Il Coordinatore sull'analisi politica di Paolo Leoci
“Siamo liberi di manifestare il nostro pensiero”: Paolo Leoci è tornato nell'ultimo consiglio comunale a commentare le dimissioni di Serafino Mitrotti.
Quella di Leoci è stata forse l'analisi critica più incisiva e politicamente motivata, mai pronunciata in sede istituzionale. Vicino alle motivazioni che hanno spinto Mitrotti a lasciare questa maggioranza, l'ex reggente del PDL è invece lontano dal suo modus operandi. Leoci ha espresso rammarico per le dimissioni del dottore. L'unico, insieme a Sergio Marasciulo, ed al (non troppo convinto) Emilio Romani.
Quella di Leoci è stata forse l'analisi critica più incisiva e politicamente motivata, mai pronunciata in sede istituzionale. Vicino alle motivazioni che hanno spinto Mitrotti a lasciare questa maggioranza, l'ex reggente del PDL è invece lontano dal suo modus operandi. Leoci ha espresso rammarico per le dimissioni del dottore. L'unico, insieme a Sergio Marasciulo, ed al (non troppo convinto) Emilio Romani.
L'ex reggente del PDL è parte di quella “Destra sociale” capeggiata da Alemanno, all'interno di un flagellato PDL.
E la sua analisi politica, dalla polverizzazione dei partiti, alla politica dell'arrivismo, fa ancora discutere.
“Sinceramente non mi aspettavo dall’amico Paolo Leoci- ci aveva confidato il coordinatore Antonio Napolitano- un autogol politico di tali dimensioni, perché ho sempre avuto ed ho grande stima di Paolo sia per la preparazione tecnica che politica. Ma proprio per questo sono rimasto perplesso quando all’interno di una riunione di maggioranza, al termine dell’analisi politica, esternò il suo disappunto, allo stesso modo con cui lo ha esternato sia in Consiglio Comunale che su alcune testate giornalistiche.”
Nella sua analisi Leoci ha anche sottolineato la presenza di tre ex segretari non legittimati dal punto di vista elettorale, in tre assessorati. Inoltre, lo stesso Leoci, afferma che il ruolo del Coordinatore sarà vanificato...

“Queste incredibili affermazioni- ha ribattuto Napolitano- sono semplicemente che sono fuori tempo, perché se fossero state fatte tre anni fa, all’inizio del mandato , forse potevano trovare una condivisione, ma oggi … Cosa è cambiato, caro Paolo dall’inizio del mandato ad oggi? Tre anni fa anche lui era d’accordo e oggi cosa è cambiato? Lui come Capogruppo ha sempre partecipato al tavolo politico ed alle riunioni di maggioranza, senza mai evidenziare negativamente questo aspetto, anzi ricordo che una volta mi disse pure che se i partiti avevano individuato nel segretario anche l’assessore, come nel caso di Pasqualone, ed essi ricevevano piena fiducia del partito e dei consiglieri, noi non potevamo assolutamente entrarci in queste dinamiche perchè avvengono fuori da casa nostra. Ebbene oggi cosa è cambiato? NIENTE, anzi è cambiato, in meglio, che Zaccaria e Rotondo non sono più segretari ma rivestono solo un ruolo amministrativo”
E sul rapporto sindaco – consigliere, che avrebbe polverizzato il ruolo dei partiti?
“Se è vero, come afferma, che il Sindaco tratta con i singoli Consiglieri, è vero pure che sono i singoli Consiglieri che permettono le trattative al di fuori dei partiti e dei ruoli, anzi spesso ne incentivano le stesse ! E allora può essere che è il bagaglio culturale partitico che manca ad alcuni singoli Consiglieri e non che il Sindaco vanifica i ruoli e gli anni di militanza. E allora mi chiedo, non per fare accuse o dare colpe, ma quale è stato e come ha svolto il ruolo di leader del gruppo o addirittura di correggente (insieme al Mitrotti) del partito? Sono ruoli, il secondo più del primo, di grande responsabilità ma anche di tessitura, cucitura dei rapporti, di grande reciproca fiducia e di umiltà. Se si parte da sbattere in faccia curriculum o si inizia dall’alto delle proprie esperienze e militanze, credo che il risultato si possa facilmente immaginare. Del resto anche in Consiglio Comunale non si è mai capito chi fosse e se ci fosse un leader nel PDL.”
Ed il Coordinatore?
“Il coordinatore di maggioranza è la dimostrazione che non serve avere i “muscoli” in politica, soprattutto se si dà una interpretazione vera di democrazia. L’idea di “democrazia muscolare” credo appartenga al vecchio modo di fare politica, a quello delle correnti (che Leoci in alcuni suoi passaggi afferma) a quello per cui i partiti minori non erano considerati neanche nei ruoli amministrativi. Sarebbe come dire ai 1200 elettori di Azzurro Popolare, ai 2500 elettori di PPDT ai 4000 elettori dell’UDC, scusate ma voi non potete avere rappresentanti in amministrazione. Chi comanda è il partito di maggioranza relativa! Mah, da un militante al servizio della politica per tanti anni non mi sarei aspettato mai dei discorsi del genere. Io ho la netta sensazione che questa è la classica storia della volpe che non arriva all’uva …”
ULTIMI COMMENTI
- LIBERTY - VIESTE: MILITAR...
solidarieta' piena ai nostri ragazzi vilmente aggrediti... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
X Gianni Ritengo la manifestazione da me citata una ver... - IMU: DIVIDERE L’IMPOSTA ...
