L’assessore sulle spese per l’organizzazione dell’evento.
La notizia della cifra stanziata dal Comune di Monopoli a favore della Pro Loco per l’organizzazione del carnevale, sta generando diverse polemiche, soprattutto in virtù dei tagli che saranno sanciti dal bilancio di previsione. Sulla vicenda interviene anche l’assessore al turismo Domenico Alba, per fare chiarezza circa la reale somma disponibile e le modalità di spesa. In particolare l’assessore precisa che l’amministrazione comunale non ha elargito alcun finanziamento, ma ha disposto il pagamento ( previa presentazione di regolare fattura) per la fornitura del servizio di organizzazione del carnevale. L’importo reale della spesa ammonta a 12.400 euro più iva, per un totale di 14.900 euro.
L’assessore spiega inoltre la campagna di trasparenza da lui intrapresa al momento del suo insediamento: “ Da quando reggo l’assessorato al turismo ho iniziato un’opera di trasparenza, e pian piano sono passato dall’elargizione di contributi alle associazioni che svolgono attività per il Comune, al pagamento per la prestazione di servizi. E non è una cosa di poco conto. Fino al mio arrivo quasi tutte le manifestazioni che si organizzavano a Monopoli, erano manifestazioni organizzate da associazioni alle quali erano elargiti dei contributi. I contributi tecnicamente sono elargiti senza spesa di iva e con la sola rendicontazione dell’associazione, che chiaramente può fare quello che vuole. Non vado oltre, non mi permetto di fare alcun tipo di illazione perché non è nel mio stile. Da tre anni a questa parte io ho cercato di evitare questo tipo di operazione, tanto è vero che siamo passati dall’80% dei contributi elargiti, al 5% dell’anno scorso. Quest’anno probabilmente non elargiremo nessun tipo di contributo. Voglio anche precisare che questo tipo di intervento è stato sancito anche a livello governativo dalla Corte dei Conti, che ultimamente ha determinato l’impossibilità di elargire i contributi, ma solo il pagamento delle prestazioni di servizi. Quindi l’azienda deve fatturare, e ovviamente fatturando non può dichiarare il falso. Inoltre devono versare l’iva allo Stato”. Poi l’assessore spiega come in passato l’organizzazione del carnevale comportava una spesa pari a circa 25 mila euro, e per contenere le spese, quest’anno si è scelto di non invitare volti noti dello spettacolo e di non pubblicizzare l’evento in tv e sui giornali. “Avremmo potuto anche scegliere di non organizzare il carnevale, ma perché privare le famiglie e i bambini di un momento di gioia e di festa?”, dichiara l’assessore.
La scelta della Pro loco inoltre, sarebbe dettata dall’esigenza della massima rappresentanza dei cittadini: “ E’ importante che la Pro Loco abbia un’attività propria. Ritengo che in una Città seria l’amministrazione deve occuparsi di turismo in un’altra maniera, e l’organizzazione degli eventi debba lasciarli ad un’associazione come la Pro Loco che rappresenta tutti i cittadini. Ho sollecitato la Pro Loco per questa iniziativa, così come lo farò per l’estate. Quindi non c’è assolutamente la volontà di favorire la Pro Loco o l’associazione “ Nuove Idee”. La Pro Loco ha deciso di collaborare con la Nuove Idee perché questa l’anno scorso ha già organizzato degli eventi, e così facendo la Pro Loco può imparare come si lavora in questo ambito”. Concludendo, Domenico Alba dichiara che durante la conferenza stampa di presentazione del carnevale che si terrà in settimana, illustrerà dettagliatamente tutte le spese che saranno affrontate per la realizzazione dell’evento.
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Commenti
Ed ora si attacca a tutto il possibile: la BIT e il Carnevale senza soldi.
Ci sarà un buon motivo........!
Voi che dite? IO un'idea ce l'ho.
Chissà perchè il suo assessorato non è stato toccato nel rimpasto. Emilio, caro Emilio.
Perchè per il Carnevale si affida l'organizzazione direttamente alla pro loco e non si svolge una gara ad evidenza pubblica?
Sulla diferenza tra contributi e pagamenti per prestazione di servizi non sottilizzerei in mancanza di una procedura di selezione chiara ed oggettiva.
http://www.studionuoveidee.it/files/comunicazione/sabbiadoronozze.html
e ho detto tutto!
a buon intenditor..poche parole!
Più che dell'intervento dell'Assessore, ti dovresti preoccupare delle cose che dici e, soprattutto, che non riesci ad intendere. Ego a me non interessa niente la politica, ma sicuramente è meno dispersivo pagare prestazioni (la prestazione è quantificabile), che dare un contributo (potrebbe essere di qualunque entità, anche più della prestazione effettuata!).
con la Pro Loco si potrà dare contributi alle associazioni
Contributi o prestazione d'opera alla fine che cambia? In un caso presentano il dettaglio delle spese, nel secondo è anche peggio perchè basta solo emettere fattura al Comune senza documentare alcunchè! Non la capisco. Il suo intervento più che chiarire mi preoccupa.