Sabato 26 Maggio 2012
   
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"INERZIA DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE E COMUNALE"

assproromanelli-300x168 L’associazione Pro Romanelli denuncia l’inerzia dell’amministrazione regionale e comunale nella risoluzione dei problemi che attanagliano la casa di riposo Romanelli.

Già da diverso tempo l’associazione ha cercato di sensibilizzare il consiglio di amministrazione dell’Asp, oggi dimissionario, la Regione e il comune, facendo un lavoro certosino di interlocutore senza esasperare la situazione, dal momento che si è sempre stati e lo si è ancora di più convinti che la soluzione ai vari problemi ci fosse, c’è e ci sarà solamente dietro ad un intervento convinto e deciso da parte degli organi preposti.

L’associazione, in questi momenti particolari è ancora più vicina agli anziani,alle famiglie degli ospiti e ai dipendenti che vi operano all’interno.

All’opinione pubblica rimandiamo le considerazione su quanto sia importante amministrare con amore i patrimoni destinati alla carità donati da galantuomini, le cui rendite hanno unicamente ed essenzialmente finalità di provvedere all’assistenza,  al ricovero, al recuperoe alla cura di persone anziane.  L’erogazione dei suddetti servizi socio assistenziali e socio sanitarie si possono erogare all’anziano  con ospitalità in casa di riposo  che riteniamo l’ASP debba primariamente sostenere.

Alla luce delle dimissioni date da tutto il Cda dell’Asp, l’associazione si sta coordinando con le famiglie degli ospiti e il personale operante per un azione di persuasione presso gli organi competenti mirata alla continuazione della gestione.

L'associazione Pro Romanelli

Commenti 

 
#3 mimmodal 2011-05-27 11:23
Mi sento di poter dire di essere a disposizione dei bisogni dei "vecchietti" ospiti della Casa di Riposo, peraltro gli unici destinatari di qualsivoglia decisione prendono il Dirigente, il CDA dell'ASP, la politica tutta. Sento però di fare una differenza tra chi, come i Dirigenti ed il CDA, deve "burocraticamente"leggere,studiare e mettere in ordine le carte ed i conti e chi, come la politica, invece, ha l'obbligo morale di intervenire politicamente, nell'esclusivo interesse dei cittadini. Penso che una soluzione sia ancora possibile. Il Sindaco intervenga per autorizzare la proroga, la Regione per accelerare e sveltire le pratiche per la vendita del "7^ cielo" ed infine il CDA vecchio o nuovo che sia per rimettere i conti e le carte a posto. I Bilanci annuali non possono e non devono essere negativi, altrimenti, come è ovvio, si arriva sempre al fallimento. Non penso che queste siano chiacchiere ma proposte di soluzione che, di certo non sono veloci e semplici, ma penso raggiugibili e fattibili.
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#2 mimmo 2011-05-26 19:10
Un sindaco ( Romani ) incapace, un assessore ai servizi sociali ( Campanelli ) inconcludente, condannano poveri anziani a perdere la propria dimora. Non va bene nemmeno l' azione della associazione Pro Romanelli che in modo indifferenziato se la prendono con la regione e con il comune. Un Colpo al cerchio e l' altro alla botte. Cosi non otterranno niente! La storia si ripete! La perdita della sede del vescovo a Monopoli,la perdita della sede della Direzione generale dell' ospedale a Monopoli. Tutto ciò nell' incuria e nella indifferenza della classe dirigente politica di Monopoli. E degli amministratori della Romanelli che dire!. Dopo essere stati eletti in pompa magna rimettono il loro mandato. Dove si vede la capacità di un amministratore se non nei momenti difficili!. Essi hanno puntato il dirigente ai servizi sociali, dando a lui la resposabilità di quanto sta avvenendo. Di fato con le loro dimissioni hanno giustamente sfiduciato il sindaco e la maggioranza che li ha eletti.
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#1 Franz Tody 2011-05-26 18:46
Inerzia o voluta "incompetenza"???? Credo che il termine inerzia in questo caso non sia il più conforme alla situazione in cui versa la Casa di Riposo Romanelli. Da quanto si apprende dalle motivazioni, che hanno portato l'attuale CdA alle dimissioni, è stata la completa incopetenza nel non saper dividire il patrimonio dell'ex Iprab da quello che sono i bisogni delle persone anziane e/o senza famiglia ivi ospitati.
Sono stati fatti solo freddi calcoli matematici dove il risultato finale ha prodotto il solo vantaggio di questa o quella fazione politica. Quindi la casa di riposo è diventata secondaria rispetto a quelli che sono i beni materiali in possesso dell'ente. Se questi illustrissimi monopolitani ex CdA,oggi dimissionari, avrebberero usato le loro forze, così come si sono impegnati nel valutare e rendicontare i debiti fatti da altri, a frequentare più assiduamente la Casa di Riposo sicuramente insieme alla forza avrebbero usato anche il cervello e sopratutto il CUORE. Si, cari amici dimissionari, perchè quello che riesce a fare con il CUORE l'Associazione Pro Romanelli, e cioè quel volontariato puro genuino senza fini di lucro, ricorda i veri fondamenti cardini di quei galantuomini che hanno donato i loro patrimoni con carità sia umana che cristiana.
Pertanto cari amici dell'Associazione contate anche sulla mia presenza nelle azioni mirate per la continuazione di un servizio (a pagamento) rivolto, sia al bene delle persone anziane e di quelle senza famiglia.
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