L’associazione Pro Romanelli denuncia l’inerzia dell’amministrazione regionale e comunale nella risoluzione dei problemi che attanagliano la casa di riposo Romanelli.
Già da diverso tempo l’associazione ha cercato di sensibilizzare il consiglio di amministrazione dell’Asp, oggi dimissionario, la Regione e il comune, facendo un lavoro certosino di interlocutore senza esasperare la situazione, dal momento che si è sempre stati e lo si è ancora di più convinti che la soluzione ai vari problemi ci fosse, c’è e ci sarà solamente dietro ad un intervento convinto e deciso da parte degli organi preposti.
L’associazione, in questi momenti particolari è ancora più vicina agli anziani,alle famiglie degli ospiti e ai dipendenti che vi operano all’interno.
All’opinione pubblica rimandiamo le considerazione su quanto sia importante amministrare con amore i patrimoni destinati alla carità donati da galantuomini, le cui rendite hanno unicamente ed essenzialmente finalità di provvedere all’assistenza, al ricovero, al recuperoe alla cura di persone anziane. L’erogazione dei suddetti servizi socio assistenziali e socio sanitarie si possono erogare all’anziano con ospitalità in casa di riposo che riteniamo l’ASP debba primariamente sostenere.
Alla luce delle dimissioni date da tutto il Cda dell’Asp, l’associazione si sta coordinando con le famiglie degli ospiti e il personale operante per un azione di persuasione presso gli organi competenti mirata alla continuazione della gestione.
L'associazione Pro Romanelli
ULTIMI COMMENTI
- LIBERTY - VIESTE: MILITAR...
solidarieta' piena ai nostri ragazzi vilmente aggrediti... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
X Gianni Ritengo la manifestazione da me citata una ver... - IMU: DIVIDERE L’IMPOSTA ...
Il gettito derivante dall'IMU sull'abitazione principal... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
Tanto per chiarire le idee a qualcuno: Dei 4 capi d'acc... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
non capisco l'interesse per la vicenda del consigliere - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
cambiare tutto per non cambiare niente - si salvi chi p... - “ SALVIAMO LA SCUOLA STAT...
Ab invece c'è da piangere. La scuola da più di un trent... - IMU: DIVIDERE L’IMPOSTA ...
e quindi che significa ciò? - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
un controllo nei negozii al centro di monopoli nooooooo... - LIFESTYLE CENTER: ANCORA ...
il Fanizzi non vuole il centro commerciale ma cmq conti...
La voce del Network
-
Spaventoso incidente sulla S.P. 237: illeso un 20enne putignanese
Putignano
-
Acquisita ed esposta la copia originale di “Noa, memorie storiche”
Noicattaro
-
Due feriti in un incidente sulla circonvallazione
Turi
-
Dopo l’ultimo Consiglio, Maggioranza di nuovo a rischio
Acquaviva delle Fonti
-
Un'azienda cassanese al ristorante del Senato. Lunedì la presentazione
Cassano delle Murge
-
SCUOLA SUPERIORE, I RETROSCENA DEL RICORSO. IN EDICOLA
Casamassima
-
LA FENICE: MASTERCLASS E SAGGIO CON TIZIANA GHIGLIONI
Gioia del Colle
-
VOTA il corto sulla Shoa della scuola Rodari: CLICCA QUI PER VOTARE
Polignano a Mare



Commenti
Sono stati fatti solo freddi calcoli matematici dove il risultato finale ha prodotto il solo vantaggio di questa o quella fazione politica. Quindi la casa di riposo è diventata secondaria rispetto a quelli che sono i beni materiali in possesso dell'ente. Se questi illustrissimi monopolitani ex CdA,oggi dimissionari, avrebberero usato le loro forze, così come si sono impegnati nel valutare e rendicontare i debiti fatti da altri, a frequentare più assiduamente la Casa di Riposo sicuramente insieme alla forza avrebbero usato anche il cervello e sopratutto il CUORE. Si, cari amici dimissionari, perchè quello che riesce a fare con il CUORE l'Associazione Pro Romanelli, e cioè quel volontariato puro genuino senza fini di lucro, ricorda i veri fondamenti cardini di quei galantuomini che hanno donato i loro patrimoni con carità sia umana che cristiana.
Pertanto cari amici dell'Associazione contate anche sulla mia presenza nelle azioni mirate per la continuazione di un servizio (a pagamento) rivolto, sia al bene delle persone anziane e di quelle senza famiglia.