Sabato 26 Maggio 2012
   
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LACITIGNOLA: CARO EMILIO, TI SCRIVO...

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La liberazione dal nazifascismo?

"Un boccone troppo amaro"...per il sindaco!

Avevamo pubblicato la scorsa settimana, le dichiarazioni del sindaco Emilio Romani, in merito alla polemica scatenata dallo "spostamento" dei festeggiamenti del 25 aprile, Liberazione d'Italia, al 29 dello stesso mese.

Arriva oggi la replica di Giovanni Lacitignola, alle dure dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino ai microfoni di Canale 7.

 

"Caro Sindaco,- scrive Lacitignola- il garbo istituzionale dovrebbe essere d'obbligo per un Sindaco, ma lei come sua consuetudine sin da quando era all'opposizione ha sempre usato le parole come pietre.

Devo  comunque riconoscerle una grande capacità dialettica che è la sua arma e la sua fonte di fortune politiche.

Oltre questo ancor oggi non abbiamo avuto il piacere di vedere atti amministrativi  di ampio respiro per la nostra città.

Infatti con la motivazione del "rodaggio politico" avete distrutto una serie di provvedimenti ed operazioni virtuose per la città messe in cantiere dalla precedente amministrazione che avevano il difetto di non recare la vostra firma.

Capisco anche che per la sua provenienza politica la festa del 25 aprile  cioè la liberazione dal nazifascismo è un boccone troppo amaro da mandare giù ed ecco una buona strategia: sminuire la festa spostandola al venerdi...e perchè non il sabato?

Che questa soluzione l'abbia adottato anche il sindaco Emiliano a Bari, che pure aveva un pubblico ben più vasto, non cambia la sostanza delle cose.

Noi a differenza vostra sappiamo anche protestare con i nostri dirigenti senza alcun timore reverenziale.

In merito invece alla "Liberazione"  dagli uomini di centro sinistra, le consiglio di essere cauto nel fare queste affermazioni perchè parte di quegli uomini oggi sono nella sua coalizione e non certo per simpatia politiche.

Caro Sindaco, se oggi noi possiamo discutere, come stiamo facendo,  sostenendo ognuno le proprie idee lo dobbiamo innanzi tutto a coloro che hanno creduto tanto nell'ideale di democrazia da sacrificare le loro  vite per consentirci questo e certo non meritano di essere ricordati in un giorno qualunque della settimana, in funzione di un pubblico di circostanza e non come autentico momento di riflessione sulla conquista della libertà dopo la guerra e il regime fascista.

Celebrare l'anniversario della liberazione non è un atto dovuto ma un dovuto atto di gratitudine.

Penso  che  attualmente il nostro dovere in loro memoria sia di preservare questa nostra democrazia  da derive populiste e sondaggiste.

Lei in questa direzione si sta impegnando veramente poco.

Giovanni Lacitignola

segretario circolo PD di Monopoli"

VEDI ANCHE:

ROMANI FURIBONDO: "ATTENDIAMO LA SECONDA LIBERAZIONE!"

25 APRILE: NOI DEL PD NON CI STIAMO!

ROMANI TENTA DI SMINUIRE L'IMPORTANZA DEL 25 APRILE


Commenti 

 
#11 Anonimo 2011-05-06 21:37
Perchè il PDL sta messo meglio del PD?
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#10 visitors 3 2011-05-06 14:18
OK. Sul passato tutti daccordo. Ma sul futuro il pd ha una proposta, che sia una e dall'intero partito condivisa?
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#9 anonimo 2011-05-06 14:08
per paparazzo. è vero. sennò che si terrebbero a fare la sorella del coordinatore di fli.
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#8 Minguccio Esposto 2011-05-06 13:03
Se questi sono i dirigenti del pd il centrodestra a Monopoli governerà per altri 20 anni!
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#7 paparazzo 2011-05-06 12:57
pd lista risimini fli: ricordatevi questo trinomio
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#6 barese monopolitano 2011-05-06 12:42
ma cosa dice Lacitignola! ma cosa dice! non ho parole e che ben vengano al centro-sinitra politici come lei cosi' noi di destra vinceremo le elezioni per altri 50 anni.
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#5 Verso84 2011-05-06 11:56
Per ex comunista:
esistono gli ex comunisti?
o lo sei o non lo sei.
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#4 Beautiful 2011-05-06 11:45
Eppure io, non so voi, continuo a vedere quei fili che partono dagli avanbracci di Lacitignola e che vanno verso l'alto. Peccato non si veda il manovratore. Ma non ce n'è bisogno. Sanno tutti quanti che Risimini tiene i fili. Tanto, nel partito, si fa quel che dice lui. Peccato che Lacitignola sembra essere veramente innamorato di Giampiero. Guardate bene la foto. Non vi sembra che pensi: quant'è bello Risimini, quant'è intelligente Risimini, quant'è bravo Risimini. Ma un po' teme che Risimini lo stia tradendo con Ciaccia. Staremo a vedere.
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#3 utente 2011-05-06 08:19
Quando, questo dirigente di provincia, ha protestato contro Emiliano? E se anche così fosse stato, protesta era quella e protesta è questa. Come non lo ha degnato di una parola Emiliano, così non lo penserà Romani. So che il ragazzo, è un uomo di Chiesa. Ma avrebbe bisogno di un ripasso di catechesi con particolare spiegazione doviziosa della parabola della trave e della pagliuzza.
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#2 sconcerto 2011-05-06 08:02
Emiliano sullo stesso piano politico di Romaniiiiiiii????? ***
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#1 ex comnìunista 2011-05-06 06:28
dite a lacitignola che la festa l'organizza margherita...
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