Sabato 26 Maggio 2012
   
Text Size

FIORI D'ARANCIO: LA CRISI NON SCORAGGIA!

peony-bouquet

In aumento rispetto allo scorso anno i monopolitani

che coroneranno il sogno d’amore

In un periodo di cattive notizie, la politica che non va, la crisi che non se ne va, una notizia come questa può essere un toccasana per guardare con più ottimismo al futuro.

Nonostante l’assenza di lavoro per i giovani, nonostante i prezzi elevati delle abitazioni, i giovani della nostra città non rinunciano a convolare a nozze e metter su famiglia. Pare proprio che la primavera abbia invogliato i monopolitani a sposarsi.

In realtà, poiché il matrimonio è spesso un progetto che affonda le sue radici in una decisione avvenuta molti mesi prima, possiamo affermare con piacere che la crisi economica dello scorso anno non ha scoraggiato le nostre giovani coppie. Anzi, le previsioni per il 2011 sono lusinghiere e pare che nel 2011 i matrimoni nella nostra città aumenteranno rispetto all’anno passato.

A confermare le previsioni sono gli stessi gestori delle sale ricevimenti della zona; quasi impossibile trovare una data disponibile nel periodo che va da maggio a settembre. Le sale ricevimenti più gettonate sono già a buon punto con le prenotazioni per il 2012. Tutto questo alla faccia della crisi economica. Di sicuro un buon modo di spendere i 480 milioni di euro di depositi bancari di questa città.

Ma una conferma giunge anche dall’albo pretorio del nostro Comune mai come in questo periodo pieno di comunicazioni di matrimonio.

Sarà contenta la Chiesa che da tempo predica come per uscire dalla crisi economica, morale e spirituale in cui siamo caduti noi occidentali, dobbiamo sposarci, formare famiglie e soprattutto fare figli.

In un recente monito di politica demografica il cardinale Angelo Bagnasco ha affermato che : "La società deve considerare seriamente la famiglia che è la base, il suo fondamento naturale: deve innanzitutto difenderla da ogni deformazione. Ma deve anche promuoverla in tutti i modi. Trascurare la famiglia, ad esempio nelle sue esigenze economiche, significa sgretolare la società stessa. Per contro, mettere in atto delle politiche adeguate ai reali bisogni della famiglia perché possa avere dei figli, significa guardare lontano, assicurare un corpo sociale equilibrato". Il mondo, infatti, "potrà continuare a guardare con fiducia al futuro finché un uomo e una donna uniranno le loro vite per sempre nel vincolo del matrimonio".

E quindi non possiamo che congratularci e porgere i nostri auguri alle coppie che tra qualche giorno convoleranno a giuste nozze, che di seguito elenchiamo :

RECCHIA ENRICO E NAPOLITANO FRANCESCA.

FILOMENO COSIMOANGELO E MASULLI GIUSEPPINA

LACATENA GIUSEPPE E PEPE MERI

OSTUNI GIACOMO E ROSSETTI PALMA VALENTINA

ANNESE VINCENZO E LACHEZZA ANGELAMARIA.

PINTO LUCA E MARASCIULO PATRIZIA

CARRIERI VINCENZO E LACITIGNOLA BARBARA.

SASSO DOMENICO E CENTOMANI ANTONELLA

OSTUNI GIUSEPPE E SOLPASSO SAMANTHA

ALO' ANGELO E SCHIRONE ANNA

RECCHIA UBALDO E DOLGOVA NATALYA

ROTONDO VALERIO E CASTELLUCCIA DANIELA

SECUNDO NICOLO’ E BARLETTA SIMONETTA

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI