La Giunta approva un meccanismo diverso
di calcolo della tassa sui rifiuti.
Ad annunciarlo è stato il neo assessore al Bilancio, Alessandro Napoletano, salito agli onori della cronaca per la celebre affermazione : “Le tasse le dovranno pagare tutti!”. Con l’approvazione del bilancio 2011 dovrebbe entrare in vigore un nuovo meccanismo di calcolo della TARSU che i cittadini e gli imprenditori saranno tenuti a versare alle casse comunali.
La Giunta si è già espressa al riguardo; l’ultima parola spetta ora al Consiglio Comunale che dovrà pronunciarsi sull’imminente aumento della tassa e sui criteri che stabiliranno come gli aumenti dovranno gravare sulla popolazione.
Gli aumenti si rendono necessari a seguito della decisione di passare dall’attuale sistema di raccolta dei rifiuti alla raccolta “porta a porta”. Inoltre a partire dal 2011 il Comune di Monopoli addebiterà alla cittadinanza l’ 89% dei costi del servizio di raccolta e non più il 65% come accaduto in passato, il tutto con notevole beneficio per le esigue disponibilità comunali.
La proposta della Giunta prevede l’introduzione di un nuovo fattore di calcolo della tassa : l’indice ISEE. In precedenza, infatti, la tassa era calcolata solo in base al numero del nucleo familiare e le metrature dell’appartamento.
Il nuovo meccanismo di calcolo dovrebbe agevolare le famiglie che dichiarano un reddito annuo inferiore ad euro 7.500 con una riduzione della TARSU stimata attorno al 30%, e con un reddito tra i 7.500 euro ed i 10.000 euro con una riduzione del 15%. Subiranno incrementi proporzionali al reddito dichiarato tutte le altre famiglie, ovvero la grande maggioranza dei cittadini monopolitani.
Probabili benefici per le famiglie monoreddito e prive di appartamento di proprietà, stangata per le famiglie con più di tre componenti e proprietarie dell’abitazione principale. L’aumento della TARSU potrebbe in alcuni casi arrivare a compensare i benefici derivanti dall’abolizione dell’ICI per la prima casa.
Con il nuovo metodo di calcolo della TARSU, per ovvie ragioni, saranno maggiormente colpiti i lavoratori dipendenti rispetto ai lavoratori autonomi e gli imprenditori. Tuttavia notevoli aumenti sono previsti anche per la categoria dei ristoratori. Una brutta notizia per uno dei pochi settori trainanti dell’economia cittadina.
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Commenti
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Inoltre nell'isee c'è un modulo che nessuno e dico nessuno,compila (redditi mobiliari), saranno tutti e dico tutti poveretti? e come c... è che hanno (quello che si può vedere) auto costosissime? E meno male che è un ottimo indicatore l'isee e meno male che la guardia di finanza li ferma, eppure pagano meno di me alla mensa scolastica, c'è qualcosa che non torna non puoi negarlo.
L'isee è un ottimo indicatore!! E se si dichiara il falso, e quindi si omette di dichiarare qualcosa, si rischiano sanzioni penali!! E ti assicuro che ce ne sono stati.
Chi ha un'auto da 60000 euro prima o poi viene fermato dalla guardia di finanza e sono dolori se non riesce a dimostrare che può permettersi un lusso del genere.
Ripeto l'ISEE è un ottimo indicatore.
Forse far pagare di più agli intestatari e non ai possessori di auto da 60.000 €, infatti chi possiede l'auto e non ha redditi sufficienti è lui l'evasore, e magari l'intestatario è un nullatenente.
Sarebbe meno macchinoso questo meccanismo,che non l'isee che và a penalizzare sempre i soliti.
Guarda caso chi ha auto costosissime a scuola i figli per la mensa non pagano una lira, io che ho una utilitaria pago un sacco di soldi, questo è il meccanismo dell' ISEE.
E.... vabbù. che dobbiamo fare?
1) se l'ISEE è fatto bene, cosa ultimamente tutt'altro che sicura (il patrimonio mobiliare si dichiara ancora?), e controllato almeno a campione, potrebbe essere un indicatore certo più affidabile del solo reddito;
2) dato per buono che l'ISEE sia veritiero, la corrispondenza tra i suoi valori o intervalli di valore e quelli della tarsu si possono fare in mille modi diversi, tutti concretamente e politicamente signifcativi
in ogni caso, resta facile prevedere che, a un aumento così consistente delle parte di costi da coprire con la tassa, non possa che corrispondere un aumento generalizzato di essa, probabilmente senza eccezioni; questo è il motivo per cui ci si dovrebbe incazzare molto di più quando si sprecano soldi pubblici in goliardate e prebende sottraendoli al finanziamento delle funzioni basilari del comune, i cui cittadini e amministratori dimenticano spesso che esso solo secondariamente può vestire i panni del giullare intrattenitore, ossia solo quando avesse provveduto pienamente a svolgere le funzioni principali che consistono in fornitura di servizi essenziali e realizzazione di opere pubbliche