Sabato 26 Maggio 2012
   
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ULIVI: IL PROVVEDIMENTO IN COMMISSIONE

LEOCI-_AGRICOLTORI
Il testo del deliberato
L' Atto di Indirizzo  L. R. 14/2007- Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia- proposto e redatto dal consigliere Paolo Leoci, è già stato protocollato e quindi al vaglio della commissione consiliare urbanistica. Dopo il parere della commissione sarà iscritto all'Odg del prossimo Consiglio Comunale.

A quanto pare, sono già pervenuti pareri di condivisione e apprezzamento da parte delle delegazioni locali di Confagricoltura e Cia.

Qui di seguito, il corpo del deliberato:

IL CONSIGLIO COMUNALE

Oggetto: Legge Regionale n. 14 del 04/06/2007: “Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia ATTO DI INDIRIZZO.

CONSIDERATO:

CHE il territorio monopolitano è caratterizzato da una numerosa presenza di piante d’olivo di cui in gran parte viene riconosciuta la monumentalità;

CHE l’olivicoltura secolare, che ha rappresentato negli anni il primo indirizzo agricolo produttivo, con forte valenza in termini occupazionali, di fatto nell’attualità rende le aziende agricole poco competitive a causa dei costi di produzione necessari a coltivare olivi secolari, per cui sono difficili interventi meccanici o meccanizzati finalizzati ad abbattere i costi di produzione oltre che garantire la sicurezza sul lavoro degli operatori;

PRESO atto della Legge Regionale n. 14 del 04/06/2007: “Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia” (B.U.R. Puglia n. 83 del 07/06/2007);

CONSIDERATO, altresì, che l’art. 2  della suddetta legge definisce il carattere di monumentalità, attribuendolo alle piante di età plurisecolare deducibile da : “ a) dimensione del tronco della piante, con diametro uguale o superiore a cm. 100, misurato all’altezza di cm. 130 dal suolo; nel caso di alberi con tronco frammentato il diametro è quello complessivo ottenuto ricostruendo la forma teorica del tronco intero;

b) oppure accertato valore storico-antropologico per citazione o rappresentazione in documenti o rappresentazioni iconiche- storiche ;…

3) Il carattere di monumentalità  può attribuirsi agli uliveti che presentano una percentuale minima del 60% di piante monumentali all’interno dell’unità  colturale, individuata nella relativa particella catastale

CONDIVIDENDO la finalità della stessa che: “Valorizza gli alberi di ulivo monumentali, anche isolati in virtù della loro funzione produttiva, difesa ecologica e idrologica nonché quali elementi peculiari e caratterizzanti della storia, della cultura e del paesaggio regionale”, vista anche la Legge Nazionale n. 114 del 14/02/1951 (modificazione degli artt. 1 e 2 del D. Lgs. luogotenenziale del 27 luglio 1945, n. 475 concernente il divieto di abbattimento degli alberi di ulivo), che riconosce la monumentalità del patrimonio arboreo secolare olivicolo tipico che insiste sul nostro territorio;

TENUTO PRESENTE:

CHE il recepimento della L. R. 14/2007 (titolo IV, Art. 13) limita fortemente le opere di miglioramento fondiario;

CHE le deroghe previste all’ art. 11 come specificate al punto 3 della L. R. 14/2007 e successive integrazioni della Giunta Regionale con Delibera n. 707 del 06/05/2008, recita che: “possono essere concesse, con le vigenti procedure relative all’applicazione della legge 144/1951 e delle norme applicative regionali, soltanto previa acquisizione del parere vincolante della commissione tecnica di cui all’art. 3, che deve valutare la sussistenza delle condizioni che possono consentire l’espianto. Le sue finalità, la documentata inesistenza di soluzioni alternative l’esistenza di un apposito progetto di rimpianto”;

