Il documento integrale letto da Specchia nel Consiglio di mercoledì
"Ho chiesto oggi la parola - ha dichiarato Alfredo Specchia- per una dichiarazione imprevista, anche se già da tempo la stampa ha dato notizia della mia adesione a Futuro e Libertà per l’ Italia, oggi colgo la prima occasione “Istituzionale” per dichiarare la mia appartenenza al nuovo partito fondato il 13 Febbraio scorso dal Presidente Gianfranco Fini.
Voglio tuttavia esplicare le motivazioni politiche del mio percorso personale e quello di un gruppo di persone che a me si è affiancato in questa avventura costituendo un nucleo fondativo cittadino riunitosi ufficialmente in un circolo tematico il cui responsabile politico è L’ Architetto Nicola Napoletano.
Oramai abbiamo fatto l’ abitudine alle scorrettezze di alcuna stampa “da RIPORTO”.. purtroppo le questioni politiche vengono troppo spesso personalizzate e portate all’ esasperazione da giornalisti da “RIPORTO” che si permettono in violazione di tutte le normative sulla privacy (e faccio riferimento agli articoli 96 e 97 della normativa) di pubblicare a margine di incomplete e faziose opinioni discorsive addirittura fotografie di momenti privati e familiari in completa, assurda, immotivata, distonia con il contenuto dell’ articolo stesso. Quando la stampa da “RIPORTO” si comporta in queste maniere perde di credibilità e viene meno ai principi di onestà intellettuale e verità ai quali gli amici giornalisti “da RIPORTO” più spesso si dovrebbero rifare.
La mia bella esperienza giovanile nel Partito Comunista Italiano, non potrà mai nuocere alla mia immagine, chiunque la strumentalizzi e ne cerchi di trarre vantaggio politico, vedrà ritorcersi contro di se le affermazioni strumentali volte a sottolineare atteggiamenti di “VOLTAGABBANISMO”. Non mi potrà mai danneggiare perché all’ epoca le idee di uno studente universitario che chiedeva il cambiamento, le giovanili insofferenze alla mummificazione del sistema di allocazione sociale, non potevano che inserirmi in un ambito di lotta di classe che comunque ho sempre combattuto con le armi del dialogo, dell’ intelligenza e della discussione e mediazione politica.
Dopo questa mia iniziale esperienza, una volta laureato segui la mia professione, trovando in essa la piena soddisfazione, nel stare vicino alle persone, nell’ occuparmi della salute delle famiglie , nel servire lo stato essendo però servo solo del benessere dei miei assistiti. La politica la misi in soffitta, e mi preoccupai di crescere professionalmente così come credo di aver fatto in tanti anni di onorata professione.
Ma quando lavori vicino alla gente, quando conquisti la fiducia delle famiglie, quando diventi il referente delle sofferenze, delle istanze, dei piccoli segreti di una comunità è inevitabile che qualcuno ti venga a proporre di far ascoltare la tua voce più in alto, di farti strumento per la diffusione del senso della democrazia nei luoghi più opportuni.
Così, dopo anni di maturazione politica, personale e professionale accettai la proposta di Minguccio Napoletano e Tommaso Longano di aderire all’ Udeur, formazione moderata, di ispirazione centrista, facente parte del Partito Popolare Europeo in ambito continentale.
Fu una bellissima esperienza, eletto nell’ amministrazione Leoci iniziai il mio percorso di apprendistato politico, e li iniziai a conoscere anche tutti voi, amici, addetti ai lavori e professionisti della politica.
Non nascondo di aver avuto momenti di indecisione, come credo sia normale quando si intraprende un viaggio e si decide di scegliere un percorso nuovo, ma da neofita della politica credo che questo me lo possiate permettere. Se qualcuno invece ritiene che per essere rappresentanti del popolo si debba essere perfetti ed immacolati, imprescindibilmente coerenti, stupidamente ossequiosi di un ideale che va oltre la ragione del rispetto delle persone e della storia moderna, ebbene si alzi e dimostri un'altra volta la propria pochezza politica.
Affondato l’ UDEUR, chiesi ospitalità elettorale alla Lista civica dei Liberi Cittadini, che ricordo sempre con affetto, perché espressione democratica e popolare delle problematiche cittadine.
La stessa lista civica ( quindi non per mia diretta ed univoca volontà) con decisione unanime del direttivo sancì il passaggio dei suoi esponenti politici nella Puglia Prima di Tutto.
