Sabato 26 Maggio 2012
   
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EX TENDOPOLI: “OSSERVAZIONE NON ACCOGLIBILE”!

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Il vincolo del Pug sull'area Pagano


Il bilancio di previsione è alle porte. Già approvato in giunta, sarà discusso mertedì 22 in Consiglio comunale. Come avevamo descritto nell'articolo “EX TENDOPOLI VENDESI, BILANCIO DI PREVISIONE SALVASI”, probabilmente sarà la vendita dell'ex tendopoli a far quadrare i conti del bilancio, con la modica cifra di 5.000.000 di euro. L'ex Tendopoli, di proprietà comunale, fu tipizzata nel Piano Urbanistico Generale, come contesto consolidato residenziale. Un evidente errore “materiale”. Eppure quell'errore non fu mai corretto (come molti altri).
Quindi oggi, l'amministrazione, si appresta a vendere quell'area con una valutazione pari a quella di un'area residenziale.
Ma...sorpresa!
“Osservazione non accoglibile!”, così i progettisti del Pug, classificavano le osservazioni numero 7, punto 9.8, e la 198, formulate dal dirigente dell'Ufficio Tecnico, e dai condominii di via Puccini, che avevano notato l'evidente  e grossolano “errore materiale”: l'area Pagano non poteva essere un contesto consolidato residenziale...non sorgevano edifici di alcun genere!

“In consiglio comunale- spiega Giampiero Risimini in una nota- ho evidenziato questo errore e l’amministrazione ha fatto notare che la scheda tecnica predisposta dai progettisti suggeriva di rigettare queste osservazioni con la seguente testuale motivazione: “Osservazione non accoglibile in quanto, pur rappresentando un diverso atteggiamento del PUG per quest’area, con tale classificazione c’è la possibilità per il Comune, di utilizzare questo tipo di trasformazione edilizia al fine di salvaguardare l’interesse pubblico primario di realizzare case per le fasce sociali meno abbienti, alle quali si rivolge l’ERS (edilizia residenziale sociale)”. (Cooperative Edilizie n.d.r.)”.

Le osservazioni furono quindi rigettate, perchè quell'errore avrebbe consentito al Comune di poter sfruttare quell'area per fini pubblici, edilizia sociale.

Un dettaglio con il quale si dovrebbe quindi vincolare la possibile vendita dell'area, o che potrebbe pregiudicare la vendita stessa .

“Il problema- conclude nella nota il capogruppo del PD-  è capire come possa conciliarsi questa precisa volontà del Consiglio comunale, orientato verso una evidente finalità pubblica, con una smaccata operazione di edilizia privata. Non escluderei che i nostri solerti amministratori si siano dimenticati di questo delicato passaggio. Tuttavia le dinamiche di questa scelta, molto simili ad altri errori non visti, inducono a più fosche spiegazioni!”
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Commenti 

 
#3 AAA 2011-03-25 09:44
Ma se è vero che esiste una osservazione del genere, in capo a comuni cittadini ma anche al capo dell'ufficio tecnico, significa che chi ha redatto il PUG, meglio, chi cerca di rivendicarne la paternità politica, non solo non ha interagito con il Dirigente dell'Ufficio Tecnico ma non conosce neanche il territorio. Fa specie che queste stesse persone poi, solo poi, tirano fuori le osservazioni. Un bell'esame di coscienza.....no, ehhhh?
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#2 un amico di Romani 2011-03-25 09:36
Guardate che è solo una possibilità. Quindi in questa risposta dell'Oliva vi è anche sancita una ampia discrezionalità da parte del potere politico sull'utilizzo di questa area, cioè di concedere questa area all'edilizia residenziale sociale o non sociale.
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#1 obiezione. 2011-03-25 01:27
Io non capisco perchè devo eleggere i miei rappresentanti politici per poi sentirli parlare con questo lessico reticente e sibillino. Siete lì per controllare, volete per cortesia parlare chiaro!!!
Sempre questo detto e non detto... quando ci va bene naturalmente...
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