Sabato 26 Maggio 2012
   
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BILANCIO 2011 : I NUMERI BOCCIANO LA CITTA’

bilancio

Il bilancio comunale di previsione 2011 rivela

il disequilibrio dei conti pubblici.

Il 2010 è stato un anno folle per le casse comunali.

Cominciamo dalla fine.

Così si conclude la relazione previsionale e programmatica del Comune di Monopoli per il periodo 2011-2013 :

«La programmazione del triennio 2011-2013 ha presentato notevoli difficoltà in quanto a fronte di un incremento tendenziale dei costi (vedi nettezza urbana, vedi rate del rimborso dei prestiti, ecc.) si è assistito ad un taglio dei trasferimenti per un importo superiore ai tagli effettuati nell’ultimo ventennio. Anche quest’anno, più degli anni precedenti, le difficoltà di raggiungere gli obiettivi del patto di stabilità saranno insormontabili per via degli elevati residui passivi sul titolo II».

Poche righe chiare ed inequivocabili che, al netto dei sofismi tipici della politica, sanciscono il fallimento della gestione dei conti pubblici negli ultimi tre anni. Cercheremo ora di tradurre quelle parole al fine di renderle comprensibili a tutti (anche i non addetti ai lavori).

«…a fronte di un incremento tendenziale dei costi (vedi nettezza urbana, vedi rate del rimborso dei prestiti, ecc.) …».

Cosa significa?

Si è a lungo parlato sulla stampa di tagli di bilancio ma al di là di cifre ripetute pedissequamente e (forse) senza sapere di cosa si stesse parlando nessuno ha approfondito il significato di questi tagli. Chi crede che a seguito dei tagli la spesa corrente del Comune di Monopoli diminuirà nel 2011 resterà amaramente deluso.

Nel 2011 la spesa corrente del Comune di Monopoli passerà da euro 30.300.000 circa del 2010 ad euro 34.500.000 nel 2011. In soli due anni la spesa corrente è cresciuta di più del 20%. Da quando si è insediata, la Giunta Romani ha espanso notevolmente la spesa corrente. A cosa è imputabile questa anomalia?

Per il 2011 si è individuata la colpa nelle crescita notevole dei costi della raccolta dei rifiuti e del carico imputabile alle rate dei mutui contratti. Tuttavia la spesa corrente era cresciuta anche nel triennio 2008-2010, allorquando si sarebbero potuti adottare comportamenti più virtuosi. I soldi spesi nei primi anni di insediamento della Giunta Romani (non staremo qui a giudicare se bene o male) peseranno come macigni per il futuro.

Cosa dicono i numeri per il 2011?

La spesa corrente aumenterà nel 2011 rispetto al 2010 di euro 4.200.000 circa.

Questo aumento è causato per euro 1.500.000 circa dai maggiori costi del servizio di smaltimento dei rifiuti. Si è giustificato l’aumento dei costi con l’introduzione del servizio di raccolta porta a porta. Lasciamo che siano gli esperti della materia a giudicare se un tale aumento dei costi è sufficientemente legittimato dall’introduzione della raccolta porta a porta visto che la stessa ad oggi non è ancora cominciata e sarà inizialmente limitata al solo centro urbano. Quello che dovrebbe spiegarci l’assessore Rotondo è come mai i costi di smaltimento dei rifiuti sono aumentati di euro 550.000 circa nel 2010 rispetto al 2009.

Contribuiscono all’aumento i maggiori costi per euro 3.000.000 circa dovuti ad oneri straordinari della gestione corrente relativa agli Affari Generali. Il Comune di Monopoli si è pesantemente indebitato nel 2009 e nel 2010 accendendo nuovi mutui per euro 16.000.000 circa. Tutti sanno che i mutui è facile contrarli, il difficile è sostenere le rate di rimborso. Queste peseranno sugli equilibri di bilancio del 2011 e sugli anni avvenire. Chi succederà al sindaco Romani dovrà fare i conti anche con questo

Quello che non ci viene detto è tuttavia cosa si cela in quell’ecc. Ebbene tra i restanti costi che contribuiscono ad incrementare le spese correnti comunali ci sono i costi per l’esercizio in economia del servizio di trasporto scolastico. Il trasporto scolastico e la refezione scolastica costeranno alle casse comunali euro 1.400.000 con un aumento nel 2011 di euro 400.000. A cosa dobbiamo imputare questo notevole aumento di costi in un solo anno?

