Il capogruppo Pd analizza l’ultimo Consiglio Comunale.
Nella seduta del 23 febbraio scorso, il Consiglio Comunale ha ufficializzato la nuova Giunta con l’ingresso dei nuovi assessori Rosanna Perricci ( Cultura e Pubblica Istruzione), Pinuccio Spinosa ( Attività Marinare e Portuali) e Alessandro Napoletano ( Bilancio). Poiché ben due assessori sono eletti, la massima assise cittadina ha votato la surroga dei consiglieri. Alla votazione non ha partecipato l’opposizione, e il capogruppo del Pd Giampiero Risimini ci spiega il perché: “ dalle scarne notizie abbiamo appreso di presunte incompatibilità di un consigliere, anche se poi, stando ad alcune notizie ufficiose, almeno da un punto di vista formale, non ci sarebbero incompatibilità, dal momento che parliamo di atti giudiziari non definitivi. Mi riferisco al consigliere Paolo Fiume per il quale ovviamente vale il principio di presunzione di innocenza, come per tutti. Avremmo gradito che qualcuno notiziasse il Consiglio Comunale su questa situazione. Avremmo voluto che qualcuno, o il diretto interessato, o il Sindaco durante la presentazione della nuova Giunta, o questa nuova figura del coordinatore della maggioranza, rassicurasse il Consiglio Comunale che almeno dal punto di vista formale, non ci siano incompatibilità. Noi non abbiamo partecipato a quella surroga per rimarcare le carenze di informazioni”. L’opposizione però, si è astenuta anche dalla votazione per l’elezione del nuovo Vice – Presidente del Consiglio Comunale: “ è chiaro che, soprattutto all’inizio della legislatura, è ragionevole che la maggioranza individui il Presidente e il Vice – Presidente nella stessa maggioranza. Si potrebbe fare diversamente, però la prassi di questi ultimi anni è questa. Però io dico, a metà legislatura, in una dinamica di lavori consigliari dove è sempre prevalso un buon grado di civiltà e anche di una buona collaborazione da parte dell’opposizione, forse questo era il momento per procedere ad una nomina diversa, più condivisa da parte del Consiglio Comunale. E quindi ci aspettavamo che, quantomeno per cortesia istituzionale, nei giorni scorsi qualcuno ci chiedesse un’opinione. Non dico di arrivare a votare qualcuno dell’opposizione, ma almeno di chiedere un’opinione su una serie di opzioni che pure si erano affacciate. Questa cortesia istituzionale non ce stata per niente, e il buon Franco Leggiero appena qualche minuto prima della votazione ci ha chiesto se potevamo votarlo. Noi riteniamo che questo sia un metodo politicamente poco corretto. Sarebbe stato oppurtono che il coordinatore della maggioranza, visto che ricopre quel ruolo, qualche giorno prima ci comunicasse le intenzioni e ci chiedesse un giudizio, una valutazione. Chiederci 5 minuti prima il voto, dando la sensazione che tutto il Consiglio Comunale lo avrebbe votato, ci è sembrato una maniera per estendere il vuotificio anche all’opposizione. Non mi sembrava il caso”. Il capogruppo del Pd commenta anche l’abbandono dell’aula da parte del dott. Serafino Mitrotti, e le forti dichiarazioni del consigliere Paolo Leoci: “ è un passaggio emblematico. A sentire il Sindaco, a sentire la versione edulcorata e idilliaca che il Sindaco ha fornito alla città e al Consiglio Comunale di questo passaggio indolore, dove i tre assessori più bravi della Giunta, perché così sono stati definiti dalla maggioranza, i tre più bravi, bravissimi, vanno a casa sostituiti da tre ancor più bravi, bravissimi ( sono tutti bravi), in un clima di concordia, di condivisione, in un clima di estrema serenità… beh questo clima era pensabile che venisse ancor più rinsaldato nella maggioranza, che questo fosse un trampolino di rilancio dell’amministrazione comunale. Questa è l’immagine che nei giorni scorsi il Sindaco ha fornito. Poi qualcuno ha sollevato il velo pietoso, anzi pietosissimo, e ha mostrato la realtà. Ed è quella che noi sommessamente abbiamo sempre annunciato. Questo cioè, è il primo momento di frattura politica della maggioranza. Ed io scopro che Serafino Mitrotti ribadisce con maggiore vigore, con maggiore cattiveria, quello che noi diciamo da tempo: che la maggioranza è un vuotificio. Mitrotti va oltre e li definisce ebeti vassalli e servi sciocchi. Poi ha aggiunto anche che il Sindaco è falso e bugiardo. Noi lo abbiamo detto qualche tempo fa e abbiamo ricevuto una risentita risposta da parte del Sindaco, oggi lo dice Serafino Mitrotti. Poi Paolo Leoci ha affermato una cosa politicamente importante, che ancora una volta è pari a quello che noi diciamo da tempo. E cioè che il Sindaco, con il suo modo di gestire la coalizione, ha indebolito fortemente la sua maggioranza e soprattutto, ha spaccato e distrutto i partiti. Lo