Nella Puglia prima di tutto ottenni ed affrontai la candidatura alla Provincia conseguendo un ottimo risultato elettorale, date le condizioni politiche, che mi vide attestato tra i maggiori suffragati nel collegio di Monopoli.
Ma la linea politica dell’ epoca della Puglia Prima di Tutto, a causa delle frequenti frizioni con il Sindaco Romani, mi allontanava dal mandato concessomi dagli elettori, che mi avevano chiesto di sostenere l’ esperienza come consigliere comunale a favore e non in contrasto al giovane ma politicamente molto adulto Sindaco di Monopoli che oggi mi piace lealmente affiancare.
Dunque il tentativo travagliato di recuperare una linea politica maggiormente gestibile con Moderati e Popolari di Nicola Canonico.
Tentativo naufragato in un giorno di dicembre quando ricevetti per SMS la nomina del neo segretario provinciale.
Deluso e affranto da tanta approssimazione democratica ho visto ed individuato nel neonato F.L.I. finalmente un progetto serio."
Voglio tuttavia esplicare le motivazioni politiche del mio percorso personale e quello di un gruppo di persone che a me si è affiancato in questa avventura costituendo un nucleo fondativo cittadino riunitosi ufficialmente in un circolo tematico il cui responsabile politico è L’ Architetto Nicola Napoletano.
Oramai abbiamo fatto l’ abitudine alle scorrettezze di alcuna stampa “da RIPORTO”.. purtroppo le questioni politiche vengono troppo spesso personalizzate e portate all’ esasperazione da giornalisti da “RIPORTO” che si permettono in violazione di tutte le normative sulla privacy (e faccio riferimento agli articoli 96 e 97 della normativa) di pubblicare a margine di incomplete e faziose opinioni discorsive addirittura fotografie di momenti privati e familiari in completa, assurda, immotivata, distonia con il contenuto dell’ articolo stesso. Quando la stampa da “RIPORTO” si comporta in queste maniere perde di credibilità e viene meno ai principi di onestà intellettuale e verità ai quali gli amici giornalisti “da RIPORTO” più spesso si dovrebbero rifare.
La mia bella esperienza giovanile nel Partito Comunista Italiano, non potrà mai nuocere alla mia immagine, chiunque la strumentalizzi e ne cerchi di trarre vantaggio politico, vedrà ritorcersi contro di se le affermazioni strumentali volte a sottolineare atteggiamenti di “VOLTAGABBANISMO”. Non mi potrà mai danneggiare perché all’ epoca le idee di uno studente universitario che chiedeva il cambiamento, le giovanili insofferenze alla mummificazione del sistema di allocazione sociale, non potevano che inserirmi in un ambito di lotta di classe che comunque ho sempre combattuto con le armi del dialogo, dell’ intelligenza e della discussione e mediazione politica.
Dopo questa mia iniziale esperienza, una volta laureato segui la mia professione, trovando in essa la piena soddisfazione, nel stare vicino alle persone, nell’ occuparmi della salute delle famiglie , nel servire lo stato essendo però servo solo del benessere dei miei assistiti. La politica la misi in soffitta, e mi preoccupai di crescere professionalmente così come credo di aver fatto in tanti anni di onorata professione.
Ma quando lavori vicino alla gente, quando conquisti la fiducia delle famiglie, quando diventi il referente delle sofferenze, delle istanze, dei piccoli segreti di una comunità è inevitabile che qualcuno ti venga a proporre di far ascoltare la tua voce più in alto, di farti strumento per la diffusione del senso della democrazia nei luoghi più opportuni.
Così, dopo anni di maturazione politica, personale e professionale accettai la proposta di Minguccio Napoletano e Tommaso Longano di aderire all’ Udeur, formazione moderata, di ispirazione centrista, facente parte del Partito Popolare Europeo in ambito continentale.
Fu una bellissima esperienza, eletto nell’ amministrazione Leoci iniziai il mio percorso di apprendistato politico, e li iniziai a conoscere anche tutti voi, amici, addetti ai lavori e professionisti della politica.
