Sabato 26 Maggio 2012
   
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ULIVI SECOLARI: I DUBBI SULLA DELIBERA PROPOSTA DA LEOCI

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"Gli ulivi sono patrimonio ambientale della Nazione!"
Gentile Redazione,

a proposito dell’approccio suggerito dal consigliere Paolo Leoci (cioè il tentativo di far modificare la legge regionale n. 14/2007, per la necessità, a suo dire, di ottimizzarla – ora condivisa anche da Confagricoltura – in quanto legge ritenuta d’impatto negativo sul nostro territorio olivetato) mi consenta di rimarcare forti timori che potrebbero mutare nel tempo i connotati dei nostri magnifici e unici oliveti secolari. Che non costituiscono, come erroneamente si pensa, esclusiva proprietà degli agricoltori, ma anche patrimonio ambientale della Nazione, da tutelare e conservare con qualsiasi mezzo. Qui entra in ballo anche, e soprattutto, il turismo. Come sappiamo, sono cambiate da un bel po’ le abitudini della famiglia pugliese, da quando usava trascorrere la settimana di vacanza (bianca d’inverno o verde d’estate) sulle Dolomiti, grazie all’accresciuta visibilità della Puglia turistica nel contesto interno e internazionale. Dal ché possiamo affermare, senza alcuna ombra di dubbio, che la promozione dei suoi touroperator è, come dire, diventata adulta. Ed è cresciuta parecchio anche la scelta del nostro vacanziere in uscita. Tuttavia sembra che la maniera di attrarre, oggi, quello in entrata non riesca ancora a raggiungere l’optimum, nel senso che mancherebbe quel “tocco” fantasioso che caratterizza invece altre regioni che, non potendo vantare peculiarità territoriali più accattivanti delle nostre, ne inventano di tutti i colori. Per esempio, si afferma che la vacanza in montagna offra un senso in più: quello della mente che sente l’infinito, la pace. Infatti, la dimostrazione che le Alpi facciano bene alla salute e alla crescita economica e sociale delle sue popolazioni, ci viene fornita addirittura dall’Oms (Organizzazione mondiale della sanità). Sono convinto che quelle rosee montagne predispongano il turista alla contemplazione e alla meditazione. Ma, vogliamo mettere la nostra distensiva Puglia pianeggiante, baciata da un mare che più azzurro non si può? Dove è possibile provare ugualmente quel senso in più, ammirando la mostruosa bellezza di un tronco d’albero d’ulivo millenario e, nello stesso tempo, udire l’armonico fruscio al vento della sua possente chioma argentata, sentire il penetrante odore delle drupe mature, toccare con mano la secolare scabrosità della sua corteccia, e gustare la dolce bontà di una fragrante bruschetta di pane casereccio alla brace, condita con il suo inconfondibile olio extravergine? Non si parla più ormai di settimana bianca o verde in montagna, ma molto più semplicemente vivere una vacanza in campagna per apprezzarne l’aria fine, i prodotti genuini comprati e degustati in loco e, soprattutto, ammirarne i suoi patriarcali oliveti monumentali. Perciò, se è vero che l’art. 9 della nostra Costituzione, tra l’altro, “tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”, andiamoci piano nel voler modificare leggi che potrebbero trasformare in malo modo il nostro territorio. Senza la cui attrattiva se ne perderebbe anima, interesse turistico e si darebbe un calcio mortale alla loro storia millenaria. Nella seconda metà del Novecento è stato fatto di tutto per cementificare arenili, centri urbani e periferie ormai completamente congestionati. Vogliamo adesso cominciare a cementificare anche gli oliveti secolari delle nostre campagne?

Cordiali saluti,

Franco Muolo

Commenti 

 
#44 Franco Muolo 2011-06-08 15:03
Più o meno, caro alti cuori, ma è la demagogia politica alternata che io proprio non sopporto e sulla quale Lei ha magnificamente sorvolato. Siamo agli sgoccioli ormai, ci siamo sfogati abbastanza entrambi. Credo anch'io che sia veramnte giunto il momento di chiudere questa discussione. Ricambio i saluti.
Franco Muolo
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#43 Alti i cuori 2011-06-08 13:01
@ Muolo, c'è chi, riferendosi a Lei, mi scredita asserendo nei commenti, riferiti al dibattito su questo sito, che alti i cuori "non appena il livello culturale e la personalità si elevano balbetta". Io ho illustrato brevemente nel mio commento 41 alcuni dei miei dubbi sulla 14/'07 chiedendoLe di illustrarmi i Suoi sulla delibera di Leoci, Lei mi ha risposto con un commento molto calorico parlando di "insalata russa" e di "marmellata" con delle considerazioni negative sulla sinistra (per cui ha fatto l'assessore nell'ultimo mandato) e della destra, aprendo il commento sul fatto cche non difende la legge sugli ulivi e uliveti monumentali.
Devo trarre delle conclusioni:
I Che la legge va rivista senza partigianeria e che i Suoi dubbi a questo punto non sono sulla delibera Leoci che chiede di rivederla, ma sulla legge che va rivista;

