Sabato 26 Maggio 2012
   
Text Size

CIACCIA : ATTACCA IL CIUCCIO DOVE VUOLE IL PADRONE

Ciaccia_Rizzo

Quando la politica invade la discrezionalità tecnica dei dirigenti

Nel suo lungo ed accorato discorso di martedì pomeriggio in Consiglio Comunale il consigliere Ciaccia si sofferma sulla scelta dell’amministrazione Romani di ridistribuire le competenze tra il dirigente D’Amico ed il nuovo segretario generale Fiore.

La scelta è stata fortemente criticata dall’assessore Alba ed è stata alla base della decisione di dimettersi dalla guida del G.A.C.

Al rammarico di Alba si unisce il consigliere dell’IDV, Giuseppe Ciaccia.

Tuttavia Ciaccia individua in questo caso l’esempio evidente di come l’amministrazione Romani ha impostato il rapporto con i dipendenti e dirigenti comunali. La politica dovrebbe limitarsi ad impartire delle direttive rimettendosi alla discrezionalità tecnica dei dirigenti nell’attuare le scelte della politica. Al contrario l’amministrazione Romani, secondo il consigliere di minoranza, ha preferito impostare una gestione padronale del personale comunale, entrando a gamba tesa su decisioni che non le competono.

Alla base di tutto ci sarebbe l’insofferenza dell’amministrazione a qualsiasi forma di controllo. I dirigenti, quelli immuni dal condizionamento politico, svolgono un’importante funzione di controllo in quanto con il proprio parere vincolante possono impedire decisioni politiche illegittime.

Ciaccia individua nel ridimensionamento del dirigente D’Amico un intendimento punitivo dell’amministrazione Romani.

«Colpisci uno per educarne cento», ha affermato Giuseppe Ciaccia, secondo il quale il messaggio subliminale inviato a tutti i dirigenti e dipendenti comunali è che bisogna “attaccare il ciuccio dove vuole il padrone”.

Un atteggiamento irrispettoso della professionalità dei dipendenti comunali per la formazione dei quali in questo bilancio si tagliano risorse.

Fino a che punto l’ingerenza politica può invadere la discrezionalità tecnica dei dirigenti? Fino a che punto questo atteggiamento è lecito e non integra estremi di reato?

Sono queste le domande che pare porsi il consigliere Ciaccia.

Commenti 

 
#3 ciao 2011-03-31 18:32
Buono a sapersi, sarebbe meglio approfondire.
Segnala all'amministratore
 
 
#2 LaVerita 2011-03-31 15:29
ma nessuno si è chiesto come mai questo ridimensionamento ? chidetelo a D'amico e ad Alba gli inciuci che hanno fatto e volevano ancora fare.........al mare tutti insieme........!!!!!!!!! forse Romani era seccato di non far parte di questo sodalizio.mica per altro.........
Segnala all'amministratore
 
 
#1 anaiait 2011-03-31 11:03
Che forse si stanno preparando il terreno per nominarsi un nuovo dirigente?
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI