Adottato il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2011/2013
I vincoli di bilancio e gli obblighi imposti dal Patto di Stabilità stanno costringendo il Comune di Monopoli ad effettuare una serie di tagli alla spesa pubblica. Laddove i tagli non sono sufficienti l’Amministrazione comunale è costretta ad aumentare le tasse o procedere all’alienazione di alcuni beni immobili facenti parte del proprio patrimonio.
Dal 2005 il nostro Comune ha inventariato tutti i beni immobili comunali.
Grazie ad un’attività di controllo incrociato con i dati catastali, l’Ufficio Patrimonio ha portato alla luce ed inventariato numerosi fabbricati e terreni di cui prima non si conosceva neanche l’esistenza. Alcuni immobili confiscati alla mafiaeffettuare lo sgombero degli immobili in via amministrativa, ai sensi dell’art. 823 del codice civile, in collaborazione con i Servizi Sociali e con l’ausilio delle Forze dell’Ordine. Si presume che gli immobili saranno liberati definitivamente entro giugno. (vedi immobile di Via Kennedy, Via Cardarelli e Via Baione) sono stati acquisiti dal Comune per essere destinati a finalità istituzionali e sociali. Purtroppo due di questi immobili (gli appartamenti) sono stati trasferiti al Comune dall’Agenzia del Demanio senza provvedere allo sgombero degli stessi. Pertanto il Comune di Monopoli sta procedendo ad
Occorrerà procedere con lo sgombero coatto anche per tutti gli immobili di proprietà comunale occupati abusivamente, fenomeno più diffuso di quanto non si creda.
Il Comune di Monopoli intende continuare a seguire la strada della cartolarizzazione immobiliare. Nel 2008 è stata costituita la società di cartolarizzazione “Città Unica srl” con il compito di smobilizzare assets patrimoniali ed assicurare al Comune risorse da destinare ad investimenti. La prima operazione di cartolarizzazione si è conclusa con la vendita dell’ex carcere mandamentale di Via Fra Girolamo Ippolito. E’ in corso con la Banca Popolare di Bari uno studio finalizzato alla realizzazione di ulteriori operazioni di cartolazizzazione.
Nell’elenco che segue sono elencati gli immobili che il Comune intende alienare nel corso del 2011. Per i prossimi anni si prevedono ulteriori dismissioni al fine di procedere alla copertura dello sbilancio del Patto di Stabilità.
ALIENAZIONI PROGRAMMATE PER IL 2011
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Immobile residenziale in c.da Romanelli pal. 304 F – valore stimato euro 161.057,66
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Immobile residenziale in c.da Romanelli pal. 304 L – valore stimato euro 146.241,83
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Immobile residenziale in c.da Losciale n. 63 – valore stimato euro 326.285,33
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Immobile residenziale in c.da Cristo Re s.n. – valore stimato euro 206.039,39
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Terreno in località Pagano (zona ex tendopoli) – contesti consolidati e da consolidare, mantenere e qualificare – consolidati a media densità – valore stimato euro 5.000.000
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Maggiori proventi cartolarizzazione ex carcere – euro 1.241.700
In totale il Comune di Monopoli stima di ricavare dalle alienazioni immobiliari da effettuare nel 2011 la somma non trascurabile di euro 7.081.324,21.
E’ fin troppo facile intuire che il nodo cruciale delle alienazioni previste nel 2011 sarà rappresentato dall’alienazione del terreno in località Pagano sul quale si concentreranno gli appetiti dei grandi imprenditori edili. Trattasi infatti di una zona molto appetibile commercialmente vista anche la vicinanza alla costa, di sicuro uno dei luoghi più suggestivi della città. Tuttavia la base d’asta di euro 5.000.000 lascia intuire che non sarà una spesa alla portata di tutti.
L’alienazione degli immobili comunali lascia aperti dubbi e perplessità. Trattasi, come intuibile, di un’operazione di finanza pubblica straordinaria. Dato che gli immobili comunali non sono inesauribili occorre stare attenti a ricorrervi solo in caso di assoluta necessità e quando realmente trattasi di beni giudicati inutili per la collettività. Gli immobili comunali giudicati disponibili per la vendita rappresentano infatti i simbolici risparmi del paese a cui attingere in periodi di magra.
Una sana e corretta gestione del bilancio comunale dovrebbe garantire che i proventi derivanti dalla vendita degli immobili comunali siano destinati a finanziare spese per investimenti in infrastrutture utili. Se questo non avviene, o peggio, si finisce per finanziare investimenti sbagliati, non solo si sperpera denaro pubblico ma si depaupera la collettività del proprio patrimonio.
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Commenti
Se poi dobbiamo continuare a far inanellare affari ai soliti palazzinari non ne parliamo neanche.
Monopoli non è il paese di Bengodi.
Andiamo a comprare nei comuni vicini come Castellana, Conversano etc, li le case costano un terzo ripetto a Monopoli, vedrai come questa speculazione finisce.
Io sono per un bilancio etico ma non mi dispiacerebbe che a fronte di entrate per 7.081.324,21 il CdM ne spendesse almeno 7.081.324,22 in infrastrutture (futura fonte di reddito)