Sabato 26 Maggio 2012
   
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ALTOLA’ ALLA “MARTELLOTTA SUPREMACY”

martellotta

La delibera degli ulivi e la lotta per la supremazia dell’agro

Sarà presentata giovedì nell’ordine del giorno del consiglio comunale, la delibera relativa alla discussa legge per la tutela degli ulivi monumentali. La delibera propone un intervento sulla L. R. 14/2007 “affinché si costituisca un tavolo di studio permanente a cui garantire la presenza di rappresentanti delle categorie agricole, dei sindaci o loro delegati dei comuni deliberanti così da ottimizzare l’intervento legislativo attraverso l’approvazione di una nuova delibera di Consiglio Regionale a rettifica della vigente”.

L’iniziativa partita dal consigliere Paolo Leoci e condivisa (solo ieri) da tutta la maggioranza, ha sortito le reazioni entusiaste del consiglio comunale fasanese (che ha già deliberato l’atto di indirizzo) e della Coldiretti di Fasano, che ringrazia, i Circoli de La Nuova Italia di Monopoli e Fasano- scrive nel comunicato a firma di Franco Palazzo- per aver accolto le nostre istanze, il Consigliere Comunale di Monopoli Paolo Leoci per l'impegno profuso nel redigere il testo delle delibere e l'Amministrazione el Consiglio Comunale di Fasano per aver celermente approvato gli atti”.

A Monopoli, invece, le reazioni della stessa associazione di categoria non hanno incontrato i toni felici dei cugini fasanesi.

La Coldiretti di Monopoli ha dato “l’altolà” a Leoci non più di qualche giorno fa. A parlare sulle pagine di FAX con un discorso all’insegna del NOI, è Mimmo Ruggiero, segretario dell’associazione di categoria, che contesta duramente il consigliere di maggioranza: “ha fatto la sua proposta senza interpellare le associazioni di categoria o per lo meno la Coldiretti che insieme all’Oleificio Cooperativo raggiunge il 75-80% degli associati monopolitani”.

“Sembrerebbe- prosegue- che abbia fatto tutto alla spicciolata, senza peraltro trovare il consenso della sua stessa maggioranza”.

Le parole del segretario della Coldiretti spostano l’asse di interesse nei confronti della delibera, dal piano tecnico, su un piano squisitamente politico. Posizione rafforzata dalla presenza ingombrante, nella contestazione, della cooperativa  targata Angelo Martellotta (padre dell’attuale consigliere Giuseppe Martellotta, grande imbuto e raccoglitore di voti nell’agro monopolitano).convegno_ulivi_secolari

Non sono chiare le contestazioni della Coldiretti, ma è chiaro il messaggio: si marca il territorio.

Il passaggio è palese nel documento consegnato venerdì alla presidenza del consiglio comunale (sottotitolo: “l’agro siamo NOI”), sottoscritto dalla Coldiretti e dall’ Oleificio Cooperativo (!): “L’atto di indirizzo risulta insufficiente a soddisfare le diverse esigenze degli olivicoltori e poco rappresentativo della maggioranza degli stessi produttori monopolitani non avendo coinvolto precedentemente in tale studio e nella redazione della proposta di indirizzo le NOSTRE organizzazioni- non parliamo solo di associazioni categoria quindi- che rappresentano la maggioranza degli olivicoltori di Monopoli”.

Ma non basta.

“Riteniamo – ha concluso il segretario- che siano necessari ulteriori approfondimenti specifici sull’argomento e ci riserviamo di presentare in tempi rapidi, NOI, una nostra proposta da discutere in consiglio comunale”.

“Senza ascoltare le altre associazioni di categoria?”, ci sarebbe da chiedersi.

Ma non importa. Non importa perché intanto quel NOI si è allargato, ed ha inglobato tutta la maggioranza che ha deciso di portare in consiglio la delibera di Leoci. Cosa sia accaduto, non ci è dato sapere. Aspettiamo ansiosi il consiglio… e non ci sorprenderemo se per mano di qualche consigliere comunale arriverà un emendamento dell’ultimo minuto per marchiare la delibera targata Leoci, con il nome del NOI dell’agro monopolitano.