«…si è assistito ad un taglio dei trasferimenti…»

Passiamo ora ad analizzare la composizione delle entrate.

La riduzione dei trasferimenti statali sarà il tormentone con il quale l’Amministrazione in carica cercherà di giustificare i tagli, la vendita degli immobili comunali e l’aumento delle tasse ai monopolitani. Anche in questo caso i numeri non mentono. Nel 2011 i trasferimenti statali caleranno solamente di euro 900.000 circa (e torneremo quasi sui livelli del 2008). I veri tagli saranno quelli che subiremo nel 2012 e 2013 allorquando i trasferimenti caleranno di euro 2.000.000 circa rispetto al 2010.

Nel 2011 non potendo più ricorrere all’indebitamento in quanto la leva finanziaria non è più ulteriormente espandibile, il Comune di Monopoli cercherà di sopperire con l’alienazione di beni e trasferimenti di capitale per euro 19.000.000 (stessa cifra del 2010).

Per evitare il dissesto delle casse comunali è cominciata l’anno scorso la vendita degli immobili comunali (basti pensare che nel 2009 la voce alienazione di beni e trasferimenti di capitale ammontava ad appena euro 362.000 circa). Nel 2011 e nel 2012 questo non basterà e sarà obbligatorio cominciare ad aumentare le tasse a carico dei cittadini. Per il 2011 si prevede un aumento di più del 10% delle entrate tributarie.

Nel frattempo, come preannunciato sul nostro sito dall’arch. Napoletano, le entrate derivanti dagli oneri di urbanizzazione sono crollate nel 2010 rispetto al 2009 passando da euro 2.250.000 ad euro 940.000, complici anche i vincoli all’edificabilità nell’agro. Nel 2011 il trend discendente non sarà invertito in quanto pur avendo approvato il PUG si tarda ad approvare i PUE.

«…le difficoltà di raggiungere gli obiettivi del patto di stabilità saranno insormontabili per via degli elevati residui passivi sul titolo II…»

In due righe viene sancito il fallimento della programmazione dei lavori pubblici da parte dell’assessore, Alberto Pasqualone, con la corresponsabilità di chi non ha saputo tenere a freno la voglia dell’assessore di aprire nuovi cantieri dimenticandosi di rispettare i vincoli fissati dal patto di stabilità. Sull’argomento torneremo in dettaglio nei prossimi articoli. Già lo scorso anno il Comune di Monopoli fu costretto a sospendere i pagamenti alle ditte appaltatrici sin da maggio. Quest’anno dovremo onorare tutti gli impegni di pagamento maturati nel 2010 a cui si aggiungeranno quelli del 2011, sperando di chiudere in fretta i tanti cantieri aperti. Il Comune dovrà alienare l’ex tendopoli e dovrà farlo in fretta. Nel 2012 e nel 2013 occorrerà vendere altri immobili comunali.

La domanda è la seguente : fino a quando potremo continuare ad alienare beni comunali per salvare il salvabile?

Sarà il caso che si cominci ad invertire il trend, che si contraggano le spese correnti e soprattutto gli sprechi (ad esempio esternalizzando il trasporto scolastico, controllando attentamente i costi dello smaltimento dei rifiuti, riducendo i costi della burocrazia, le spese in comunicazione istituzionale, ecc.) e si contenga l’indebitamento.

In sintesi, se non cominceremo ad utilizzare con parsimonia il denaro dei cittadini, dopo il 2012 ci sarà un’Apocalisse ma non sarà quella predetta dai Maya bensì l’Apocalisse dei conti pubblici.

Commenti 

 
#3 decibel! 2011-03-11 19:36
Nel 2011 la spesa corrente del Comune di Monopoli passerà da euro 30.300.000 circa del 2010 ad euro 34.500.000 nel 2011. In soli due anni la spesa corrente è cresciuta di più del 20%. Da quando si è insediata, la Giunta Romani ha espanso notevolmente la spesa corrente.

questa amministrazione comunale,non finisce mai di stupirmi (in peggio)
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#2 Caduta Romana 2011-03-11 13:59
A questo punto devo dire che aveva ragione Lamanna Angelo. Siamo come Taranto
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#1 dodo 2011-03-11 10:14
Allora ho ragione io. Assumeranno personale amico per poi esternalizzare il trasporto scolastico e con mobilità interna gli assunti(amici) verranno smistati in vari Uffici (Vigili).
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