Sabato 26 Maggio 2012
   
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NUOVO CANILE : I DETTAGLI TECNICI

CanileSardegna1

La parola agli architetti che hanno redatto il progetto esecutivo

La costruzione del nuovo canile municipale di Monopoli ha subito una lunga pausa di arresto dovuta alla forzosa sospensione dei lavori del 29.11.2007 e alla seguente rescissione del contratto di appalto. La necessità di riprendere i lavori previa indizione di una nuova gara di appalto, ha reso necessaria la revisione del progetto esecutivo posto alla base dell’originario appalto, in modo da poterlo adeguare alle normative intervenute negli ultimi anni, senza alterarne gli obbiettivi funzionali, l’impianto tipologico e la definizione formale.

La disponibilità di fondi funzionali allo scopo, è stata individuata nella Delibera della Giunta Comunale n. 205 del 6.12.2010 per un importo pari a € 813.524,79 che ha permesso di elaborare un programma dei lavori più ampio di quello originario, includendo alcune opere già delineate dal progetto preliminare e definitivo, ma che non erano state inserite nel progetto esecutivo per limitatezza dei fondi disponibili. Nell’ambito dello stesso importo complessivo, è aumentato il valore delle opere, da circa 590.000,00 euro a circa 660.000,00 euro, a discapito delle somme previste per capitoli accessori.

Allo stesso tempo, sentito il parere dell’ing. Pompeo Colacicco, dirigente dell’area Lavori Pubblici del Comune di Monopoli, si è confermata la decisione di non includere le opere di predisposizione all’ampliamento che erano state previste nel programma del progetto definitivo del 2005. Tale ampliamento è stato ritenuto infatti difficilmente attuabile in tempi brevi, mentre le predisposizioni

messe in opera oggi risulterebbero un aggravio economico con scarse possibilità di utilizzo in tempi futuri medio-lunghi, a causa del continuo aggiornamento normativo e tecnologico.

L’area interessata si colloca nella periferia nord della città in prossimità del mare in una area destinata dal PUG strutturale come area annessa alla costa con infrastrutture esistenti in quanto adiacente al depuratore. L’area è individuata in Catasto al foglio di mappa n. 6 (particelle n. 3, 55, 5, 56 e 58), è in parte occupata, attualmente, dal rifugio canino ed è già interamente di proprietà del Comune.

Al programma edificatorio già in parte concretizzato, si aggiunge, nel presente progetto, un’ulteriore categoria di opere che riguardano l’aggiornamento di materiali e tecnologie in risposta alle esigenze espresse dalle nuove normative. In particolar modo si è dovuto rispondere ai limiti imposti dal D.lgs. 29/12/2006, n. 311, che a partire dal I° gennaio 2010 prevede la riduzione dell’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale e delle trasmittanze termiche di tutti gli elementi costituenti l’involucro edilizio, trasparente e non, secondo le tabelle nn° 1, 2, 3 e

4 dell’allegato C allo stesso decreto.

Inoltre, il D.p.r. n. 59 del 02/4/2009, ha imposto l’ulteriore restrizione del 10% dell’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale e delle trasmittanze termiche di cui sopra, in particolare per quanto concerne gli edifici pubblici o di uso pubblico. Al completamento costruttivo e funzionale dei blocchi nell’edificio dei servizi, denominati A, B e C, si aggiunge la realizzazione completa dei blocchi D e E, rispettivamente destinati ad accogliere il locale per la guardiania con annesso servizio igienico per i visitatori, fruibile anche da soggetti diversamente abili, e una sala plurifunzionale per attività divulgative e istruttive indirizzate alle scolaresche e alla cittadinanza in genere, oppure disponibile per riunioni di lavoro. Il locale della guardiania permette di avere una postazione con ampia visione sul percorso di accesso e una area più riservata attrezzabile per la permanenza notturna di un guardiano, provvista di un bagno completo.

Il progetto così come attualmente configurato, rispetta la distribuzione funzionale del progetto originario già corredato dei pareri positivi dello SPESAL, dell’Ufficio di Igiene e dell’Ufficio veterinario.

Per quel che riguarda l’involucro murario e la copertura, l’esecuzione delle opere continuerà secondo le previsioni del progetto strutturale depositato, poiché, nonostante sia intervenuta la nuova normativa antisismica di cui al DM del 14.01.2008, essendo la costruzione ormai pervenuta al completamento di circa il 70% del totale, la stessa potrà essere completata secondo quanto già approvato e disposto in sede dell’originario appalto.

La perimetrazione e la tipologia delle gabbie non sono cambiate, mentre sono state adeguate alla nuova normativa di cui sopra, le sezioni dei profili metallici strutturali. Per ragioni di opportunità e disponibilità commerciale, sono stati aggiornati i materiali per la recinzione e la copertura delle gabbie. Le pareti divisorie saranno realizzate con pannelli di fibrocemento atossico, le recinzioni sul fronte del percorso di servizio e sul fronte dei giardini per la stabulazione libera, così come la recinzione degli stessi, saranno realizzati con rete metallica tipo Orsogrill, mentre la copertura sarà in lamiera metallica grecata zincata sostenuta da profili di acciaio zincato.

Gli impianti non hanno subito sostanziali variazioni nella distribuzione, progettati conformente a quanto fissato alle normative CEI vigenti e saranno realizzati nel rispetto del DM 37/2008, in sostituzione della legge n. 46/90, riguardante la dichirazione di conformità riferita alla installazione

degli impianti all’interno degli edifici e in aree e private esterne.

Sono in corso contatti con l’A.C. per dare seguito alle pratiche già avviate, per agevolare l’accesso ai mezzi d’opera e a quelli che interesseranno l’attività del canile dopo la chiusura dei lavori, arretrando il cancello di ingresso secondario al depuratore e ricostruendo un breve tratto di recinzione. Nei pressi di tale cancello si collocherà l’ingresso al canile con cancello, citofono, illuminazione.

arch. Antonio Esposito

arch. Elena Bruschi

arch. Patrizia Dormio

arch. Cornelia Palmitessa

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