Il gettito derivante dall'IMU sull'abitazione principal... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
Tanto per chiarire le idee a qualcuno: Dei 4 capi d'acc... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
non capisco l'interesse per la vicenda del consigliere - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
cambiare tutto per non cambiare niente - si salvi chi p... - “ SALVIAMO LA SCUOLA STAT...
Ab invece c'è da piangere. La scuola da più di un trent... - IMU: DIVIDERE L’IMPOSTA ...
e quindi che significa ciò? - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
un controllo nei negozii al centro di monopoli nooooooo... - LIFESTYLE CENTER: ANCORA ...
il Fanizzi non vuole il centro commerciale ma cmq conti...
La voce del Network
-
Spaventoso incidente sulla S.P. 237: illeso un 20enne putignanese
Putignano
-
Acquisita ed esposta la copia originale di “Noa, memorie storiche”
Noicattaro
-
Due feriti in un incidente sulla circonvallazione
Turi
-
Dopo l’ultimo Consiglio, Maggioranza di nuovo a rischio
Acquaviva delle Fonti
-
Un'azienda cassanese al ristorante del Senato. Lunedì la presentazione
Cassano delle Murge
-
PINO MASCIARI: “MI SONO NASCOSTO PER AUTO-PROTEGGERMI”
Gioia del Colle
-
SCUOLA SUPERIORE, I RETROSCENA DEL RICORSO. IN EDICOLA
Casamassima
-
VOTA QUI il corto sulla Shoai: CLICCA QUI PER VOTARE
Polignano a Mare



Commenti
napolitano a ruota libera, esprime quel che è.
dopo non aver pigiato nulla con p.p.d.t. (piglia prima di tutto), critica leoci per non aver raggiunto l'uva, intanto lui si è accontentato del raspo.
coordinatore della maggioranza, incarico di valore politico,inversamente proporzionale alla sua roboanza, zero.
da capogruppo irrequieto e autorevole, del secondo partito di maggioranza a burattino del sindaco.
Marasciulo-il dissidente: un colpo al cerchio uno alla botte, fa finta di aiutare ma difatto mette sempre i bastoni tra le ruote. sempre vittima dei personalismi;
Leoci-politicamente corretto: manifesta la sua posizione in maggioranza e a microfoni spenti, rispettando le maggioranze e le persone, ma attaccando il metodo. Tolte le briglie imposte dai ruoli di cordinamento sembra piu' determinato;
Napolitano-destabilizzatore: cambia idea repentinamente cosi' come cambia compagni d'avventura. Adesso tocca al sindaco... durera' poco anche stavolta.
Ricordo ancora quando dopo un intervento furibondo su fax dell'allora segretario PDL contro i dissidenti del partito che furono definiti capibanda, la settimana successiva su fax anzichè leggere una risposta di questi dissidenti, lessi la risposta del Napolitano (appartenente a PPDT) che esprimeva solidarietà agli allora amici Mitrotti e Marasciulo.
Come cambia (casacca??? idea???) Napolitano in un anno.....
E noi ci ritroviamo questi parveneu a palazzo di città il cui unico merito è stato quello di aver raccimolato, grazie agli espedienti più fantasiosi, il consenso necessario ad essere eletti.
Quanto a Leoci credo che le sue esternazioni siano davvero fuori tempo massimo e per questo poco credibili.
NOn ci volevano certo due anni per cetificare che questa amministrazione è inguardabile.
napolitano sta con fitto che è maggiranza da forza italia al pdl.
Napolitano ma che dici ***moderato***!
In pochi mesi il suo gruppo perde il primo consigliere che crea un altro partito (moderati e popolari eppoi fli), in piena verifica il gruppo perde altri due consiglieri che per effetto della logica che lui difende e leoci condanna (due consiglieri scelgono un assessore) creano progetto monopoli, oggi persino il consigliere piepoli (che con lui ha il vincolo di campanelli) fa fatica a riconoscersi suo collega di partito. In piena solitudine assolve al ruolo di cordinatore della maggioranza dopo aver fallito ogni sua esperienza in tal senso, e per darci prova delle sue qualita' adesso attacca l'unico politico presente in questa consiliatura, manifestando lapalissiana di non saper unire ma dividere, lasciandosi scappare intemperanze di dubbia saggezza e qualita' vs leoci e il pdl.
Caro coordinatore, spero queste sue dichiarazioni siano frutto di una scelta discussa e condivisa in maggioranza e non un'azione presta faccia al sindaco, se cosi e' stato mi sa che leoci ci ha visto bene: il suo ruolo e' gia' vanificato, anzi bruciato come le segreterie politiche che volevano far politica piuttosto che assecondare il sindaco alla lacatena e laveneziana maniera.
perché non vi parlate dal vivo anziché nascondendovi dietro questi nick?
qui di semplici cittadini c'è ben poco
Ora attacca Leoci,prima aveva attaccato Mitrotti, sta iniziando l' opera di distruzione del PDL ?.
Che sia d' accordo con Ciaccia e Risimini!
Attento Pdl !