Sabato 26 Maggio 2012
   
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CASO DI PALMA: INTERVIENE LA COMMISSIONE PARLAMENTARE

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Orlando scrive all'assessore Fiore
Il Presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali, l'on. Leoluca Orlando, ha scritto all'Assessore alla Sanità della Regione Puglia, Tommaso Fiore, chiedendo una relazione contente elementi utili a valutare due presunti casi di errori sanitari, appresi da notizie di stampa.  Il primo episodio riguarda il signor Daniele Campo, deceduto il 17 febbraio scorso, dopo essere stato visitato al pronto soccorso dell'ospedale di Gallipoli. In conseguenza di forti dolori, che dal collo si irradiavano alla spalla e al braccio sinistro, il trentacinquenne si sarebbe recato al pronto soccorso del nosocomio, dove i sanitari gli avrebbero diagnosticato una patologia di natura ortopedica e, dopo avergli somministrato un antinfiammatorio, lo avrebbero dimesso. Arrivato a casa, l'uomo è però poi deceduto, per infarto.
Il secondo caso è relativo al decesso del signor Filippo Di Palma, avvenuto di recente presso l'Ospedale De Bellis di Castellana Grotte. Il quarantasettenne, alcune settimane prima del decesso, sarebbe stato sottoposto ad intervento chirurgico presso il nosocomio di Acquaviva delle Fonti. Successivamente, in seguito a forti dolori allo stomaco e allo sterno, si sarebbe recato presso l'Ospedale di Castellana Grotte dove sarebbe deceduto in conseguenza di un arresto cardiocircolatorio.
Su entrambi i casi la magistratura ha aperto un'inchiesta in seguito all'esposto presentato da parte dei famigliari delle vittime.
"La Commissione d'inchiesta che presiedo, senza pregiudizio per le eventuali indagini in corso da parte della competente autorità giudiziaria - si legge nella lettera inviata da Orlando a Fiore - intende acquisire ogni dato utile a conoscere lo svolgimento dei fatti, sia in merito alle eventuali criticità organizzative riscontrate, che in ordine ad iniziative amministrative, sanzionatorie e/o cautelari assunte a fronte di eventuali responsabilità individuali. La documentazione acquisita sarà valutata per eventuali, ulteriori adempimenti di competenza".

Commenti 

 
#7 Gennarone 2011-03-31 20:28
Cara sorella di Filippo,
io conoscevo molto bene Filippo, ma lo conoscevo per l'Uomo che era. Non sapevo il Suo nome e non conoscevo il Suo cognome. Ci stimavamo tantissimo. Quando ho saputo che ci aveva lasciati, ho sofferto molto ed ancora non riesco a farmi convinto. Era un ragazzo meraviglioso, il Suo sorriso, la Sua allegria credo mi rimarrà nella mia mente per il resto della mia vita. Parlavo con Lui ogni 2-3 giorni. Vi sono vicino con tutto il mio cuore.
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#6 sorella 2011-03-31 19:04
mio fratello mi manca da morire, sto malissimo, non accetterò mai quello che è successo, non si può farlo, parlo a nome del mio splendido fratello, se loro hanno sbagliato è giusto che paghino, sarei stata la prima a ringraziarli se avessero fatto il loro lavoro, ma dopo essere stata li ed averli visti i medici che stavano in entrambe le situazioni non mi è proprio possibile farlo, pagheranno, mio fratello adesso è un angelo, da li potrà fare più di noi quì ti adoro mio grande uomo splendido mio fratello filippo vendettaaaaaaaaaa
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#5 io 2011-03-26 10:04
L'incompetenza dei medici "raccomandati" degli ospedali del sud e' nota!
E' inutile costruire struttute modernissime , all'avanguardia se le si riempe di dottori con esperienze e qualifiche al quanto discutibili!
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#4 cittadino rotto 2011-03-25 21:07
Non entrare in un ospedale. Se non in caso di estremissimo bisogno.
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#3 medico 2011-03-25 21:06
Il punto è, che i nostri cari non torneranno mai indietro. E che non esiste risarcimento in grado di quantificare il dolore, ma la giustizia, dovrebbe agire infretta per tutela chi, dopo di noi, avrà bisogno di cure. E troveranno loro, sempre loro, in attesa che si accerti la verità. Conosco medici che del giuramento di ippocrate non conoscono neppure l'esistenza. E dottori che invece danno la vita per la professione, che lavorano con passione. Ogni volta che entro in ospedale penso "che Dio ce la mandi buona". Morire per colpa della negligenza di un medico, è due essere traditi due volte. Anche dalle persone alle quali, in quel momento, affidi la tua vita. E tu sei inerme.
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#2 Dino 2011-03-25 20:35
Vogliamo la verità !
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#1 titti 2011-03-25 16:07
Vi raccomando l'ospedale di Acquaviva delle Fonti.....mio padre è stato trattato peggio di un cane per un ricovero è deceduto dopo poco.Apprezzo l'iniziativa dell'onorevole ma se non cacciano questi incompetenti continueremo ad essere solo vittime.
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