L'assessore a proposito del progetto Italcementi.
Lo schema d'assetto sul water – front del porto presentato dall'Italcementi, ha suscitato fin dalla sua presentazione ufficiale, diversi dubbi nell'animo dell'assessore alle attività portuali e marinare, Giuseppe Spinosa, che ci spiega le sue perplessità:
Assessore, fin dal giorno della presentazione ufficiale, lei nutre dubbi sullo schema d'assetto riguardante il water – front del porto elaborato dall'Italcementi. Quali sono i suoi maggiori dubbi?
Bisogna tornare un attimo indietro: noi abbiamo approvato il Pug, e quindi chiedo il rispetto del Piano Urbanistico approvato dal Consiglio Comunale. Nelle aree cedute per il sviluppo del porto si deve fare tutto ciò che è possibile fare per incentivare il sviluppo del porto. Non dobbiamo dimenticare che nell'approvare il Pug è stato fatto un lavoro, secondo me, fantastico: si è cercato di allontanare i palazzi dall'area portuale, portandoli tutti a monte. Ora, io non vorrei che passi il messaggio che il porto si trovi in un posto sbagliato, perchè in questi casi sono le civili abitazioni che entrano nel porto. Secondo me quelle aree devono restare per il sviluppo del porto, altrimenti la politica deve dire chiaramente, assumendosi una grandissima responsabilità, che non abbiamo bisogno del porto e dobbiamo fare altro. Sono scelte politiche, e la politica su questo deve fare delle scelte, perchè abbiamo degli operatori portuali che movimentano un certo quantitativo di merci, ( è bene ricordare che siamo passati da 180 mila tonnellate a 300 mila tonnellate di merci), e oggi non riusciamo a creare nuovi posti di lavoro per la mancanza degli spazi. Questi spazi, in un momento di crisi globale come quello che viviamo oggi, sono importantissimi per creare nuovi posti di lavoro.
Poco fa lei ha detto una cosa molto importante: " chiedo il rispetto del Pug". Vuole forse dire che il progetto non rispetta le previsioni del Pug?
Bisogna distinguere due funzioni: la funzione della politica è quella di salvaguardare gli interessi pubblici. Poi per il privato questi aspetti vengono un pò meno perchè chiaramente badano principalmente ai propri interessi. E' qui che entra in gioco la politica: nel rispetto della città, la politica deve salvaguardare gli interessi pubblici, e in questo caso, tutelare i posti di lavoro. Hanno presentato un piano d'assetto, bene. Ciò non vuol dire che questo piano d'assetto sia il Vangelo. Qui deve intervenire la politica: è vero che tutti, politici e cittadini, vogliamo abbattere quell'ecomostro, ma non si deve pregiudicare il sviluppo del porto. E' chiaro che sarà fatto tutto con coscienza, anche perchè penso che il Sindaco abbia a cuore tutto questo e valuterà tutto nel miglior modo.
Con questo schema d'assetto scompare via Nazario Sauro. Ritiene che in questo modo si favoriscano gli Oleifici Marasciulo, che già avevano chiesto dellevolumetrie e che non ottennero perchè andavano oltre via Nazario Sauro?
I nomi dei proprietari sinceramente, non mi interessano, perchè per quel che mi riguarda, sono tutti uguali. Non dimentichiamo che in maggioranza abbiamo bocciato degli emendamenti presentati proprio dagli Oleifici Marasciulo, perchè in sede di approvazione del Pug, tutti volevamo salvaguardare la crescita del porto. Ricordo che anche in quell'occasione via Nazario Sauro era la strada di confine dove scaricare a monte tutte le volumetrie, lato mare non doveva esserci nulla. Oppure realizzare solo qualcosa inerente la crescita del porto. Quindi possiamo dire che via Nazario Sauro è una linea di confine, e invito chiunque a smentirmi dal momento che parliamo di atti ufficiali. Con questa strada, che collega la lega navale con il molo di Tramontana, si pone anche un problema di viabilità: nel porto transitano mezzi pesanti e con questo piano che ripeto, non è un Vangelo e si può sempre modificare, con quel triangolo che si è realizzato, chiudere strade come via Nazario Sauro che esce in via Fiume, vuol dire fare uscire chi imbocca questa strada, direttamente dal molo di Tramontana. Chiudere queste arterie significa congestionare ulteriormente il traffico. Sono aspetti che bisogna verificare.
Questo progetto sarà vagliato anche dal Consiglio Comunale?
Certamente. Dopo aver rimosso ombre e dubbi lo porteremo in Giunta, però è chiaro che l'unico organo competente per qualsiasi tipo di variazione è il Consiglio Comunale.
Se lo schema d'assetto dovesse pervenire esattamente come lo vediamo oggi, lei come si esprimerà?
Non credo che lo schema d'assetto arriverà come lo vediamo oggi, perchè penso che sarà modificato. I privati hanno fatto la loro proposta e la politica deve valutarla. All'interno del centro destra ne discuteremo democraticamente prima di arrivare in Consiglio Comunale.
Ma ipotizziamo per assurdo, che la maggioranza decida di non modificare il progetto: lei come si comporterebbe in quel caso?
Ripeto, sono fiducioso e credo che non accadrà.
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