II Che il Suo scritto "l'articolo intendo" è un apprezzabilissimo lavoro letterario e poetico sulle sculture viventi lavorate dal tempo che sono i fusti degli ulivi plurisecolari, custoditi grazie agli agricoltori;
III Che tutto quanto di immensamente e eternamente bello ho riportato al punto II non è contemplato e garantito dalla L. R. 14-2007.

Siamo in seconda pagina, saluto davvero.

Alti i cuori
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#42 Franco Muolo 2011-06-08 07:17
Al contrario, caro alti i cuori, io non difendo affatto la legge 14, proprio perchè autorizza l'espianto quasi indiscriminato delle piante di olive monumentali ad ogni necessità agricola, industriale o turistica che sia. E questo non è bene: non si può pensare di tutelare quei "monumenti" se nello stesso tempo si consenta la possibilità del loro trasferimento. Sarebbe come autorizzare lo spostamento del nostro (monumento) ai Caduti dal borgo a piazza S. Anna. Per quanto riguarda le previsioni del Pug, non ho mai fatto mistero del guazzabuglio che c'è stato fra la prima e la seconda adozione (responsabili centrosinistra e centrodestra), fra maxiemendamenti proposti, ritirati, riproposti modificati, di nuovo ritirati, rimescolati e ancora riproposti: un'insalata russa che ha fatto del Piano una vera e propria marmellata di previsioni errate che certamente non vanno a favore di un corretto sviluppo della nostra città. I numerosi errori e omissioni riscontrati recentemente lo dimostrano, a partire dal porto, passando per il Capitolo e per finire alle aree residenziali dell'agro: un vero e prorpio attacco perpetrato ai danni degli abitanti della città e della campagna. Sono perciò dell'idea che non si può continuare a fare demagogia politica sulla pelle del nostro invidiato territorio tirandolo come una coperta un po' di quà e un po' di là, i nostri eredi ci potrebbero maledire. La città di Monopoli il logo già ce l'ha: lo ha impiantato, in macabra immagine, sulla rotatoria dell'incrocio di via Amleto Pesce con la via S. Marco. Un mostro, altro che opera d'arte!
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#41 alti i cuori 2011-06-08 00:31
@ Muolo, se il punto è questo devo dirLe alcuni dati, per effetto della legge che Lei difende, ogni anno vengono autorizzati circa 2000 espianti con obbligo di reimpianto, il problema sta nei criteri di reipianto, in quanto per la legge è obbligatoria la messa a dimora nella stessa particella catastale, il metodo sotto il profilo agronomico con cui deve essere effettuato non conta: epoca, irrigazione, potatura, etc. Questo aspetto miete circa il 50 % degli esemplari reimpiantati (può essere ridotto al 15%), oltre al fatto che quelli che restano vivi sono dei veri obrobi, in quanto per spostarli vengono potati in maniera povera all'altezza del primo palco.
Il secondo problema che Lei solleva è riferito alle destinazioni urbanistiche, per quanto riguarda questo aspetto il dato a mio avviso è più preoccupante, stando alle nta dei vincoli di paesaggio (putt/p) questi decadono nei territori costruiti, le zone residenziali 6/7 del prg piccinato, come confermate nel pug oliva vengono considerate territori costruiti e quindi esenti da tali vincoli, mentre gli uliveti monumenteli che stanno rilevando sono equiparati all'art 3-14 .4 del putt/p, pertanto le intere particelle catastali saranno sottoposte a tale vincolo paesaggistico e ciò accadrà anche nei territori costruiti, quindi nelle zone residenziali, per attività produttive, turistiche, pip, funzioni agricole, multifunzionali (34e35/p). Praticamente tutte, quindi dare tante diverse destinazioni urbanistiche non è servito a nulla. In caso di rilevati uliveti monumentali si potranno realizzare solo piccole rimesse per riparere dalle intemperie le reti, le scale (che non sono più a norma), nessun impianto serricolo, u6/1, u6/2, u6/3. Infine la delibera di Leoci non dice nulla di categorico, chiede di far convocare il tavolo tecnico per ottimizzare questa legge che si prefigge di tutelare e valorizzare, però senza alcuna zonizzazione e senza reali finanziamenti non si valorizza nulla e quindi non si tutela. Aumentano sempre di più i terreni che per mancanza di reddito non vengono coltivati, s'insediano le malerbe con le pioggie autunnali e invernali, in estate disseccano, rischio incendio: ADDIO OLIVETO! Questi sono alcuni dei miei DUBBI. Saluti
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#40 Franco Muolo 2011-06-07 19:23
