Sabato 26 Maggio 2012
   
Text Size

FACCIAMO I CONTI IN TASCA AGLI ASSESSORI

nomina_nuovi_assessori_foto_11_web_cr

Icahiers de doléances” della Giunta Romani.

Quantifichiamo i tagli.

 

I cahiers de doléances (in francese quaderni delle lamentele) erano dei registri nei quali le assemblee incaricate di eleggere i deputati agli Stati Generali annotavano critiche e lamentele della popolazione, tra le quali maggiormente avanzate vi erano l’abolizione delle decime ecclesiastiche e dei privilegi signorili. L’uso risale al XIV secolo anche se i quaderni più famosi restano quelli del 1789.

La storia si ripete uguale a se stessa ma oggi, a differenza del passato, i cittadini non hanno più bisogno di ricorrere a dei “quaderni” per notificare il proprio malcontento verso i governanti. I mass media e la rivoluzione di internet hanno ampliato a dismisura la possibilità di esprimere il proprio dissenso. Come ieri, tuttavia, le lamentele dei cittadini riguardano principalmente l’eccessiva pressione fiscale ed i privilegi di cui gode la casta dei governanti ( e la loro fedelissima corte).

Oggi però c’è una novità. A lamentarsi non sono solo i governati ma anche i governanti. Le pagine dei giornali locali sono piene di lamentele da parte degli assessori della Giunta Romani vistisi tagliare il ricco budget del passato.

Nel precedente articolo “Bilancio 2011 : i numeri bocciano la città” abbiamo ampiamente descritto le ragioni che hanno costretto l’Amministrazione Romani ad imporre i tagli nel 2011. Nello stesso articolo abbiamo dimostrato come, nonostante i tagli, anche nel 2011 la spesa corrente continuerà a “correre” in tutti i sensi, non arrestando un trend insostenibile, cominciato sin dall’insediamento del sindaco Romani, e che con ogni probabilità porterà ad aumentare le tasse gravanti sulla cittadinanza.

Chi è causa del suo mal, pianga se stesso”, verrebbe da dire. I soldi spesi ieri (a volte in maniera spensierata) non potranno essere spesi oggi. Gli sprechi di ieri saranno rimpianti oggi.

Oggi si è costretti a tagliare i fondi allo Sport (l’assessorato di Mimmo Zaccaria è il più “tagliato” del 2011); eppure non più di un anno fa si spendevano 10.000 euro per finanziare la marcia della pace di Salemmi. Quei 10.000 euro si sarebbero potuti risparmiare in vista di tempi duri che puntualmente sono giunti. E’ quello della “marcia della pace” è solo un esempio tra tanti, forse il più eclatante.

Tagli, tagli, tagli; ma a quanto ammontano questi tagli? La matematica non piace a molti. Tutti hanno parlato di tagli, pubblicato percentuali ma in pochi hanno cercato di dare un ordine di grandezza assoluto a questi tagli. Ci proviamo.

Nel 2011 resteranno sostanzialmente invariate le spese riguardanti le funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo nonché quelle relative alla segreteria generale.

LE SPESE CHE AUMENTANO

Non aumenteranno solo le spese relative allo smaltimento dei rifiuti e relative al rimborso delle rate dei mutui contratti.

Aumenteranno di euro 140.000 circa le spese relative all’Ufficio Tecnico a causa dell’incremento dei costi del personale incaricato.

In aumento anche i costi del servizio Anagrafe, Stato Civile, Leva e servizio scolastico che passeranno da euro 438.000 circa ad euro 597.000 circa.

Aumenterà di euro 220.000 circa la spesa del personale dedito alle funzioni di Polizia Municipale per effetto delle recenti nuove assunzioni. Buona parte dell’incremento delle entrate derivante dalle multe e sanzioni amministrative andranno a coprire l’aumento dei costi del personale, quindi.

Aumenteranno ovviamente anche i costi del trasporto scolastico e della refezione scolastica; l’aumento è quantificabile in euro 350.000 circa.

I TAGLI AGLI ASSESSORATI

Se non si tratta dei famigerati “tagli orizzontali” di Tremonti, poco ci manca. Piangono quasi tutti gli assessorati.

Pubblica Istruzione : Tagliate tutte le spese. Taglio di euro 162.000 circa per la scuola materna, di euro 160.000 circa per la scuola elementare, di euro 65.000 circa per la scuola media. Nessuna spesa è prevista nel 2011 per l’istruzione secondaria superiore.

L’unica voce di spesa in controtendenza è quella relativa al trasporto ed alla refezione scolastica che aumenta di euro 400.000 circa, ovvero di un importo pari ai tagli imposti alle scuole della città. E’ il classico gioco della coperta corta; siamo davvero sicuri che non aver esternalizzato il trasporto scolastico sia stato un successo?

Cultura : Aumenta di euro 60.000 circa la spesa relativa a biblioteche, musei e pinacoteche ma diminuisce di euro 100.000 circa la spesa relativa a teatri ed attività culturali.

Sport : Restano pressoché invariate le spese di gestione dello Stadio Comunale, del Palazzo dello Sport e degli altri impianti sportivi della città. E’ nel settore delle manifestazioni sportive che l’assessorato di Mimmo Zaccaria subisce i tagli maggiori in quanto la spesa passa da euro 173.000 del 2010 ad euro 24.000 circa del 2010 (il minimo indispensabile per finanziare la “Notte Bianca dello Sport” e “Le contrade in vetrina”).

Turismo : Le spese per servizi turistici passano da euro 176.000 circa del 2010 ad euro 138.000 circa del 2011. Le spese per manifestazioni turistiche passano da euro 386.000 circa del 2010 ad euro 240.000 circa del 2011.

Urbanistica : Tagli per euro 150.000 circa alle spese di viabilità, circolazione e servizi connessi. Invariata la spesa per illuminazione pubblica pari ad euro 850.000 circa e per il trasporto pubblico pari ad euro 547.000 circa. Invariata anche la spesa per le funzioni urbanistiche e di gestione del territorio pari ad euro 881.000 circa. Tagli di euro 10.000 per i servizi di protezione civile passati ad euro 29.000 ad euro 19.000. Quasi nulla la spesa per edilizia residenziale pubblica locale e piani di edilizia economico-popolari.

Ecologia : L’assessorato del vice-sindaco Antonio Rotondo è l’unico che si salva dai tagli. Crescono di euro 1.500.000 circa i costi di smaltimento dei rifiuti nel 2011 passando da euro 6.536.366 del 2010 ad euro 8.002.664 del 2011.

Crescono di euro 150.000 circa i costi per la manutenzione del verde pubblico.

Servizi Sociali : 70.000 euro in meno per asili nido e servizi per l’infanzia e 125.000 euro in meno per i servizi di assistenza benefica pubblica ed alla persona. Invariate le altre spese.

Commercio : 380.000 euro in meno per l’assessorato di Giuseppe Albanese

Artigianato : La spesa passa da euro 10.000 circa del 2010 ad euro 6.500 circa del 2011

Agricoltura : 160.000 euro in meno rispetto a quanto preventivato. Oltre allo Sport un’altra cattiva notizia per Zaccaria sempre più assessore senza portafoglio.

Tuttavia questi dati non devono trarre in inganno i lettori. Nonostante i tagli, la spesa corrente aumenterà passando da euro 28.251.000 del 2009 ad euro 34.472.000 nel 2011.

Commenti 

 
#1 furio. 2011-03-14 19:28
Sì ma se non spiegate cos'è la spesa corrente e perchè aumenta mentre le risorse degli assessorati diminuiscono, i cittadini cosa capiscono?
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI