Sabato 26 Maggio 2012
   
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IL PD ADERISCE AL COMITATO PRO- REFERENDUM

LACITIGNOLA_3
Il PD di Monopoli ha aderito al Comitato Cittadino che si è spontaneamente costituito a supporto dei Referendum del 12 e 13 giugno, sposandone e condividendone la  impostazione, le iniziative e  la determinazione di voto  in ordine ai quattro quesiti.
In particolare il PD insiste fortemente perché tutti i quesiti referendari vengano sottoposti agli elettori, senza i raggiri e gli espedienti che un governo debole ed incapace tenta di porre in essere per evitare il giudizio popolare –( e ci riferiamo in particolare al decreto legge sulla moratoria del nucleare e a quanto si sussurra circa la modificazione delle disposizioni sulla privatizzazione dell’acqua).
Al di là del tecnicismo del meccanismo referendario che può solo abrogare leggi vigenti o porzioni di leggi vigenti,  dar voce ai cittadini attraverso istituti di  democrazia diretta (referendum, primarie, ecc.) è  pratica virtuosa   in generale per avvicinare la gente alle scelte della politica, ma anche giusta ed opportuna per consentire espressione della  volontà popolare su questioni di vitale importanza per la vita nostra e su quella delle future generazioni.
Nel merito dei quesiti referendari il PD di Monopoli suggerisce ai propri iscritti e simpatizzanti di recarsi a votare in massa, di spingere ed incentivare la partecipazione al voto di tutti, di fare intensamente campagna persona per persona su parenti, amici e conoscenti e di  VOTARE 4 SI CONVINTI  alla   abrogazione delle leggi vigenti.
Abbiamo già inserito sul sito pdmonopoli@.it le “tesi”  della  Segreteria del Circolo di Monopoli sul nucleare e sul legittimo impedimento e inseriremo nei prossimi giorni quelle sull’ ”Acqua pubblica” al fine di fornire argomentazioni,  provocare la discussione ed avere i contributi di tutti coloro che vorranno intervenire.
La Segreteria del PD di Monopoli
Il PD di Monopoli ha aderito al Comitato Cittadino che si è spontaneamente costituito a supporto dei Referendum del 12 e 13 giugno, sposandone e condividendone la  impostazione, le iniziative e  la determinazione di voto  in ordine ai quattro quesiti.

In particolare il PD insiste fortemente perché tutti i quesiti referendari vengano sottoposti agli elettori, senza i raggiri e gli espedienti che un governo debole ed incapace tenta di porre in essere per evitare il giudizio popolare –( e ci riferiamo in particolare al decreto legge sulla moratoria del nucleare e a quanto si sussurra circa la modificazione delle disposizioni sulla privatizzazione dell’acqua).

Al di là del tecnicismo del meccanismo referendario che può solo abrogare leggi vigenti o porzioni di leggi vigenti,  dar voce ai cittadini attraverso istituti di  democrazia diretta (referendum, primarie, ecc.) è  pratica virtuosa   in generale per avvicinare la gente alle scelte della politica, ma anche giusta ed opportuna per consentire espressione della  volontà popolare su questioni di vitale importanza per la vita nostra e su quella delle future generazioni.

Nel merito dei quesiti referendari il PD di Monopoli suggerisce ai propri iscritti e simpatizzanti di recarsi a votare in massa, di spingere ed incentivare la partecipazione al voto di tutti, di fare intensamente campagna persona per persona su parenti, amici e conoscenti e di  VOTARE 4 SI CONVINTI  alla   abrogazione delle leggi vigenti.

Abbiamo già inserito sul sito pdmonopoli@.it le “tesi”  della  Segreteria del Circolo di Monopoli sul nucleare e sul legittimo impedimento e inseriremo nei prossimi giorni quelle sull’ ”Acqua pubblica” al fine di fornire argomentazioni,  provocare la discussione ed avere i contributi di tutti coloro che vorranno intervenire.

La Segreteria del PD di Monopoli



Commenti 

 
#4 IL PD E MORTO 2011-05-22 09:45
Questa è soltanto una delle tantissime ambiguità che grazie a Lacitignola ed a Risimini (praticamente il PD si è ridotto a loro due), hanno portato a considerare che candidati di altre estrazioni politiche sono migliori di quelli proposti dal PD (vedasi Amministrative u.s.). A livello locale, beh, che dire, il PD pur esprimendo, ancora per poco, 4 consiglieri comunali (Marilù è in odore di passaggio al grande centro con il fratello, se solo il papà subodorasse che da quella parte si vince), non è per niente presente sul territorio o nelle piazze. Per definire la linea politica del PD basta che Risimini e Lacitignola, si incontrino e dicano due chiacchiere, alle quali il segretario declina devotamente il capo. Ecco com'hanno ridotto il PD. Ed ecco perchè molto ma molto timidamente affidano solo ad un comunicato stampa il loro "appoggio" ai referendum. Anche se non muoveranno un dito perchè il quorum sia raggiunto. Con questi soldati, la guerra è persa in partenza.
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#3 siamo seri 2011-05-21 14:08
il pd non ha fatto raccolta di firme sull'acqua, per esmpio, in piazza c'erano da subito sel e poi rifondazione comunista.
Oggi sono passato dal borgo e cìera un gazebo del comitato referendum SI. Mancava il pd, nessuno.
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#2 il pd è proprio mort 2011-05-21 13:52
Ma se è da quando fu eletto il segretario Lacitignola che il PD è gregario. Ora è gregario di SEL, ora è gregario dei comitati cittadini, ora è gregario di Ciaccia..... sui giornali è sempre in terza pagina. Per fortuna c'è il PUG. Quando il PD avrà il coraggio di cacciare Lacitignola? Risimini si è già cacciato da solo.
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#1 Amleto 2011-05-20 21:25
Ma Veronesi, che è Senatore del PD, scelto dal segretario del PD, come voterà?
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