Caro alti i cuori, la vuole subito la traduzione terra terra del perchè mi sono venuti molti dubbi sul tipo di tutela che si vuol dare agli uliveti secolari? Costi quel che costi, a mio giudizio, nella delibera cui Lei fa riferimento, dev'essere chiaramente riportato il divieto assoluto di spostamento di tutte quelle piante di oliva definite monumentali per legge, se lo scopo nobile resta quello di volerle tutelarle veramente per sempre (non solo quelle vegetanti nella cosiddetta zona agricola del Pug, ma anche tutte quelle ricadenti nelle zone produttive e soprattutto nelle aree turistiche. Tutto qui!
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#39 alti i cuori 2011-06-07 15:20
lamanna @, La ringrazio, come vede la Sua replica conferma la mia analisi riportata nel commento 33 nei punti in cui è articolata.
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#38 lamanna 2011-06-07 14:22
@alti cuori,
ella non ha ragione di temere alcun che, non è così importante come presume.
il suo smisurato ego è irrefrenabile.
per quanto riguarda i numeri, non credo che la validità di una iniziativa sia proporzionale al numero degli intervenuti, legga il "suo" fax, legga cosa dice coldiretti. con lei c'era confagricoltura? petruzzi ha le vacche non gli ulivi.
per quel che mi riguarda, sono fiero di aver messo a disposizione degli agricoltori monopolitani la massima autorità del loro settore.
il mio linguaggio non deve pagare, non ha bisogno di remunerazioni, deve solo illustrare la realtà, quello che è, non quello che piace.
i suoi tre anni di amministratore, non evidenziano cambiamenti significativi di monopoli, il suo impegno per l'agro frutta gli iperpropagandati "patentini" e le frittelle con la ricotta forte al borgo, naturalmente meriti da condividere col l'ex ass. all'agricoltura sportiva.
non sono nemmeno un capo, lascio ad ella l'incombenza, sono solo un cittadino che si impegna al servizio dei suoi simili, ella per fare il servizio ai cittadini.
le devo altresì riconoscere, grande scaltrezza in questa faccenda, il boss è nell'angolo, deve far votare la delibera, segnando così l'inizio della sua fine.
ella potrà sostituirsi a lui nella continuità del sistema.
"tutto cambia perchè nulla cambi".
caro franco e caro carlo,
noi sognamo un futuro migliore, questi quaquaraqqua solo un presente di squallido potere fine a se stesso.
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#37 alti i cuori 2011-06-07 11:25
@ Muolo, se l'essenza del Suo scritto emerge da quanto sottolineato e da Lei ribadito nell'ultimo commento 36, mi farebbe meglio comprendere da dove nascono i suo dubbi in merito alla delibera - atto di indirizzo del Cons. Leoci? Chi li ha seminati questi dubbi, ciò assodato sarà facile deiradarli e debellarli. Saluti
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#36 Franco Muolo 2011-06-07 10:49
Caro Angelo, caro Carlo, caro alti i cuori, credevo che il discorso da me azzardato sul futuro dei nostri uliveti secolari si fosse concluso. Invece è riesploso nei vostri appassionati commenti, chi per interesse politico, chi per nostalgia, chi per non so che cosa, comunque sicuramente perchè tutti vogliamo che i nostri "patriarchi" non abbiano a subire danni nel prossimo futuro. E questo non fa che rendermi allegro e fiducioso per aver smosso l'argomento. Ma vorrei appena ricordare a ognuno di Voi che l'essenza del mio scritto sta e rimane nelle frasi segnalate in giallo dalla redazione, che sostanzialmente s'identificano nelle seguenti:
- i timori che potrebbero mutare nel tempo i connotati dei nostri magnifici e unici oliveti secolari;
- la mancanza di quel “tocco” fantasioso che caratterizza invece altre regioni;
- e, infine: Nella seconda metà del Novecento è stato fatto di tutto per cementificare arenili, centri urbani e periferie ormai completamente congestionati. Vogliamo adesso cominciare a cementificare anche gli oliveti secolari delle nostre campagne?
Perciò, io chiedo soltanto che i politici che ci rappresentano facciano tutto il possibile per diradare questi miei dubbi! Grazie e saluti a tutti.
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#35 alti i cuori 2011-06-07 10:25
@ Barnaba. Il sentiero è tracciato, un passo alla volta. Per farlo diventare strada ci vorrà tempo. La invito, però a non ritenere negativo tutto ciò che riesce ad altri e impossibile tutto ciò che non riesce a Lei per colpa degli altri incapaci di capire. Io rispetto tutti, sia chi si confronta col proprio contesto territoriale e vince, sia chi si confronta e non vince come vorrebbe ed in particolare chi non si confronta e cambia contesto, in quanto quest'ultimo potrà di sicuro far bagaglio di esperienze nuove, con grande arricchimento culturare. Tale spessore però si denota non dalla condivisione del modus vivendi delle diverse civiltà, bensì dal rispetto dei loro usi e consuetudini, in particolar modo se democratici.