Non nascondo di aver avuto momenti di indecisione, come credo sia normale quando si intraprende un viaggio e si decide di scegliere un percorso nuovo, ma da neofita della politica credo che questo me lo possiate permettere. Se qualcuno invece ritiene che per essere rappresentanti del popolo si debba essere perfetti ed immacolati, imprescindibilmente coerenti, stupidamente ossequiosi di un ideale che va oltre la ragione del rispetto delle persone e della storia moderna, ebbene si alzi e dimostri un'altra volta la propria pochezza politica.
Affondato l’ UDEUR, chiesi ospitalità elettorale alla Lista civica dei Liberi Cittadini, che ricordo sempre con affetto, perché espressione democratica e popolare delle problematiche cittadine.
La stessa lista civica ( quindi non per mia diretta ed univoca volontà) con decisione unanime del direttivo sancì il passaggio dei suoi esponenti politici nella Puglia Prima di Tutto.
Nella Puglia prima di tutto ottenni ed affrontai la candidatura alla Provincia conseguendo un ottimo risultato elettorale, date le condizioni politiche, che mi vide attestato tra i maggiori suffragati nel collegio di Monopoli.
Ma la linea politica dell’ epoca della Puglia Prima di Tutto, a causa delle frequenti frizioni con il Sindaco Romani, mi allontanava dal mandato concessomi dagli elettori, che mi avevano chiesto di sostenere l’ esperienza come consigliere comunale a favore e non in contrasto al giovane ma politicamente molto adulto Sindaco di Monopoli che oggi mi piace lealmente affiancare.
Dunque il tentativo travagliato di recuperare una linea politica maggiormente gestibile con Moderati e Popolari di Nicola Canonico.
Tentativo naufragato in un giorno di dicembre quando ricevetti per SMS la nomina del neo segretario provinciale.
Deluso e affranto da tanta approssimazione democratica ho visto ed individuato nel neonato F.L.I. finalmente un progetto serio."
ULTIMI COMMENTI
- LIBERTY - VIESTE: MILITAR...
solidarieta' piena ai nostri ragazzi vilmente aggrediti... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
X Gianni Ritengo la manifestazione da me citata una ver... - IMU: DIVIDERE L’IMPOSTA ...
Il gettito derivante dall'IMU sull'abitazione principal... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
Tanto per chiarire le idee a qualcuno: Dei 4 capi d'acc... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
non capisco l'interesse per la vicenda del consigliere - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
cambiare tutto per non cambiare niente - si salvi chi p... - “ SALVIAMO LA SCUOLA STAT...
Ab invece c'è da piangere. La scuola da più di un trent... - IMU: DIVIDERE L’IMPOSTA ...
e quindi che significa ciò? - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
un controllo nei negozii al centro di monopoli nooooooo... - LIFESTYLE CENTER: ANCORA ...
il Fanizzi non vuole il centro commerciale ma cmq conti...
La voce del Network
-
Spaventoso incidente sulla S.P. 237: illeso un 20enne putignanese
Putignano
-
Acquisita ed esposta la copia originale di “Noa, memorie storiche”
Noicattaro
-
Due feriti in un incidente sulla circonvallazione
Turi
-
Dopo l’ultimo Consiglio, Maggioranza di nuovo a rischio
Acquaviva delle Fonti
-
Un'azienda cassanese al ristorante del Senato. Lunedì la presentazione
Cassano delle Murge
-
PINO MASCIARI: “MI SONO NASCOSTO PER AUTO-PROTEGGERMI”
Gioia del Colle
-
SCUOLA SUPERIORE, I RETROSCENA DEL RICORSO. IN EDICOLA
Casamassima
-
VOTA il corto sulla Shoa della scuola Rodari: CLICCA QUI PER VOTARE
Polignano a Mare



Commenti
Alfrè ma lo sai che fli (quello che è rimasto) è all'opposizione?
Qual'è l'idea politica che porti avanti?
Che credibilità può avere uno che cambia partito con una velocità incredibile?
Non è possibile vedere politici sedere a tutti i tavoli! Prima a sinistra poi a destra! State screditando la politica tutta.
Su questo sito vedo la foto di Napoletano seduto con Pasqualone, mentre non poco tempo fa campeggiava la sua immagine al fianco di Leoci.
Specchia era tra i banchi dell'allora maggioranza di centrosinistra ed oggi siede tra quelli dell'attuale maggioranza di centrodestra. Io mi chiedo, con dovuto rispetto, dove trovino il coraggio di sostenere le loro posizioni di fronte la città.