Sabato 26 Maggio 2012
   
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AGRICOLTURA E TERRITORIO: IL CONVEGNO DI IO SUD E IDV

INCONTRO_IO_SUD_IDV_CHIANCHIZZA

Presente anche il consigliere Alberto Minoia

Lunedì sera presso “ Tenuta Chianchizza” si è tenuto un importante dibattito pubblico legato alle problematiche agricole, organizzato dalle sezioni locali di Io Sud e Idv. Relatore, l’Assessore Regionale alle Politiche Agricole, Dario Stefàno, e il Consigliere Regionale Idv Patrizio Mazza, membro della Commissione Agricoltura.

E’ il Consigliere Regionale ad inaugurare la serata, evidenziando come il mercato del fotovoltaico stia contrastando il sviluppo dell’agricoltura pugliese, perché molti contadini scelgono di non coltivare più i propri terreni e di installare i pannelli fotovoltaici. Inoltre, sarebbe opportuno creare un nuovo sistema di garanzia alimentare dei prodotti pugliesi. In questo modo, tenuto conto del guadagno vero per il produttore, i prodotti agricoli pugliesi potrebbero essere venduti a prezzi molto competitivi.

Il sig. Carlo Barnaba, titolare della struttura ospitante, ha sottolineato i problemi principali che attanagliano l’agricoltura pugliese: il prezzo di vendita dell’olio e le norme che tutelano gli ulivi secolari non garantiscono il giusto guadagno per il produttore; la legislazione dei Paesi esteri penalizza l’Italia; vi è la necessità di risolvere la questione legata ai consorzi di bonifica e l’esigenza di regolamentare gli agriturismi.

Secondo l’Assessore Stefàno invece, molti dei problemi legati all’agricoltura sono dovuti principalmente alla scarsa attenzione dedicata dalla politica: il Governo nazionale ha cambiato ben tre Ministri e ha avuto difficoltà ad individuare persone disposte a ricoprire la carica di Ministro delle Politiche Agricole.

Il Governo nazionale non ha predisposto risorse aggiuntive e tagliato quelle ordinarie previste nel D. P. C. M. agricoltura.PUBBLICO_INCONTRO_IDV_IO_SUD

L’agricoltura pugliese inoltre, denota problemi strutturali importanti. Innanzitutto vi è un’elevata “ parcellizzazione” del sistema agricolo: nella nostra Regione sono presenti 350 mila aziende agricole per la maggior parte costituite da terreni di modeste dimensioni: appena 2/3 ettari. Ne deriva una sempre maggiore difficoltà di dialogo con il mercato, occorre quindi trovare soluzioni immediate. Dal Trentino Alto Adige giungono esempi importanti: solo sei organizzazioni di settore riunite in un unico Consorzio Regionale. Questa soluzione agevola le interazioni con il mercato.

L’agricoltura pugliese denota inoltre un elevato tasso di senilità: ogni dieci agricoltori di età maggiore ai 72 anni, vi è un solo contadino di età inferiore ai 35 anni. E’ necessario pertanto favorire il ricambio generazionale. Anche se si è ben lontani dalla soluzione, nel frattempo giungono piccoli segnali: la facoltà di Agraria dell’Università di Bari per l’anno accademico in corso, ha registrato 450 nuove iscrizioni, contro il trend di 120 immatricolazioni degli anni scorsi. Inoltre, in Regione sono pervenute 2400 nuove richieste di insediamento agricole avanzate da contadini di età inferiore ai 40 anni.

La tutela degli ulivi secolari – L’Assessore ha difeso la legge del 2006 inerente la tutela degli ulivi secolari, ribadendone l’utilità per la valorizzazione del territorio.

La crescita del settore turistico pugliese è determinata non solo dal mare, ma anche e soprattutto dal territorio rurale, e gli ulivi secolari sono elementi importanti.

Con la nuova PAC, la Regione intende predisporre misure economiche per sostenere gli agricoltori proprietari di ulivi secolari ( considerati beni pubblici), nei costi di produzione.

I Consorzi di Bonifica – Secondo quanto riferito dall’Assessore Stefàno, la Regione Puglia ha debiti con i consorzi di bonifica per un ammontare complessivo di 180 milioni di euro, ma attualmente non sarebbe in grado di estinguerli.

La nuova normativa prevede il commissario unico per i consorzi in esenzione dal 2003. Il commissario deve fare la ricognizione del debito pregresso, successivamente elaborare nuovi piani di classifica e l’onere del contributo sarà calcolato in relazione al reale beneficio.

Gli agriturismi – Presto approderà in Consiglio Regionale la nuova legge sugli agriturismi.

