!!
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