Sabato 26 Maggio 2012
   
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UNA PICCOLA SPERANZA (FORSE) PER LA “ ROMANELLI”

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Nel pomeriggio la riunione con ospiti, dipendenti ed amministratori

Alle 17.30 di questo pomeriggio, i vertici dell’A.S.P. Romanelli – Palmieri hanno incontrato i famigliari degli anziani ospitati e i dipendenti della casa di riposo, per illustrare le ragioni della sospensione delle attività.

Il commissario dell’IPRAB ( l’ente che gestisce la casa di riposo, n.d.r.),  dott. Martino Contento, ha confermato lo stato di dissesto finanziario in cui versa la “ Romanelli”.

Tra il malcontento e le rimostranze generali, i sindacati hanno fatto notare come i lavoratori dell’ A.S.P. siano in realtà dei dipendenti pubblici: “ Nessun ente pubblico ha mai messo in mobilità i propri dipendenti… a questo punto bisognerebbe chiudere i comuni, le asl, perché nessun ha i bilanci in ordine. Possibile che per un ente pubblico non ci siano proroghe o transazioni?”

Dopo una prima reazione un po’ brusca, al punto da aver quasi abbandonato la riunione, il dott. Contento è tornato sui suoi passi, promettendo un nuovo vertice per lunedì pomeriggio, per elaborare una soluzione alternativa alla chiusura.

Commenti 

 
#14 Marco Travaglio 2011-05-16 14:33
Io invece voglio che si faccia chiarezza sulle colpe prima. Poi si può parlare di quel che si vuole.
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#13 ma dai 2011-05-16 14:32
X mimmodal
La tua scuola politica è quella dell'avv. muolo, di che parli
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#12 fosse facile 2011-05-16 13:00
(#11 mimmodal), la fai facile! Scusa se mi permetto, ma il tuo intervento mi ricorda le dichiarazioni dei politici di terz'ordine, tutte buoni proposito ed enunciazioni di principio, ma prive di qualsivoglia valore aggiunto effettivo. Una sorta di pour parler nostrano, che spesso può far danni.
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#11 mimmodal 2011-05-16 10:33
Se vogliamo risolvere il problema lasciamo stare le colpe!!! Queste sono senza ombra di dubbio di tutti. Dipendenti, Amministratori vecchi e nuovi, Comune e Regione. Ora per risolvere il problema occorre che il Comune si prenda la responsabilità di mantenere aperta la struttura. Gli Amministratori dell'Iprab rendino la gestione, se non attiva, almeno in pareggio, altrimenti i beni patrimoniali non basteranno a copriere i debiti. Ci si dia da fare per recuperare le autorizzazioni necessarie. Si adottino tutte le procedure necessarie per dismettere qualche bene patrimoniale, con eventuali anticipazioni della Regione. Il Patrimonio esiste a la Ragione deve permettere all'Ente di poterlo rimettere in sesto. Pensiamo soprattutto ai vecchietti ospiti della struttura. Tutti gli altri possono fare sacrifici, loro no!
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#10 marco. 2011-05-16 00:25
Inutile fare supposizioni o inventarsi storie ledendo la dignità delle persone. Parli solo chi sa e sulla base di dati riscontrabili.
Chi ha ora responsabilità di gestione chiarisca la situazione di un ente che è pubblico.
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#9 Gianni farfallina 2011-05-15 21:37
@Peccato.... ma di che stai parlando ???
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#8 Contentino 2011-05-15 17:52
x # 7
..... e allora il Dott. Contento, appena insediato, verificata la situazione economico-finanziaria, aveva il DOVERE di denunciare tutto alla Procura della Repubblica (se le cose stessero nei termini in cui affermi tu). Se non l' ha fatto, così come non l' ha fatto, vuol dire che non era stato depredato nulla e che il disastro é dovuto alla gestione in corso, amministratore il Dott. Contento!
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#7 x peccato 2011-05-15 14:27
Prima di parlare INFORMATI BENE. E dopo che lo farai ,sempre che sia capace di farlo, potrai esprimere la tua OBIETTIVA opinione.
Un indizio te lo dò. Ti ricordi chi ha gestito prima del dott. Contento l'Iprab? e ti ricordi della situazione finanziaria di quella stessa persona?.
Te ne dò un'altra. Purtroppo quella persona è deceduta.
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#6 Gianni Farfallina 2011-05-14 20:30
@Peccato ...ne se propio sicuro che sono stati tutti raccomandati ???? Ne hai le prove ???
per quano rigurada la struttura sottostante "nuovissima"
e mai aperta, ti sei mai chiesto perche' sono spariti tutti i finanziamenti si sospetta (un celebre Avvocato) deceduto e solo per rispetto non faro' il suo nome
Comunque informarsi BENE sui fatti non fa mai male.
Resistenza per la casa di riposo per almeno concedere una fine degna a tutti i nonnetti residenti
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#5 Giuliano 2011-05-14 15:57
..... quando ad "amministrare" vengono posti politici, oltre tutto impreparati professionalmente, il destino é segnato!!!!
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#4 peccato 2011-05-14 15:07
tutto il personale dell'IPRAB è stato assunto con le raccomandazioni, ma questo non significa che devono essere licenziati, bisogna cercare d trovare una soluzione. Certamente per il povero Dr. CONTENTO ci sono tante gatte da pelare. e dire che anni fa dovevano innaugurare la nuova sede e con quali soldi? Sicuramente il giorno do po l'avrebbero chiusa, ma lei non centra Dr. CONTENTO .
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#3 alternative 2011-05-14 08:29
Non conosco la natura giuridica dell'iprab, ma in generale le possibilità non sono molte: servono nuove, cospicue risorse, quindi o qualcuno ricapitalizza, magari a certe condizioni e dettando indirizzi precisi; oppure non si può che sospendere le attività, in attesa di capire cosa si potrà fare con la vendita del "settimo cielo", che però richiede un certo tempo, durante il quale non si può andare avanti facendo finta di nulla (come invece sembra sia stato fatto finora), tanto più in presenza di situazioni di irregolarità normativa, ovviamente non sanabili a breve, che espongono gli amministratori a pesanti responsabilità personali in caso di incidenti. Poi si possono fare anche altri pensieri, anzi - lo ammetto - illazioni, del tipo che gli amministratori cerchino di sfruttare una situazione grave, ma non ancora senza ritorno, creando un forte disservizio per fare pressione sulle autorità competenti, aizzando anche le famiglie degli anziani ospitati; o anche cercando di liberarsi di un pò di personale scomodo (leggi: lavativi vari), da sostituire con gente più motivata o almeno "motivabile" (ossia, precaria). Vedremo.
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#2 Gianni Farfallina 2011-05-13 22:43
La nostra povera ITALIETTA sempre piu' in basso....
Grazie per la solidarieta' a tutta la CASTA
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#1 anziano 2011-05-13 22:24
Spero solo che in questo nuovo incontro siano presente le Amministrazione pubbliche che si occupano dei Servizi Sociali (Regione e Comune). Dalla riunione è emerso che la certificazione di abilitazione all'esercizio è rilasciata dal Comune su parere della Regione. Bello sarebbe risolvere almeno questo e dopo il resto.
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