L’agriturismo deve essere inteso come complemento del reddito agricolo, e deve difendere l’identità pugliese. Con tale attività, si vuole promuovere e valorizzare i prodotti locali.

E’ necessario quindi investire sulla tracciabilità dei prodotti. A tal proposito, è stato istituito in via sperimentale il Marchio Prodotti di Puglia. Dopo un esperimento durato sei mesi circa, le aziende che hanno utilizzato il Marchio, hanno triplicato le vendite.

A fine serata, prima di salutare i presenti, l’Assessore Stefàno ha annunciato che a breve il Ministro delle Politiche Agricole incontrerà le Regioni. Durante il colloquio, l’Assessore presenterà la raccolta firme avvenuta nei mesi scorsi per chiedere la sospensione dei pignoramenti operati da EquiItalia.

Nonostante l’amarezza del coordinatore di Io Sud Angelo Vito Lamanna per le numerose assenze tra gli agricoltori, il capogruppo Udc in consiglio comunale Alberto Minoia, esprime soddisfazione per l’iniziativa: “ Ti ringrazio Angelo per la bella iniziativa – ha dichiarato – e mi complimento per la bella platea. Anche se c’è qualche collega di maggioranza che vuole fermare il censimento degli ulivi secolari, io dico che dobbiamo ringraziare che la conta è iniziata da Monopoli, e dobbiamo sperare che finisca a Monopoli. Solo quando sapremo con certezza il numero degli ulivi secolari presenti sul territorio, Monopoli potrà essere messa a premio”.

Commenti 

 
#30 FIORDALISO 2011-06-01 18:51
in nessun corpo .....infatti ho detto di NON avere gradi!
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#29 vedremo 2011-06-01 18:43
Fiordaliso in quale corpo sei per non avere gradi?
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#28 FIORDALISO 2011-05-31 22:29
IO , PURTROPPO NN HO GRADI X AVERE UNA POSIZIONE!
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#27 vedremo 2011-05-31 17:38
Fiordaliso i programmi di alti i cuori sono in difesa del territorio. I Suoi invece?
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#26 FIORDALISO 2011-05-31 05:41
E Mò SALTANO I PROGRAMMI DI ALTI I CUORI
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#25 alti i cuori 2011-05-31 00:30
prende le distanze perché non tiene il passo e resta indietro!
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#24 E mo! 2011-05-30 20:52
Notizia di oggi.
La Coldiretti di Monopoli, insieme all’Oleificio Cooperativo, prende le distanze dall’iniziativa del consigliere comunale Paolo Leoci (Pdl ).
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#23 alti i cuori 2011-05-29 17:41
@ Bravo,

