Sabato 26 Maggio 2012
   
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UNA MOZIONE PER LA MONOPOLI - CASTELLANA

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Michele Cipriani, Emilio Romani, Giovanni Palmisano e Marco Galluzzi, consiglieri del PDL della Provincia di Bari, coadiuvati dal sostegno di altri consiglieri del PDL della Provincia di Bari,  sono i promotori di una richiesta di mozione che sarà presentata in Consiglio Provinciale.

Tale mozione riguarda la strada provinciale 237 - Monopoli - Castellana Grotte.

Il testo della mozione presentato agli atti con protocollo n°0008491 del 04/05/2011 del servizio Consiglio della Provincia di Bari, recita così:

I sottoscrittori della presente, chiedono che sia dato mandato all'ufficio viabilità della Provincia di Bari indirizzo alla predisposizione di un progetto di fattibilità da inserire nel predisponendo piano triennale dei lavori pubbici per la SP 237 Monopoli – Castellana Grotte.

Tale intervento, si rende necessario, in quanto attualmente la strada in questione, vede la presenza di diversi tornanti, alcuni di essi molto pericolosi. Considerato inoltre che tale strada ha già “inghiottito”  molte vite umane a causa di incidenti stradali, si chiede un progetto che ridisegni i tratti più pericolosi della strada in oggetto.

I Consiglieri informano altresì che è in corso l'aggiudicazione dei lavori per la messa in sicurezza della strada provinciale in questione che prevede il potenziamento della segnaletica stradale verticale e orizzontale, realizzazione allargamento carreggiata,  ricostruzione muretti a secco, ricostruzione dei guard rail e rifacimento manto stradale.

Commenti 

 
#10 viva monopoli!!!!!!! 2011-05-09 08:14
solo proclami!!!!!da quello che mi risulta il sindaco e totalmente assente in provincia.bastava seguire l"iter amministrativo della"amministrazione divella.avevamo di gia la strada asfaltata e messa in sicurezza.in più anche l"ampliamento al polivalente con 10 aule.pare che sono scaduti i termini per la gara di appalto.finanziamento di circa euro 1.700.000,00 accantonati in avanzo di amministrazione.
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#9 ennesimo nick 2011-05-08 11:30
gira la capa
dio ce ne scampi da gente come te e patriota
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#8 nero verace 2011-05-08 10:47
dimettersi,sarebbe la migliore soluzione x i monopolitani non certamente x loro,hanno molto lavoro da fare prima che scada il mandato. Devono cercare in tutti i modi di consegnare Monopoli in mano alla sinistra.Stiamo i mano dei, ci alzeremo con la ***.
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#7 gira la capa 2011-05-07 18:58
per giardino
Si dimettessero e basta.
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#6 mimmodal 2011-05-07 18:38
Servono le Delibere!!!! Delle mozioni non sappiamo che farcene!
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#5 Franco Muolo 2011-05-07 17:31
Caro Lottatore di Sumo, grazie per la "precisazione" concernente l'attuale compagine regionale. Giacchè ci siamo vorrei ricordare un altro episodio di quella strada, successo durante gli anni Ottanta, quando ancora la competenza era dell'Anas. La Regione Puglia, allora amministrata da una giunta democristiana, "inventò" le famose strade regionali e ricordo che tutto il primo tracciato (quello rettilineo, per intenderci) coincideva con la progettata strada regionale n. 6 che, con percorso interno doveva collegare addirittura direttamente la città di Monopoli con Foggia. Di quella famigerata strada a quattro corsie so che è stata realizzato soltanto un pezzetto, da Foggia a Candela o giù di lì. Tutto il resto è svanito nel nulla e, finora, nessuna amministrazione comunale interessata dall'attraversamento di quella arteria ha mai sollevato obiezioni nei riguardi di tutti gli organi regionale fin qui succedutisi. Perchè? Motivi politici, menefreghismo, interessi lobbystici? E, per ora, mi fermo qui!
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#4 Lottatore di Sumo 2011-05-06 20:42
Caro Franco, ho letto quello che hai scritto con attenzione. Essendo dipendente di un ufficio pubblico, so come funzionano queste cose. Effettivamente hai ragione, quando inizialmente dici che l'ammodernamento di quella strada provinciale, detta anche strada della morte, e' una questione che va avanti da troppo tempo. Pero' come hai ben detto, prima appartenevano all'anas, poi sono passate alla competenza provinciale. Devi sapere anche che quando sono state dismesse dall'anas, i soldi per i progetti di quella strada, li aveva la regione (governata dall'attuale governatore) e invece che darli alla provincia, con quei soldi ha indetto una gara a livello regionale per alcune strade, diverse da quelle per cui erano stati stanziati i soldini... Ora giustamente, bisogna ricominciare l'iter ( purtroppo ) e credo che sia un bene che qualcosa si faccia. Purtroppo, chi fa, puo' sbagliare, chi non fa', sbaglia sempre. Faccio un plauso ai Consiglieri Provinciali promotori, l'importante e' cominciare, l'oceano e' formato da tante gocce, da una comunque e' cominciato. Per quanto concerne PATRIOTA, no comment. Dire qualcosa del genere a qualcuno che chiede una cosa giusta, non ci sono parole... Purtroppo in queste cose, non c'e' colore politico, ma solo l'importanza della vita di chi percorre quotidianamente quella strada e di quanti purtroppo, hanno perso la loro vita su quella madettissima strada. PATRIOTA ti do un consiglio, perche' non stampi e fai vedere l'iniziativa dei consiglieri e quello che hai scritto ai parenti delle vittime di quella strada? Forse loro si che potrebbero dirti davvero se hai ragione, oppure no. Cordialmente vi saluto.
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#3 Franco Muolo 2011-05-06 16:14
Questa solfa dei lavori d'ammodernamento della "strada della morte" la sto sentendo da quasi mezzo secolo, a cominciare da quando era sindaco il prof. Remigio Ferretti per finire ad Antonio Guccione, nei riguardi dell'Anas. Dopo è diventata provinciale e dalli con simili richieste da parte del sindaco prof. Walter Laganà e dei vari commissari prefettizi. Durante l'amministrazione Leoci, l'allora consigliere provinciale Onofrio Lamanna stava lì lì per far appaltare i lavori di quella strada, insieme all'utilizzo della cava Caramanna come bacino idrico. E adesso, con i tempi che corrono, la si vorrebbe far inserire nel libro dei sogni del Piano triennale prov. dei LL.PP.? Scusatemi tutti: come mai nella trattativa dello spostamento dei volumi della ex cementeria non è stata fatta menzione della cava e della strada, visto che per l'ammodernamento del porto la prima cosa che servirà sarà proprio la funzionalità e soprattutto la sicurezza della strada "Monopoli Mottola", i cui lavori sono finalizzati al reciproco servizio dello scalo e delle attività produttive dei paesi dell'hinterland del sudest-barese? Il neo eletto presidente Mariani dovrebbe sapere che la funzionalità di un porto dipende specialmente dalle attività e dalle infrastrutture esistenti nel territorio. Perché non si coinvolgono, oltre all’amministrazione della Provincia, anche tutti i sindaci interessati dei paesi limitrofi e, soprattutto, l'Autorità portuale del Levante di Bari?
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#2 giardino 2011-05-06 14:17
...le loro dimissioni cosa centrano con i lavori sulla sp 379? cerchiamo di fare critiche costruttive indipendentemente dal colore politico grazie
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#1 patriota 2011-05-06 11:45
dimettetevi e la soluzione migliore ***
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