Sabato 26 Maggio 2012
   
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SUI RISTORATORI LE BIZZARIE DELLA TARSU

Angelo_Lamanna

Tariffa invariata per i locali del centro storico. 100 metri oltre arriva la stangata

Abbiamo appreso dalla stampa ed i siti web locali che la tassa sullo smaltimento dei rifiuti aumenterà sensibilmente per chi ha la propria attività di ristorazione in periferia o nel centro murattiano mentre resterà invariata per i soli ristoranti del centro storico.

Francamente non riusciamo a cogliere la ratio di questa agevolazione.

Se la tarsu è una tassa ed in quanto tale dovrebbe essere pagata in proporzione al servizio reso dalla pubblica amministrazione, ci chiediamo se i ristoranti e locali della periferia producano più rifiuti dei locali e ristoranti del centro storico.

A prima vista ci sembra una decisione ingiustificata se non addirittura illegittima in quanto viola il principio di proporzionalità e crea un ingiustificato svantaggio competitivo a discapito delle attività ubicate al di fuori della città vecchia.

Non vogliamo pensare che dietro questa scelta politica si celi l’interesse personale di alcuni consiglieri comunali titolari di ristoranti nel centro storico o che in quella zona hanno ubicato il centro dei propri affari. Lungi da noi pensare ad un simile conflitto d’interessi. Sarebbe ancora una volta la conferma del fatto che chi le tasse le aumenta è il primo a non volerle pagare.

Tuttavia non possiamo non rimarcare l’assurdità di una simile decisione che di fatto finirà per incentivare l’apertura di locali nel centro storico con sempre maggiori problemi di pacifica convivenza con i residenti e disincentivare l’apertura di locali nelle periferie monopolitane trasformate in quartieri dormitorio.

Al contrario, proponiamo all’amministrazione comunale di unificare il trattamento ai fini del pagamento della TARSU tra tutte le attività di ristorazione della città e garantire consistenti sgravi per quei ristoratori che dimostreranno di saper fare meglio la raccolta differenziata. Si tratterebbe di un’agevolazione che avrebbe un duplice effetto : migliorare le percentuali di raccolta differenziata e discriminare i locali in base al merito e non in virtù della collocazione geografica, come se i ristoranti della periferia fossero locali di serie B!