ha detto Paolo Leoci che era il capogruppo e il reggente del Pdl. Poi infine Sergio Marasciulo ha detto quello che io ripeto da tempo. Ha detto che Barletta non ha la fiducia di una parte consistente della maggioranza, non ha la fiducia di una parte consistente del Pdl. Rispetto a questo il Sindaco non ha detto se ha confermato Barletta perché ha fiducia in lui, o perché ci sono due consiglieri che lo appoggiano, o perché qualcuno ha detto Barletta non si tocca. Quindi io dico al Sindaco e alla maggioranza: piuttosto che polemizzare con noi o rispondere a noi, rispondete a quelli che nella maggioranza stanno ponendo le stesse questioni che abbiamo posto noi. Quindi le nostre evidentemente, non erano le fissazioni di oppositori radicali che a prescindere parlano male dell’amministrazione. Sono questioni che sta ponendo la stessa maggioranza, rispondete a loro. Io vedo una maggioranza che entra in analisi ed esce in crisi. E’ la prima volta che Romani che vantava una capacità attrattiva tale da attirare anche membri dell’opposizione, è la prima volta che ha subito un’emorragia, che è politica e non numerica”. Risimini spiega poi le cause dell’interruzione anticipata del dibattito consigliare: “ Vi dico una cosa che nessun giornale ha scritto. La maggioranza aveva pensato bene di fermarsi alla delibera del debito fuori bilancio di quello che io chiamo il tappeto volante, il tappeto comprato dall’assessore Zaccaria. Perché questo? Perché dopo quella delibera c’erano due provvedimenti per i quali la stessa maggioranza aveva forti dissidi politici e c’erano anche dubbi tecnici. Mi riferisco al debito fuori bilancio in favore della società di calcio, e alla delibera su una sdemanializzazione di un relitto stradale. Cioè con quella delibera il comune toglie un bene dal patrimonio comunale e lo trasferisce nei beni disponibili, che possono essere ceduti. Ma anche qui c’era un forte dissenso politico e dubbi tecnici, perché bisogna vedere se questo relitto può ancora avere una funzione pubblica. Allora per mascherare questa cosa, la maggioranza aveva deciso di fermarsi al tappeto volante. Però la maggioranza è scivolata proprio sul tappeto volante. Questo perché il dirigente dott. Calabrese in tutti gli altri provvedimenti, ha inserito un principio giuridico ormai acclarato. Di norma quando un Comune acquista un bene deve verificare la disponibilità finanziaria e ci deve essere un atto amministrativo che legittima l’acquisto. In questo caso l’assessore Zaccaria con una semplice telefonata ha commissionato il tappeto volante, senza verificare la copertura finanziaria. Allora il Comune deve pagare solo il valore di mercato del tappeto volante, tutto il resto lo deve pagare chi ha fatto l’acquisto irregolare. Perché se l’assessore Zaccaria non avesse fatto l’acquisto irregolare, non ci troveremmo di fronte agli interessi, la rivalutazione, le spese legali ecc. Vi dico di più, chiederò al dott. Calabrese di farmi vedere questo tappeto volante, perché non vorrei che essendo un tappeto volante, sia volato via”.
ULTIMI COMMENTI
- LIBERTY - VIESTE: MILITAR...
solidarieta' piena ai nostri ragazzi vilmente aggrediti... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
X Gianni Ritengo la manifestazione da me citata una ver... - IMU: DIVIDERE L’IMPOSTA ...
Il gettito derivante dall'IMU sull'abitazione principal... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
Tanto per chiarire le idee a qualcuno: Dei 4 capi d'acc... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
non capisco l'interesse per la vicenda del consigliere - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
cambiare tutto per non cambiare niente - si salvi chi p... - “ SALVIAMO LA SCUOLA STAT...
Ab invece c'è da piangere. La scuola da più di un trent... - IMU: DIVIDERE L’IMPOSTA ...
e quindi che significa ciò? - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
un controllo nei negozii al centro di monopoli nooooooo... - LIFESTYLE CENTER: ANCORA ...
il Fanizzi non vuole il centro commerciale ma cmq conti...
La voce del Network
-
Spaventoso incidente sulla S.P. 237: illeso un 20enne putignanese
Putignano
-
Acquisita ed esposta la copia originale di “Noa, memorie storiche”
Noicattaro
-
Due feriti in un incidente sulla circonvallazione
Turi
-
Dopo l’ultimo Consiglio, Maggioranza di nuovo a rischio
Acquaviva delle Fonti
-
Un'azienda cassanese al ristorante del Senato. Lunedì la presentazione
Cassano delle Murge
-
PINO MASCIARI: “MI SONO NASCOSTO PER AUTO-PROTEGGERMI”
Gioia del Colle
-
SCUOLA SUPERIORE, I RETROSCENA DEL RICORSO. IN EDICOLA
Casamassima
-
VOTA il corto sulla Shoa della scuola Rodari: CLICCA QUI PER VOTARE
Polignano a Mare



Commenti