Sabato 26 Maggio 2012
   
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PISTE DEI MONDIALI DI CICLOCROSS : PUBBLICATO IL BANDO

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Eppur si muove!” : altra tappa di un’opera progettata

dall’amministrazione Laganà

 

Si tratta di un progetto che affonda le sue radici nel lontano 2002 (data del primo appalto) e che è giunto sino ad oggi, dopo la consegna degli elaborati progettuali ed il superamento dei veti della Soprintendenza e delle Ferrovie dello Stato.

E’ il progetto di adeguamento delle piste e delle infrastrutture realizzato in occasione dei Mondiali di Ciclocross del 2003. La pista ciclabile in oggetto inizierà dalla rotatoria di San Francesco da Paola e terminerà nei pressi del villaggio Torre Cintola, andando a rappresentare la più lunga e caratteristica pista ciclabile mai realizzata a Monopoli (circa 5 km).

Dieci anni per realizzare una pista ciclabile che ha visto impegnate (sino al momento) ben tre amministrazioni comunali (Laganà – Leoci – Romani) e che comporterà un notevole sforzo economico (solo in parte alleviato dal finanziamento ministeriale di euro 1.050.000).

Il Comune di Monopoli, in esecuzione della determinazione dirigenziale n. 374 dell’11.03.2011, intende affidare ad un unico operatore economico, mediante procedura aperta ai sensi dell’art. 55 del Decreto Legislativo 12.04.2006, n. 163 e ss.mm.ii., l’esecuzione del primo lotto dei “Lavori di adeguamento piste ed infrastrutture per i mondiali di ciclocross”, per un importo di euro 540.939,13, di cui euro 531.915,10 quale importo netto contrattuale da assoggettare a ribasso ed euro 9.024,03 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso.

Il bando di gara è stato pubblicato il 01 aprile 2011 e scade il 27 aprile 2011.

La procedura aperta sarà aggiudicata ad un unico operatore economico con il criterio del prezzo più basso.

Il termine per l’ultimazione dei lavori è fissato in giorni 365 (trecentosessantacinque) naturali e consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori.

IL PROGETTO DELLA PISTA

Si tratterà non solo di una pista ciclabile ma anche di un’attività di recupero di alcune zone della città.

Saranno utilizzati materiali innovativi ed una pavimentazione composta da una mescola di terra e cemento.

La pista è progettata tutta in sede protetta, separata dalla strada da staccionata in legno; saranno sfruttati anche tratti di viabilità secondaria. Oltre a segnaletica verticale ed orizzontale ci saranno impianti semaforici a chiamata. Nel progetto sono previsti anche stanziamenti per il recupero dei tratti di via Traiana adiacenti al percorso ciclabile.

Non sarà un circuito rettilineo e parallelo lungo la sede stradale, ma un percorso sinuoso che si snoderà anche attraverso i campi ulivetati. Sicuramente vi saranno interventi di moderazione del traffico.

“Saremo i primi pazzi a realizzare un sottopasso per le biciclette”, ha commentato soddisfatto l’Ing. De Tommaso, “La pista attraverserà anche la lama Don Angelo, dove è stato scoperto assieme alla dott.ssa Miranda Carrieri un antico ponte in pietra con iscrizioni ancora non ben identificate dalla stessa. Vi assicuro che non è stato facile ottenere il parere favorevole dell’Autorità di Bacino”.

Commenti 

 
#6 Jack 2011-04-05 15:17
Ti pareva che qualcuno non si doveva lamentare? Siamo davvero ridicoli si fa o non si fa ci si lamenta sempre!!
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#5 il ragazzo serio 2011-04-04 22:34
li prendono dal tuo conto corrente !!!
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#4 harley883r 2011-04-04 20:44
:sigh: come al solito questa amministrazione mette carne sul fuoco, cosi avremo altri cantieri per la città, senza finire quelli che hanno iniziato, ma quando impareranno a finire prima una cosa e poi ad inziarne un altra. E poi i soldi da dove diavolo li prendono?
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#3 ilgreco83 2011-04-04 19:43
la genialata è che separando la pista ciclabile dalla strada, se un ciclista si dovesse sentire male, ci vorrà un elicottero per soccorrerlo, dato che l'ambulanza non potrà arrivarci
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#2 Cittadino 2011-04-04 17:40
Se la lasceranno in stato di abbandono come quella di via Marina del Mondo, dove quando piove si allaga, non viene mai pulita dal fango, le luci installate a terra mai entrate in funzione....ecc.ecc. ma..... E' meglio che il progetto prevada anche una manutenzione costante..spesso nelle opere pubbliche è un optional....
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#1 Kekko 2011-04-04 15:33
Non ho capito bene bene dove e come verrà realizzata questa pista, anche se l'idea è intrigante. A patto che, e continuo a ribadirlo, la stessa pista non faccia la fine di quella di Via Castellana e di via San Marco.
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