Movimento Politico “IO SUD” – Monopoli

Il coordinatore locale

Angelo Lamanna

Commenti 

 
#12 sibillino 2011-04-17 01:13
Questa, a mio modestissimo avviso non è ne politica ne comunicazione. Questo è brodo, forse con l'improvviso abbassamento delle temperature qualcuno potrà anche berlo per curare le influenze primaverili o solo per scaldarsi un pò, però fatemi il piacere di parlare di cose serie. Da questo comunicato dove si evince la sostanza dello sgravio tarsu per cui commentate? In linguaggio politicante si vuole denunciare un reato grave, cioè quello di interessi privati in atti pubblici, oppure si vuole condannare la volontà politica di "agevolare" i possessori di locali nel centro storico? I numeri dove sono? Vi semra un comunicato di un movimento politico questo o il chiacchiericcio da bar o barbiere da passatempo?
La politica è un'altra cosa, questo significa solo occupare la scena...
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#11 COMMERCIANTE 2011-04-16 11:17
DUE PESI DUE MISURE.
VISTO CHE IO ED ALTRI COLLEGHI SIAMO PER VOI DEI FESSI PAGATORI E VOTANTI, CI RICORDEREMO DI QUEST'ALTRO CAPOLAVORO QUANDO VOTEREMO. HO SBAGLIATO UNA VOLTA ED ADESSO NON SBAGLIERO' PIU'.
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#10 amici degli amici 2011-04-16 11:15
A sibillino
Difendi l'indifendibile, viviamo in uno stato dove tutti dovremmo essere trattati nella stessa maniera. Per voi vige ormai la regola del ducetto berluska e la state applicando anche a Monopoli.
Non so poi se il caffè Napoli rientra nelle agevolazioni, dovresti dircelo tu che sei ben informato.
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#9 franco. 2011-04-16 10:06
Ammesso e non concesso che il sospetto risulti fondato, a quanto ammonterebbe il risparmio annuale sulla tarsu per i ristoranti del centro storico?
E' vero che da questa amministrazione ci si può aspettare di tutto, ma modificare il metodo di calcolo della tassa sui rifiuti per alleviare le spese fiscali del ristorante di un consigliere, mi sembra assurdo.
Poi, ripeto, finora ne abbiamo viste di cotte e di crude... con il "cambiamento" tutto può succedere.
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#8 sibillino 2011-04-16 00:16
Se fosse così avrebbero eliminato le imposte al caffè Napoli, è ubicato sotto a palazzo di città! Questo comunicato già pare un'arrampicata sugli specchi, quando poi arrivo certi commenti... credo sia meglio sottrarsi dalle repliche.
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#7 amici degli amici 2011-04-15 15:07
continuiamo con due pesi e due misure.
provate a fare un giro dopo le riunioni o incontri della maggioranza e vedrete dove vanno a mangiare questi signori e poi capirete perchè il centro storico è un altro mondo.
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#6 Obama 2011-04-15 13:19
Dov'è il soldato Ryan? Mi stupisco che non abbia ancora proferito parola
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#5 dodo 2011-04-15 08:50
Bisogna aggungere che smaltire l'immondizia nel centro storico costa di più, per cui non si spiega il perchè i ristoratori del centro storico che producono di più non debbano anche loro contribuire sull'aumento TARSU.Sarà perchè alla classe politica ineteressa come turismo solo il centro storico mentre il verde, il mare non appartiene a tali interessi? Ed allora perchè vincolare tali territori se non interessano ad alcuno?
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#4 chiara 2011-04-15 07:50
albanese non hai capito proprio nulla
da oggi si inizia a fare sul serio
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#3 albanese 2011-04-15 06:02
Sono anni che faccio la differenziata,mi aspettavo di essere premiato con qualche sconto sulla tarsu invece come al solito in italia chi e onesto paga sempre di piu basta non ne posso piu da oggi al diavolo la differenziata tanto per noi andra sempre peggio.
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#2 sibillino 2011-04-14 23:59
"Non vogliamo pensare che dietro questa scelta politica si celi l’interesse personale di alcuni consiglieri comunali titolari di ristoranti nel centro storico o che in quella zona hanno ubicato il centro dei propri affari. Lungi da noi pensare ad un simile conflitto d’interessi. Sarebbe ancora una volta la conferma del fatto che chi le tasse le aumenta è il primo a non volerle pagare."

A chi ha scritto questo comunicato vorrei chiedere se:
"celi l'interesse" è il matronimico del nome di un ristorante e per quale motivo fa delle denunce nascoste dietro il linguaggio sibillino?

"Tuttavia non possiamo non rimarcare l’assurdità di una simile decisione che di fatto finirà per incentivare l’apertura di locali nel centro storico con sempre maggiori problemi di pacifica convivenza con i residenti e disincentivare l’apertura di locali nelle periferie monopolitane trasformate in quartieri dormitorio."

Vorrei altresì chiedereLe se vive a Monopoli o in un'altra città, evidentemente è allo scuro della miriade di difficoltà a cui deve far fronte il titolare dell'attività commerciale (escluso servizi di vivinato) ubicata nel centro storico. Avversità meteoriche e parcheggi auto sono tra i principali deterrenti a preferire di "mangiare" nel centro storico piuttosto che in periferia!

Per quanto riguarda gli incentivi a differenziare, credo siano già stati previsti.
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#1 ANONIMO G. 2011-04-14 21:39
OTTIMA IDEA QUESTA, ANGELO!CHI DIMOSTRA DI FARE LA GIUSTA DIFFERENZIATA MERITA SCONTI SULLA TARSU!SOLO COSì SI POSSONO OTTENERE SERI RISULTATI!
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