la concertazione è una prerogativa ineludibile del buon politico, La invito a non fare delle dichiarazioni massificanti e generalizzate ed in particolare a paragonarmi in maniera così semplicistica ad altri, facendomi dire cose che non troverà nei miei commenti. Il ruolo di patronato e sindacato in agricoltura è fondamentale, così come è fondamentale il ruolo della politica agricola: nel mio commento precedente (19) ho evidenziato che la politica ed alcuni apparati feudatari non hanno la forza nelle gambe per reggere il complesso avanzamento normativo che spesso opprime l'imprenditoria agricola locale e per sopperire a questa lacuna e/o incapacità utilizzano il metodo obsoleto di sentire nella pancia il malumore dell'agricoltore e "cavalcare la tigre" della volontà popolare senza contestualizzarla alla complessità del quadro normativo in cui la problematica è inserita, naturalmente in maniera clientelare allo scopo di raccogliere voti e fare tessere. Per nostra fortuna il vento sta cambiando, sia in politica che per le rappresentanze sindacali. E la partecipazione in massa ad alcuni eventi, così come il fallimento di altri ne sono emblematica testimonianza.
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#22 scarpa grossa 2011-05-29 16:53
*** Questa è la fine del mondo (l'autodistruzzione).Poveri piccini che nasceranno,non ho più parole.
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#21 Bravo 2011-05-29 11:51
Alti i cuori, parli così oggi per alzare il tiro su quella poltrona di assessore che non ti danno. Ma quando sei stato eletto ed in questi tre anni perchè queste cose non le hai dette? E soprattutto perchè non le hai dette in faccia ai delegati delle associazioni di categoria presenti al tuo incontro? Questi sono problemi seri? Sei contro i capi mandamento dell'agro. Allora fallo anche pubblicamente e non in anonimo in questo piccolo spazio. Dirama un comunicato ufficiale. Stai dicendo le stesse cosa di Angelo Lamanna, alla fine.
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#20 alti i cuori 2011-05-29 10:29
errata corrige il mio commento 19 risponde al commento 18 scarpa rossa e non a scarpa grossa. Saluti
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#19 alti i cuori 2011-05-28 20:18
scarpa grossa @ il contenuto del Suo commento è alto, mi ricorda battaglie di altri tempi condotte impavidamente da Rauti e Almirante; purtroppo allora non furono ne capiti ne sostenuti. Devo darLe ragione, l'agricoltura è sull'orlo del precipizio e la politica così come alcuni apparati organizzati del mondo sindacale sono incapaci di tenere il passo alle norme, parlano alla pancia degli Agricoltori, gli dicono quello che a loro fa piacere sentire perchè asseconda la loro volontà e una volta che sotto il profilo amministrativo e legislativo tali promesse non incidono minimamente sugli atti rilevandosi vane, capitalizzano pel solo fatto di aver fatto un articolo di giornale o una missiva inviata a chi non l'ha nemmeno letta il voto, la tessera e ...
E' una storia già scritta e già letta che da troppo tempo si ripete, non sono garibaldino però voglio fare mia una sua importante "gli itagliani (agricoltori in particolare) sono schiena curva, schiave del prete e privi d'identità"
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#18 scarpa rossa 2011-05-28 18:25
sig.alti i cuori,se lei è collocato a destra io non sono da meno,comunque una precisazione bisogna farla e cioè che in ITALIA non esiste più una politica agricola,all'agricoltura è stato sempre tolto è mai dato,l'agricoltura è la cenerentola dell'economia italica,oggi è nel baratro e se non si decidono a dare una svolta agricola non isistendo nell'industria noi siamo candidati a fare una fine da terzo mondo.Gli industriali prendono e poi chiudono o fuggono all'estero dove la manodopera è a costo zero mentre l'agricoltore questo lusso non può permetterselo, se dopo i politici locali incominciano metterci anche la loro con vincoli ed altro non sò che pesci prederemo.Abbiamo distrutto l' artigianto,l'agricoltura,il bottegaio,diciamo il piccolo imprenditore in genere accentrado il tutto nelle mani delle multinazionali che nulla lasciano sul territorio se non solo degli stipendi da fame ai pochi e gli altri che fanno?Stiamo tornando ai primi del 900 quando in ITALIA c'era fame e si andava con le toppe che le nostre nonne sapevano mettere,le donne di oggi non sanno mettere nemmeno quelle,e si fuggiva dalla propria terra per le americhe ,il nordeuropa e norditalia,allora non arrivavano dal nordafrica oggi sì,nessuno li prende e noi dove li mettiamo?Impariamo a votare solo gente preparata e non imposta dalle associazioni di categoria o dai direttivi dei partiti.Ai posteri l'ardua sentenza, poveri figli nostri!!!!!!!!!!!
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#17 alti i cuori 2011-05-27 14:29
Sig ... @ fa bene a scegliere un nome così vuoto pel suo commento, credo si rappresentativo della platea a Tenuta Chianchizza. Io dalla foto riportata avevo contato 5 imprenditori, Lei ne indica solo 4, però nessuno fraintenda possono essere da 1 a 1000 meritano tutti massimo rispetto e apprezzamento per la qualità e l'impegno con cui svolgono il loro lavoro. Il fallimento del convegno è senza eguali, sia perchè dall'elenco dei nomi che Lei menziona va tolto quello dell'Az Barnaba perchè titolare della sede in cui si è tenuto il convegno e quello di Minoia perchè è consigliere comunale, quindi il suo intervento come riportato nell'articolo è in veste di capogruppo dell Udc (stessa Udc che per conto del suo rappresentante al consiglio regionale G. Copertino votava favorevolmente alla 14/'07). Poi non spetta a me elencare i nomi delle circa 200 persone che hanno copiosamente e attentamente partecipato all'incontro della nuova italia, spetterebbe più a Lei capire che due movimenti politici locali idv e io sud, i segretari locali contini e lamanna, il cons regionale mazza ed il presidente dell'assemblea nazionale degli assessori all'agricoltura dario stefàno non attraggono imprenditori, categorie, professionisti del settore, elettori e/o nondimeno singoli cittadini. Questo è un quadro politico arido che rappresenta il deserto politico su cui lavorano le istituzioni di fatto e di diritto che hanno promosso e partecipato all'incontro. Emblema della distanza del palazzo regionale rispetto alle esigenze della periferia produttiva primaria. E' questo il dato preoccupante!

