Sabato 26 Maggio 2012
   
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SENZA “SE” E SENZA “MA”… SOLO SI’!

Rifondazione2BComunista_cr

Argomenti troppo importanti per rimanere a casa.

Il 12 e il 13 giugno gli italiani sono chiamati a esprimersi su quattro quesiti delicatissimi per il futuro del nostro Paese: il nucleare, la pubblicizzazione dell’acqua (due schede), il legittimo impedimento.

Non esprimersi avrebbe delle conseguenze drammatiche:

-          delegittimerebbe l’istituto stesso del referendum, che è l’unico reale mezzo a disposizione degli italiani per poter esprimersi direttamente, con un sì o con un no, su una questione politica

-          esporrebbe il paese a scelte quanto meno drastiche nei settori dell’energia e dell’acqua

Si aprirebbe la strada all’impiego delle centrali nucleari sul nostro territorio, mentre in tutto il mondo si è aperta una seria riflessione sull’argomento.

Si consacrerebbe l’ingresso maggioritario dei privati nelle società di gestione del servizio idrico, cosa che comporterebbe l’obbedienza di queste società alle regole del mercato, con il rischio di un aumento delle tariffe senza un adeguato miglioramento del servizio. L’acqua è un bene primario, e come tale servizi e tariffe non dovrebbero essere sacrificabili in nome del mercato.

Diventerebbe legge l’idea che, nell’esercizio delle proprie funzioni, le più alte cariche dello Stato, se imputate, possano chiedere di essere giudicate in un momento successivo, ponendo a giustificazione di tale rinvio una serie fin troppo ampia di motivazioni legate all’attività svolta.

La Federazione della Sinistra aderisce completamente alla campagna promossa dal Comitato per i 4 sì, proseguendo il lavoro svolto negli ultimi anni affinché questi referendum potessero essere votati dai cittadini.

Ora bisogna completare questo percorso prendendo una decisione anziché scegliendo di non prenderla, disertando le urne. Non dobbiamo buttare via un’occasione democratica.

Il 12 e il 13 giugno, invitiamo fermamente gli italiani a votare 4 volte sì per garantire al nostro Paese, e ai nostri figli, un futuro sereno e non radioattivo.

Per info e contatti:

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Commenti 

 
#1 ettore 2011-06-03 08:20
Grazie Benito che hai regalato l'acqua ai pugliesi con quella opera faraonica, che se dovesse essere compiuta oggi ci metterebbero almeno 40 anni, chiamata Acquedotto Pugliese. Grazie Nicki che hai fatto aumentare le perdite sulle condotte tagliando le manutenzioni. Nicki lo sai che se entro nella terza fascia di consumo, risparmio più facendomi la doccia con l'acqua oligominerale di marca, che utilizzando l'acqua pseudo pubblica. Perchè l'acquedotto pugliese ha dato più da mangiare che da bere. Nei paesini del sud Salento, durante la stagione estiva, l'acqua viene erogata da mezzanotte alle 6 del mattino: una regione a forte vocazione turistica depenalizzata da politiche lobbistiche.
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