Commenti 

 
#22 lamanna 2011-06-12 11:34
@ "mario",
quindi, da quanto si evince dal commento #21, trattasi di iniziativa demagogica, nel senso più esteso della frase.
da questi atteggiamenti strumentali si perpetua il danno agli agri e agli agricoltori.
iniziative inutili e pretestuose, le quali distolgono l'attenzione dalle questioni essenziali che mettono in discussione la vita del settore primario, essendo a repentaglio la sopravvivenza dell'azienda agricola, quindi dell'agricoltore, di conseguenza del manutentore di quel paesaggio che la normativa vuol tutelare.
se invece di:"andare a prendere in giro la gente come un grosso consigliere comunale fa da tempo con argomenti stupidi, che non interessano a nessuno (ass.all'agricoltura sportiva zaccaria, l'impegno fosse per la salvaguardia dell'azienda agricola, invece di arruffianarsi mantovano, lo si costringesse a mettere al primo posto della sua agenda la questione, allora anch'io sarei concorde e darei senza indugio il mio contributo.
perchè non c'è paesaggio senza agricoltori!
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#21 alti i cuori 2011-06-11 00:25
Sig. Mario, reputo il Suo linguaggio un pò spocchioso e non comprendo il prchè di tale atteggiamenti. Inoltre, approfitto per comunicarLe che la Regione Puglia ha già messo in agenda politica la volontà/necessità di rivedere la L. R. 14/'07, attraverso l'approvazione di un decreto omnibus entro la fine del 2011. Saluti
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#20 giornalismo 2011-06-11 00:14
@ Mario, prima del Consiglio Comunale Lei chiedeva dati certi, la nota ufficiale della coldiretti, adesso che ha le prove dell'intervento del sindacato in difesa dei suoi associati e può tirare finalmente i validi spunti di riflessione, si riduce a spernacchiare?
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#19 mario 2011-06-10 23:36
Sig. Alti i cuori, nelle sedi competenti è già arrivato l'eco di questa storia e sono pronti a spernacchiarvi.
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#18 alti i cuori 2011-06-10 01:42
Ruggiero-Barnaba-Martellotta: Il passaggio è palese nel documento consegnato venerdì alla presidenza del consiglio comunale (sottotitolo: “l’agro siamo NOI”), sottoscritto dalla Coldiretti e dall’ Oleificio Cooperativo (!): “L’atto di indirizzo risulta insufficiente a soddisfare le diverse esigenze degli olivicoltori e poco rappresentativo della maggioranza degli stessi produttori monopolitani non avendo coinvolto precedentemente in tale studio e nella redazione della proposta di indirizzo le NOSTRE organizzazioni- non parliamo solo di associazioni categoria quindi- che rappresentano la maggioranza degli olivicoltori di Monopoli”. LA DELIBERA VIENE APPROVATA ALL'UNANIMITÀ DEI PRESENTI CON L'EMENDAMENTO FARSA CHE TAGLIA 4 RIGHE ALLA DELIBERA. Verrebbe da chiedersi se l'atto a coldiretti risultava insufficiente a soddisfare... came mai hanno accettato un emendamento che toglie invece di aggiungere? E soprattutto quale posizione assumono loro in merito alla L. R. 14/'07? Nessuna. Magra, magrissima figura, mandare un documento al comune firmato a tre mani, nonostante la Coldiretti sia commissariata e nessuno dei firmatari è delegato ha prendere posizioni politiche. Il primo passo è fatto, già due Comuni hanno approvato lo stesso atto, presto l'eco arriverà nelle sedi competenti regionali.
Alti i cuori.
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#17 giornalismo 2011-06-09 14:01
perché le dichiarazioni rilasciate ai giornali e/o il comunicato cosa sono un dato incerto o falso?
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#16 Mario 2011-06-09 13:28
Le affermazioni ufficiali sono l'unico dato certo. il resto sono solo opinioni e queste possono essere interpretate e smentite.
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#15 parente 2011-06-08 23:31
zia alla prossima benedizione degli attrezzi agricoli in chiesa ad antonelli sarà fatto. saremo più buoni e generosi
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#14 giornalismo 2011-06-08 20:44
la nota indirizzata al Comune, potrà anche avere validi spunti di riflessione, ma non centra nulla o quasi con il comunicato stampa o con le dichiarazioni rilasciate al settimanale fax. Sono due aspetti differenti, in quanto il primo, formalizza la posizione del sindacato sull'atto comunale da approvare, il secondo, essendo un comunicato, deve rendere palese agli iscritti ed a tutta la cittadinanza, la posizione tecnica e politica sulla legge regionale sugli ulivi monumentali, in cui si dovrebbero indicare vantaggi e svantaggi per le aziende assistite, oltre alle iniziative svolte ed ai risultati ottenuti a favore degli associati.