CONSTATATO CHE l’applicazione delle suddette norme e quanto evidenziato nel precitato articolo, vincolano le attività di uso del territorio in termini urbanistici per interventi di nuova edificazione ad uso residenziale e rurale, oltre ad opere di miglioramento fondiario tali da rende le aziende agricole più competitive, abbattendo i costi di produzione necessari a coltivare olivi secolari, per cui sono difficili interventi meccanici o meccanizzati così da ridimensionare i costi di produzione oltre che garantire la sicurezza sul lavoro degli operatori;

RITENUTI non sufficienti le azioni di promozione Titolo III della L. R. n. 14/2007, nonché i fondi stanziati dall’ente regionale e gli incentivi previsti dal PSR 2007/2013 Regionale per fronteggiare ai vincoli produttivi alle aziende agricole;

SENTITE le rappresentanze di categoria agricola;

DATO ATTO che il presente provvedimento non necessita dei pareri previsti dall’art. 49 del D. Lgs. n. 267/2000 in quanto trattasi di mero atto di indirizzo;

CON la votazione innanzi riportata

D E L I B E R A

DI DIFFONDERE il presente provvedimento ai Comuni interessati dalla stessa problematica, per condividere questo deliberato al fine di interessare le Autorità della Regione Puglia:

On. Niki  VENDOLA – Presidente

Dott. Lorenzo NICASTRO  - Assessore Qualità dell'ambiente - Ecologia, Ciclo Rifiuti e Bonifica, Politiche energetiche, Politiche di differenziazione, recupero e riuso dei rifiuti, Bonifiche, Demanio Marittimo, Foreste

Dott. Antonello ANTONICELLI –Dirigente Area Organizzativa Politiche per la riqualificazione, la tutela e la sicurezza ambientale e per l’attuazione delle opere pubbliche

Dott. Dario STEFANO – Assessore alle Risorse agroalimentari - Agricoltura, Alimentazione, Riforma Fondiaria, Caccia e pesca

Affinché:

  • Si costituisca un tavolo di studio permanente a cui garantire la presenza di rappresentanti delle categorie agricole, dei sindaci o loro delegati dei comuni deliberanti al fine di ottimizzare l’intervento legislativo attraverso l’approvazione di una nuova delibera di Consiglio Regionale a rettifica della vigente;
  • Si riaprano i termini per effettuare osservazioni al primo elenco degli ulivi monumentali elaborato dal Corpo Forestale dello Stato, che ha rilevato 13.049 alberi monumentali nel territorio della Regione Puglia, che ha interessato una parte del territorio monopolitano effettuando il rilevamento nelle contrade di: Capitolo, Chiesa dei Morti, Conchia, Cristo delle Zolle, Garrappa, Losciale.

VEDI ANCHE:

ULIVI: UNA DELIBERA PER RIVEDERE LA LEGGE REGIONALE

COMMERCIALIZZAZIONE DEGLI ULIVI: PROPOSTA


Commenti 

 
#4 un pò e un pò 2011-05-05 20:37
anonimo parole da politologo le Sue.
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#3 Anonimo 2011-05-05 17:54
Si costituisca un tavolo di studio permanente a cui garantire la presenza di rappresentanti delle categorie agricole, dei sindaci.
Un modo come un altro per ricattare gli elettori in cambio di favori.

NON LO FATE.
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#2 un pò e un pò 2011-05-05 13:31
Falso che la L. R. 14/2007 può essere equiparata ai vincoli comunitari. La Regione gode dell'autonomia per rivedere gli articoli ingessanti per l'economia del territorio;

Vero, che autorevoli esponenti politici monopolitani hanno votato la legge senza proferire parola (emendamento);

Vero, che le origini di questa legge sono monopolitane.

Ciao, Dodo
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#1 Dodo 2011-05-05 12:54
Pura corbelleria,come al solito prima si dorme,poi ci si accorge quando ormai é tardi;é successo per il PUTT,é successo per SIC,é successo per gli ulivi.Quando precedentemente hanno approvato la legge chi siedeva al tavolo di discussione non ha pensato ai vincoli che andavano ad porre?Ora che serve questo atto di indirizzo,a p.....il....!
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