Saluti.
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#34 CBarnabaMX 2011-06-07 02:07
Angelo: quando ti riferisci a Martellotta e Copertino, credo che cogli un punto a mio avviso cruciale. Fa pena dirlo, ma sono come quegli antichi patriarchi che si ostinano a voler sedersi a capotavola. I sempreverdi della politica. Nulla tolgo ai meriti di Angelo Martellotta degli anni '60-'70 (prestando fede alle gesta eroiche che mi sono state raccontate), peró adesso nulla ha da apportare né alla politica né alle campagne. (Preferisco sorvolare per amor di patria e decenza alle pretese dinastiche dei baby-martellotta...)
Attenzione peró: ancora piú grave é che in 20-30 anni le campagne monopolitane non abbiano partorito alcun "portavoce", o "leader" ma ricadono nel tranello del politico-rappresentante che contemporaneamente é giudice e parte in causa (aberrante).

Non mi sorprende che le riunioni del Cons. Leoci siano affollate, perché la logica (diciamo la veritá, talvolta opportunistica) dietro alle "menti" degli agricoltori é la stessa di 30 anni fa!Come dicevo in un post precedente, i "giovani" agricoltori hanno gli stessi miti, le stesse identiche idee dei loro padri: chiaro che si ritrovano piú in un "capo popolo" che in chi con ostinazione preferisce portarli a un atteggiamento critico e maturo.

Che Martellotta si sia fatto fregare, é scontato; piú aberrante é che gli agricoltori siano nuovamente cieco strumento della politica, passando dalle placide balene bianche, agli squali.

