Sabato 26 Maggio 2012
   
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REFERENDUM: A MONOPOLI COSTERA' 250.000 EURO

REFERENDUM-2011

A stabilirlo, il dirigente D'Amico

Referendum popolare, quanto ci costi? Senza considerare le cifre nazionali, cominciamo a capire quanto costerà allo Stato, il Referendum del 12-13 giugno 2011 che si terrà nel Comune di Monopoli.

Il dirigente D’Amico, con la determinazione del 15/04/2011, a fronte delle spese obbligatorie indicate nelle Circolari F.L., ha stabilito (anche attraverso il confronto tra le spese sostenute dal nostro Comune e rimborsate dallo Stato nelle scorse consultazioni) che per il referendum popolare è opportuno quantificare presumibilmente un impegno di spesa pari a 250.000 euro.

La somma presuntiva sarà impegnata nel Titolo 6- capitolo 5 “spese per servizi per conto terzi”, del bilancio di previsione 2011. Il Comune anticiperà, lo Stato rimborserà.

Il termine di paragone utilizzato per il calcolo delle spese, è quello delle consultazioni del 2010, “sia pure maggiorate- scrive il dirigente- per l’effetto di differenti aliquote per la spesa del personale, aumenti di spesa rispetto alle forniture del materiale, maggior spesa per gli onorari ai componenti dei seggi”.

Commenti 

 
#22 Pino Galanto 2011-05-16 10:14
In Sardegna si è raggiunto il quorum che ha reso valido il referendum. Oggi sapremo l'esito.
Ecco cosa vuol dire essere a favore della propria terra e degli interessi dui tutti i cittadini.
Prendiamo esempio da gente attaccata al proprio territorio, che lo difende e che partecipa.
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#21 olaaaaa 2011-05-14 12:45
ma al referendum non centra ne destra ne sinistra.!!centrano le nostre decisioni sull'acqua, sul nucleare e sul legittimo impedimento!!la nostra salute in particolare!!
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#20 ghiaccio bollente 2011-05-13 15:20
Chi si astiene dal voto dimostra di non capire niente econtribuisce a sprecare danaro pubblico
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#19 giampi 2011-05-12 13:32
scem tot a vute'! Cosa buona e giusta . Non ci resta altro strumento per farci sentire da i nostri "dipendenti" dato che gli stacchiamo sostanziosi assegni mensili!
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#18 Gianni 2011-05-12 10:50
I referendum sono cosa sacra, ma andarci o non andarci è libera scelta di ogni cittadino. Anche questa è democrazia.

Che siano diventati troppi e spesso inutili è altra storia.
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#17 ??? 2011-05-12 10:40
Perchè i referendum non si possono accorpare alle amministrative?
perchè non è giusto?
"al referendum si può: votare si, votare no o non votare.." cosa vuol dire??
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#16 Alessandro A. 2011-05-12 09:25
Non scherziamo, al referendum BISOGNA andare a votare. E' in gioco la nostra salute e il nostro portafoglio.

Vi assicuro che non sono di parte.
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#15 mamma_mia 2011-05-12 07:06
il quorum a malapena sarà del 30%

se si considera che di solito vota max il 70%, togli il 40% di coloro che sono di centrodestra, togli un 10% che ha deciso di non votare... e il calcolo è fatto .-)
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#14 nicola ventola 2011-05-12 07:05
i referendum non si pososno accorpare alle amministrative...
nn sarebbe stato giusto...
al referendum si può: votare si, votare no o non votare...
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#13 monopoli nel cuore 2011-05-11 20:51
e io pago !!!!! cosa si risolvera con questo referendum?
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#12 lettore 2011-05-11 16:44
Per Monopoli non cambia niente, ma pensate che in quei comuni in cui si vota alle amministrative si sarebbe potuto dimezzare la spesa...e di questi tempi...
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#11 giardino 2011-05-11 16:02
i referendum vanno fatti ma non uno ogni 2 anni e che diamine mi sembra che qui qualcuno lo faccia a ppsat per poter mangiarci sù
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#10 V. D. De Crudis 2011-05-11 09:18
Ma quale certezza, caro "PARMIGIANETTO"!
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#9 soldibuttati 2011-05-11 03:52
assurdo, costerebbe quanto costa una casa. moltiplicate per tutte le città d'italia e si troverebbe lavoro per centinaia di migliaia di disoccupati, anziché buttarli in questo modo. provo le vertigini solo a pensarci.
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#8 Monòp@ly 2011-05-10 19:14
Se si voleva risparmiare bisognava accorpare il referendum alle elezioni amministrative , ma tanto penso si sappia chi non ha voluto, sperperando altro denaro pubblico , e perchè
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#7 Limo 2011-05-10 11:03
si sanno già i nomi dei presidenti di seggio e degli scrutatori?
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#6 Angel 2011-05-10 10:53
Scusate, ma si può misurare la democrazia in termini monetari? Magari dovremmo verificare i conti spesi per rimborsare i partiti dopo ogni elezione, in barba alla legge che pone il divieto di finanziamenti ai partiti. Il referendum è sacro e sarei disposto a pagare di tasca mia pur di farlo svolgere perchè è l'unico modo per far sentire il peso della sovranità popolare.
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#5 Romualdo 2011-05-10 08:56
E pensare che nei comuni dove si vota x le elezioni amministrative il 14 e 15 maggio, queste spese potevano essere risparmiate se in tali date si votasse anche x i referendum... Anche questo è spreco!!!
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#4 Al voto 2011-05-09 20:29
Visto che li spenderemo almeno andiamo a votare in massa. Non lasciamo che questi soldi vengano spesi in vano.
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#3 partigianetto 2011-05-09 20:17
certo caro
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