Sabato 26 Maggio 2012
   
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PERCHE’ ANNA PIERRO NON SI DIMETTE ?

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Assente da anni in consiglio comunale.

 

Centinaia di cittadini monopolitani la votarono per farsi rappresentare da lei in consiglio comunale. Eppure in questi primi tre anni di amministrazione Romani, Anna Pierro in consiglio comunale non si è quasi mai vista. Sono ormai mesi che la latitanza continua ininterrotta. Probabilmente il primo caso nella storia politica della nostra città. Un vero peccato perché in questo modo si privano di rappresentanza centinaia di monopolitani ed anche un gesto egoista perché priva altri (nel caso di specie il segretario del PD, Giovanni Lacitignola) dell’onore di rappresentare i propri cittadini nella massima assise. In molti ci hanno chiesto (e ce lo chiediamo anche noi) perché il consigliere Anna Pierro non si dimette.

Nel frattempo pare che anche quello che era il suo partito di appartenenza si sia dimenticato di lei. Infatti sul sito del PD di Monopoli alla voce “consiglieri comunali” scrivono :

Marilù Napoletano
Data di Nascita: 16/01/1976 – luogo: Monopoli
Data Elezione: 13/04/2008 (nomina: 09/05/2008)
Professione: Medico

Giampiero Risimini
Data di Nascita: 27/02/1963 – luogo: Latiano (BR)
Data Elezione: 13/04/2008 (nomina: 09/05/2008)
Professione: Avvocato

Michele Suma
Data di Nascita: 23/08/1962 – luogo: Bari (BA)
Data Elezione: 13/04/2008 (nomina: 09/05/2008)
Professione: Professore

Francesco Tamborrino
Data di Nascita: 08/03/1979 – luogo: Monopoli
Data Elezione: 13/04/2008 (nomina: 09/05/2008)
Categoria Professione: Avvocato

4 e non più 5 quindi. Come evidente manca il consigliere Anna Pierro. Una semplice dimenticanza o c’è qualcosa di più grosso che non è stato ufficializzato?



Commenti 

 
#15 considerazione 2011-03-04 01:19
Ragazzi scusate, dico a voi: l'avete sentita la Pierro? Avete chiesto al PD? Risimini, il capogruppo della Pierro, cosa dice in merito? L'avete interpellato?
Gradirei una risposta.
Grazie.
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#14 il pd è proprio mort 2011-03-03 22:00
Il fatto che l'unico profilo completo tra i consiglieri comunali nel sito del pd, sia soltanto quello di Risimini, mi fa intendere che evidentemente il pd a Monopoli è Risimini-Lacitignola. Tutti gli altri, consiglieri comunali "attivi e presenti" compreso, sono nessuno. Altro che bella squadra bla bla bla bla....
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#13 Gerardino 2011-03-03 17:53
Premetto di essere anziano e che soffro di insonnia. Detto ciò, io vorrei che la Sig.ra Pierro si dimettesse così che (leggo) le subentrerebba in Consiglio il Dott. Lacitignola di cui, dal vivo, settore pubblico, registrerei tutti gli interventi che ascolterei ogni sera andando a letto. Mi concilia il sonno che più sonno non si può!
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#12 fernando 2011-03-03 12:09
dodo, tu sei giudice, pm, o avvocato di parte avversa?
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#11 dodo 2011-03-02 21:54
La Pierro è semplicemente INCOMPATIBILE!
Come potrebbe rappresentare l'opposizione quando ha interessi familiari con la Maggioranza?
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#10 mimmodal 2011-03-02 20:35
Per quanto ne so io, il Regolamento prevede che dopo 10 assenze ingiustificate il Consigliere Comunale decade.
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#9 considerazione 2011-03-02 18:00
Da cittadino gradirei una risposta ufficiale del partito e della diretta interessata.
E' una questione rilevante che interessa l'intera città se un consigliere eletto per gestire la cosa pubblica rinuncia all'esercizio delle sue funzioni.
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#8 iole 2011-03-02 15:57
ma dai sai quanto ha risparmiato il comune in questi anni?
almeno 5000 euro
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#7 trasperenza 2011-03-02 15:50
la cosa strana è che non ci siano delle regolamentazioni sulle presenze. In qualsiasi lavoro se si è assenti ingiustificati per tanto tempo si è licenziati. perchè nella politica no???
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#6 Lucia Annunciata 2011-03-02 14:06
La consigliera Pierro non si dimette per fare un dispetto a Lacitignola che l'ha bandita dal partito e che gli subentrerebbe in C.C.
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#5 mariarita 2011-03-02 13:56
in origine erano 6
16.3% nel 2008
6,3% nel 2013
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#4 cittadino 2011-03-02 13:42
Nel regolamento comunale ci sono norme che regolamentano queste situazioni ed è un compito del Presidente del Consiglio metterle in pratica. Ovviamente al Presidente Corallo fa comodo avere una voce (ed un voto) in meno. Mi risulta che il Partito Democrtico non abbia mai chiesto le dimissioni del consigliere Piero per rispetto alla persona, rispetto che invece la consigliera non dimostra nei confronti del suo Partito, dei suoi colleghi e dei cittadini che l'hanno votata. Ma il rispetto e la morale in politica sono merce rara, direi quasi un difetto, specie se, pur contumace, la Pierro non ha mai smesso di interessarsi di politica (vedi appalto ristrutturazione locali mensa sociale).
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#3 qualunquemente 2011-03-02 13:28
ma lo statuto comunale che dice in merito?
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#2 visitors 3 2011-03-02 12:50
La Pierro è stata semplicemente "cacciata" dal partito democratico. Come se il PD non avesse bisogno di voti nelle campagne. Come se il PD si potesse permettere il lusso di cacciare consiglieri comunali. E dopo a chi tocca? Molti commentatori politici pensano che la prossima ad essere cacciata dal PD sia Marilù Napoletano, peraltro già pronta ad andare con il fratello (visto che anche il padre non è più del PD). Il fatto che la Marilù si sia resa disponibile ad una candidatura a Sindaco, avvalora sempre più questa tesi. In pratica chiunque osa candidarsi a Sindaco, al posto di Risimini, sarebbe fuori dal PD. E Lacitignola? Noterete che ora si fa fotografare solo in primo piano. Qualcuno dice per nascondere i fili che ha alle braccia.
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#1 considerazione 2011-03-02 10:50
Questa situazione non è più tollerabile. E' irriguardosa della città intera privata di un consigliere addetto a funzioni di controllo sull'azione amministrativa, e ancor più degli elettori della consigliera traditi nella fiducia elettorale concessa. La politica non è un gioco da accantonare una volta che ci si annoia, ma una cosa seria, un impegno d'onore con la comunità per la quale si è scelto di lavorare. In questo caso le dimissioni sarebbero un gesto dovuto ed improcastinabile.
Ci sono nel regolamento comunale norme che disciplinano la decadenza dalla carica di consigliere? Perchè nessuno se ne occupa?
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