Sabato 26 Maggio 2012
   
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TASSE: ECCO LE ENTRATE PREVISTE NEL BILANCIO

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In consiglio anche i nuovi regolamenti

 

 

E' il Titolo I del Bilancio, categoria 1.2, quella dedicata alle tasse: TOSAP; TARSU ed ALTRE TASSE.

Nel capitolato è possibile leggere che la tassa sui rifuti, TARSU, aumenterà di 3.006.257, 23 euro, per effetto del nuovo appalto per la gestione del servizio rifiuti. La TOSAP (Tassa per l'occupazione degli spazi e delle aree pubbliche) vede invece un decremento nelle entrate di 32.097, 08 euro, mentre per le altre tasse è prevista una diminuzione di 2.000 euro. Detraendo dall'aumento della Tarsu, i decrementi, si ottiene che l'aumento delle entrate effettivo della categoria tasse del Titolo I è esattamente di 2.972.1.60, 15 euro.

Ma gli introiti provenienti dalla famigerata tassa sui rifiuti, tenderanno, secondo gli importi indicativi, ad aumentare.

Nelle previsioni del bilancio pluriennale, infatti, le entrate derivanti dalla Tarsu sono così indicate:

2011: 7.796.494,58 euro

2012: 7.796.494,58 euro

2013: 8.246.494,58 euro

Con l'aumento delle tasse, sarà anche presenta la “Proposta di nuove disposizioni regolamentari in materia di entrate tributarie”, contenente le modifiche al Regolamento comunale per la disciplina delle entrate, al Regolamento comunale per l’applicazione dell’Imposta comunale sugli immobili (ICI), al Regolamento comunale per l’applicazione della tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (TOSAP), al Regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità (ICP).

Prevista infine anche l'approvazione del nuovo Regolamento per l’applicazione della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU).

E nelle modifiche nelle disposizioni regolamentari in materia di entrate tributarie, il buon assessore antievasione Napoletano, (supportato dal dirigente ovviamente), non ha remore: RIGORE!

Innanzitutto, si stabilisce, con l'integrazione dell'articolo 11, rubricato “Attività di accertamento, liquidazione e sanzionatoria”, che le spese di produzione degli atti e rimborsi spese, non spettano all'ente ma al contribuente. L'aggiunto comma 2,cita infatti «Con provvedimento del Responsabile del tributo, sono determinate eventuali spese di produzione degli atti e rimborsi spese da porre a carico del contribuente in conformità con le disposizioni vigenti.»;

In secondo luogo sarà modificato anche l'articolo sulle "Dilazioni di pagamento".

Il nuovo articolo 16 cita:

«1. Il responsabile di ciascuna entrata può disporre, su istanza dell’interessato in gravi e comprovate difficoltà economiche, il pagamento di importi arretrati, eventualmente comprensivi di sanzioni ed interessi, in rate mensili di pari importo. Salvo quanto disposto dal successivo comma 4 lo stato di grave difficoltà economica è valutato dal responsabile dell’entrata a suo insindacabile giudizio sulla base della documentazione presentata dall’interessato dalla quale emerga l’impossibilità del pagamento in un’unica soluzione e la solvibilità in caso di eventuale rateizzazione, tenuto conto anche di eventuali ulteriori debiti liquidi ed esigibili nei confronti della stessa o di altre Amministrazioni.»

L'importo per essere dilazionabile dovrà superare il 5% dell'ISEE, con un minimo di 400 euro.

Ma attenzione, è nel paragrafo 9 della stessa norma, che il rigore diventa inflessibile: "Nel caso di mancato pagamento anche di una sola rata, il debitore decade dal beneficio e deve provvedere al pagamento del debito residuo entro 30 giorni dalla scadenza della rata non adempiuta."

Una sola domanda: è valido per tutti i cittadini...o è previsto un regolamento speciale per quelli "più uguali" davanti alla legge?

VEDI ANCHE:

TASSE: ECCO CHI LE AUMENTA E CHI NON LE PAGA

 

Commenti 

 
#2 1365AMBO 2011-03-12 16:20
quelli nn sono qualunquemente cittadini ma raccomandati da NOIIIIIIIIIIII CAPITE BENE DA NOI .in tempi nn sospetti avevo gridato ,finalmente piamn pian la neve si squaglia e tutto verra' a galla . cittadini togliamoci i prosciutti a gurdiama in faccia la realta'
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#1 Gigi 2011-03-12 10:22
Sicuramente si sono dimenticati di inserire la norma che prevede l'esenzione per i consiglieri comunali. :lol:
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