Angelo, perché l'esperienza dell'ATR é fallita? Ci ho riflettuto a lungo, e credo che molte delle risposte siano tra queste righe. Non ci si puó emozionare, con questa realtá. Qualche settimana fa ho assistito a una manifestazione di "campesinos" qui a Veracruz: machete alla mano, petto desnudo, poche semplici richieste: DIGNITÁ e RISPETTO delle promesse. Una strada, una scuola, un piccolo ospedale. I loro líder non sono colletti bianchi: é gente della piú umile, magari piú cocciuta e con facilitá di parola, che rischia la pelle ogni giorno (qui non si fanno molti scrupoli).
Chiudo la parentesi "romantica" e saluto tutti.
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#33 alti i cuori 2011-06-07 00:24
@ lamanna, la forchetta dei prezzi non è cambiata tra ananas e arance da quando Lei ed altri che commentano Vi battavate contro la L. R. 14/'07, cosa è cambiato da allora ad oggi? La proposta è redatta dalla persona che a Lei non piace? Le gelosie e le soddisfazioni dei singoli non possono compromettere gli obiettivi d'interesse collettivo. Lei potrà raccontare in monetonia la stessa storia che ormai ripete da anni con la prerogativa di un linguaggio a cui io non posso eguagliarmi e pertanto che vedrà Lei vincitore. Sic, Putt/P, Pug, sementi transgeniche, ulivi monumentali, etc... su tutti questi argomenti mi sono confrontato senza aver mai "balbettato", il mio timore è che Lei nei miei confronti prova un'avversione così spietata che si comporta alla stessa maniera di quelli che definisce "capi mandamento" con l'aggravante che Lei è solo "capo", in quanto, stando all'iniziativa ultima scorsa da Lei organizzata, nonostante l'altisonanza dei relatori non sia riuscito ad attrarre Agricoltori. Io penso che il Suo linguaggio non paga, di contro sono convinto che ogni uomo impegnato in politica costruisca il suo seguito giorno per giorno, con la qualità dei rapporti umani che stringe tra la gente, onorando gli impegni nel rispetto rigoroso delle altrui idee ed asperienze vissute. Pertanto, il Suo modo di far politica a mio umile avviso, spesso invade il perimetro del personale, concretizzandosi in arbitrari giudizi. Così facendo Monopoli non la cambiamo!
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#32 lamanna 2011-06-06 21:25
caro carlo, caro franco,
come sempre, io, come voi, ci metto la "faccia" firmandomi.
chi si occupa di agricoltura e ha la fortuna di viaggiare, ho addirittura nel caso di carlo, il privilegio di vivere in un paese "emergente", sa che la nostra agricoltura, in regime di libero mercato, è spacciata.
non possiamo competere sui mercati internazionali.
l'ananas, venti anni fa era un lusso, ora costa meno delle nostre arance.
non c'è spazio alla discussione.
importiamo tutto, importeremo sempre di più, non esporteremo più alcun che , se non pochi prodotti di assoluta eccellenza, che non giustificano però, l'esistenza in vita del nostro settore primario.
cosa non possiamo importare?
i voti, amici miei, unico "prodotto agricolo", nell'interesse di "alti cuori".
il quale, dopo il mercimonio delle osservazioni sulle lame, si appresta a carpire il consenso di quelli che lui, molto amabilmente usa chiamare "rurales", gabbandoli con un nuovo spauracchio, la 14/2007.
condimento del tutto, la menzogna, il suo principale strumento di propaganda.
la legge non è stata approvata in fretta, anzi, ci sono pacchi di verbali di conferenze di servizio, ove ci sono in calce le firme dei responsabili regionali di c.i.a coldiretti e confagricoltura.
la legge è stata approvata all'unanimità, compreso giovanni cpertino, cons. reg. sicuramente monopolitano, indubitabilmente conoscitore dell'agro.
devo riconoscere a questo spregiudicato politicante, il merito di aver gabbato "il capo dei capi".
caro carlo, tuo zio s'è fatto fregare, se il figlio, il nipote e i suoi "picciotti", votano contro le delibera, scatenano un casino, mettendo in pericolo gli interessi milionari che hanno nel p.u.e.
se votano a favore, hanno creato il mostro, cioè il soggetto che può mettere in dubbio il predominio, fin ora indiscusso, del "boss" nel "mandamento" dell'agro.
come avete potuto notare, nel dibattito, quando si confronta con "tifosi" e "blogger" di basso livello, mette in luce il suo inegualiabile "gioco delle tre carte", non appena il livello culturale e la personalità si elevano balbetta.
carlo, noi lo conosciamo bene, per questo abbiamo imparato a non fidarci di lui....
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#31 alti i cuori 2011-06-06 20:43
@28, @29, @30 a chi e a cosa Vi riferite?
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#30 giusy 2011-06-06 13:24
leoci la tempesta di monopoli
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#29 #29 ale 2011-06-06 12:52
gli ulivi monumentali sono un problema ma paolo con le sue chiacchiere la situazione si sta aggravando
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#28 anonimo 2011-06-06 12:37
bravo Paolo da quando 6 a monopoli non hai fatto che combinare guai, prima il pug ora anche gli ulivi:cry:
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#27 alti i cuori 2011-06-06 09:36
illuminazione, viabilità e segnaletica: importanti questioni di concreta utilità, che per la loro banalità basterebbe il regolare funzionamento degli uffici nell'area organizzativa preposta per amministrarli. Risparmieremmo lo stipendio all'assessore delegato se fosse questo il suo compito. 19000 cittadini popolano l'agro monopolitano, pertanto, a mio avviso l'assessore al territorio extraurbano è il secondo sindaco che deve amministare la complessità dell'insieme di una seconda città, seconda monopoli solo per numero di residenti. Chiudo e saluto a tutti Voi.
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#26 Franco Muolo 2011-06-06 09:05
Beh! Caro alti i cuori, per questa volta prendiamola a risate. La ringrazio per avermi sciolto il dubbio. Ma, d'ora in poi, La prego, lasci stare in pace il povero Jacques de La Palice e getti le sue "reti" nel mare circostritto all'oggetto della discussione dopo aver chiamato per nome i gentili commentatori. Saluti.
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#25 CBarnabaMX 2011-06-06 00:16
@altiicuori: Come Franco Muolo, chiudo con poche parole: non mi pare "concretezza" ridurre il discorso sulle campagne al PUG e alla 14/2007 (da ormai 5 anni!). L'ultima azione "concreta" degna di nota nelle nostre campagne é stato il parziale miglioramento della segnaletica verticale. E non ricordo nemmeno quale amministrazione l'abbia fatto...
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