Per quanto riguarda il rischio che io corro di fare l'ennesima figuraccia, La invito anzitutto ad elencare, motivare, e argomentare le altre mie figuraccie ed in secondo luogo a non omologarmi a tutto ciò che di buono o brutto ha fatto e farà quello che Lei chiama in maniera massificante il centro-destra. Infine devo evidenziare, disattendendo le sue memorie, che in occasione dell'approvazione della L. R. 14/2007 il gruppo di An presentò e fece approvare un emendamento sui finanziamenti alle imprese che producevano olio da piante secolari, ma come al solito, i vincoli entrano in vigore il giorno dopo la pubblicazione sul bollettino ufficiale, mentre i finanziamenti restano solo sulla carta o finiscono nelle mani dei soliti approfittatori.
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#16 .... 2011-05-26 21:52
Sig. Alti i cuori, all'incontro c'era la famiglia Barnaba, Minoia Alberto, Cosimo Annese ed Ostuni Oronzo. Questo vuol dire che c'era la stragrande maggioranza dei proprietari di ulivi secolari del paese. Al suo incontro quali erano gli imprenditori agricoli (ulivicoltori)più grossi di quelli che le ho citato?
P.S.: La legge che lei avversa è stata votata dal consiglio regionale all'unanimità, compresi i voti del centro-destra e di Copertino (presente al suo incontro). Se non ci crede vada a vedere i firmatari. Consiglio di fare la stessa cosa anche ai giornalisti in modo da farle fare l'ennesima figuraccia. Lei contesta una legge che lo stesso centro-destra ha firmato.
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#15 alti i cuori 2011-05-26 16:20
Obama questo è un accadimento gravissimo, Le consiglio di deporre le sue memorie dalle autorità competenti,mi faccia sapere cosa è successo, qualcuno a cotattato tutti gli agricoltori monopoliti minacciandoli? Ci sono i tabulati telefonici oltre al testimone... per avvisare tutti saranno state fatte decine di migliaia di telefonate. E' un'ipotesi, no!
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#14 alti i cuori 2011-05-26 14:43
scarpa grossa condivido l'aratio del Tuo commento, per quanto riguarda le integrazioni però la materia è più complessa.
Siamo seri non sono per nulla difensore degli incontri del sindaco con la città e per quanto concerne il convegno con Stefàno confermo il mio commento 9 che non impedisce nulla ma analizza molto.
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#13 obama 2011-05-26 13:07
Gli agricoltori non c'erano? Per forza sono stati minacciati a dovere la domenica prima. Ed ho anche un testimone!
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#12 siamo seri 2011-05-26 10:29
caro alto i cuori
Premetto che di lamanna e del suo movimento personale non me ne frega assolutamente niente, anzi.
Da politico smaliziato quale sei non puoi pretendere che tutti gli incontri di partiti si facciano con tutta la coalizione perchè, nel tuo modo strano di ragionare, un partito non deve avere un'anima o un modo di vedere diverso, anche se nella stessa coalizione.
5 agricoltori, come tu dici, allora c'eri?, ci potrebbero essere andate perchè interessate, almeno questo potrebbe essere possibile.
Quanto agli incontri fatti a spese dei cittadini dal sindaco e DESERTI scegli quello che vuoi che ne so quello fatto a S. Pietro, quello fatto alla Melvin Jones o quello fatto al polivalente per il quale incontro sono stati inviati centianai di sms, email dall'amministrazione per riempire.
Che dire di un sindaco che ha vinto con il 65% dei voti, come vi piace sempre ricordare, che con la sua stragrande maggioranza (ultra divisa) con tutti i mezzi di comunicazione che ha a disposizione (sempre a spese dei cittadini)non riesce ad interessare più la cittadinanza?
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#11 scarpa grossa 2011-05-26 10:18
Siete delle bravissime persone a parlare sulla pelle degli olivicultori però non siete capaci di giungere ad una soluzione equa ed onesta per tutti.PROPOSTA:La regione in concerto con il ministro competente assegni,per ogni albero di ulivo secolare e solo secolare,un certo importo che verra erogato ai proprietari (gestori forse è meglio in quanto soggetti di un vero e proprio esproprio proletario )dei terreni,da detto importo bisogna decurtare gli aiuti alla produzione se in meno,se in più azzerarli.Con questo sistema molte cose si sistemerebbero,molti furbi finirebbero di ridere e l'olivicultura forse avrebbe una boccata di ossigeno.Questo è agriturismo di tutti e non quello dei pochi che si è fatto e si sta facendo.Questa è una proposta voi che ne dite illustri politici?
Forse è difficile fare le leggi per gli onesti?
A voi il coraggio e l'ardua sentenza.
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