In fine, penso che fare giornalismo, non significa pubblicare i comunicati stampa, ma si deve scendere nell'anima del problema, appassionando il lettore, illustrando così, gli angoli nascosti della notizia, per comunicare non solo quello che viene convenientemente scritto sui comunicati, ma quello che è accaduto realmente, i fatti veri.
Questo articolo sembra fatto molto bene.
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#13 Mario 2011-06-08 18:57
Grazie. Sembra un ountiglio ma non lo è. Quella nota va riportata nella sua integrità perchè contiene molti spunti di riflessione ...
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#12 o zappatore 2011-06-08 16:01
la coldiretti? Perchè esiste ancora un sindacato?
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#11 Silvestri Incoronata 2011-06-08 15:14
Gentile sign. "Mario",
come già specificato, non sono in possesso di alcun comunicato, tanto meno della nota inviata al Comune. Quelle che vede sono le dichiarazioni di Ruggiero riprese dal FAX, che non ha pubblicato la nota in questione, ma solo esclusivamente quelle dichiarazioni. Che ho riportato.
Vista la sua insistenza, mi impegnerò e cercherò di ottenere la nota inviata al Comune, che la Coldiretti non ci ha inviato. Mi auguro di essere stata chiara.
Saluti
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#10 Mario 2011-06-08 13:35
Sig.ra Silvestri, lei dà per scontato che tutti leggano FAX ma non è così. Vorrei conoscere il contenuto di quel comunicato per poter avere un'idea della situazione.
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#9 La zia 2011-06-08 08:12
Mi auguro che si arrivi alla promozione del territorio, magari regalando ad ogni presente due lattine di olio ed un cesto di frutta di stagione.
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#8 Silvestri Incoronata 2011-06-08 05:41
Per Mario: come è già scritto nell'articolo, la Coldiretti non ci ha inviato nessun comunicato. Le dichiarazioni sono riprese integralmente dal settimanale Fax.
Saluti
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#7 Mario 2011-06-07 22:42
Che triste teatrino. Volete sapere come andrà a finire? Si accorderanno sulla spartizione dei voti nell'agro e gli agricoltori continueranno a morire di fame come al solito. Io non voterei nè Leoci nè Martellotta, per par condicio.
Piuttosto l'articolo commenta un comunicato della Coldiretti senza pubblicare il suo contenuto. Cosa diceva?
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#6 fresco 2011-06-07 18:35
Dalla lettura dell'articolo sembra più la coldiretti e l'oleificio coperativo che non ha risposto all'appello per non far affrontare il problema, per non fare prendere i meriti a leoci che si è impegnato e per non distrarre l'elettorato della dinastia martellotta's. Io il Leoci non lo conosco, però mi pare al quanto assurdo sentire che un politico prende i voti perchè si muove a favore di Monopoli. Vi domando, per quale motivo si devono prendere i voti: per i buoni benzina? per le cene prima delle votazioni? o chissà per quale altro manipolo? A volte leggo dei commenti assurdi. Scusate il disturbo. ciao a tutti Voi
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#5 scarpa grossa 2011-06-07 18:04
Ancora la diatriba tra agricoltori e qualche categoria non si placa,i tempi sono cambiati dagli 60/70 quando tutto si poteva sulle spalle dei cuzzali.C'è il problema degli uliveti secolari che ancora si vuol continuare a gestire per i propri tornaconti.Se vogliamo salvaguardare gli ulivi secolari bisogna togliere ai pochi per dare ai più,azzerando,da subito,gli aiuti alla glieli dà.Continuate ad andare avanti produzione per passare ad un aiuto per albero secolare riconosciuto.Non bisogna continuare a premiare solo i pochi furbi perchè cosi facendo si finirà in un'agricoltura feudataria e basta.Gli agricoltori monopolitani sono stati sempre penalizzati nei confronti dei colleghi dei comuni vicinali per il carico dei contributi agricoli che sono sempre costati il doppio,perchè chi gestiva allora non si interessò per far rientrare Monopoli nei comuni svantaggiati e se ancora oggi molte aziende sono sotto il taglione dei pignoramenti di EQUITALIA debbono essere grati al presidente-assessore dell'epoca.Stiamo andando di male in peggio non si parla più di agricoltura sia a destra che a sinistra salvo qualche personaggio abbisognoso di preferenze per le prossime votazioni.Non bisogna dare retta a questi personaggi sia essi di nuovo grido come pure a quelli provenienti dalla vecchia guardia(figli,nipoti,cugini ecc.ecc.).In un contesto sociale agricolo come il nostro, complice anche la globalizzazione,i singoli agricoltori dovrebbero consociarsi, tenendo fuori tutte le associazioni di categoria.Oggi a differenza degli anni 60/70 abbiamo una moltitudine di ottimi dottori commercialisti laureti che sanno bene dove mettere le mani in certe cose ,le organizzazioni non servono più come agenzie disbrico pratiche,che cercano di legare gli agricoltori con tessere varie.Bisogna relegare le varie confederazioni agricole a fare solo e esclusivamente puro sindacato e non altro.Se continuerà questo andazzo avremo un'ulteriore recessione senza ripari,altro che zona quà,zona là.Le poche industrie che avevamo a Monopoli stanno fallendo o chiudendo,abbiamo la nuova zona industriale ma non abbiamo le industrie,abbiamo le nuove zone residenziali ma i giovani on hanno soldi.Se continuiamo con questa testa gli ulivi secolari saranno abbandonati a se stessi tra erbacce e sterpaglie varie,basterà un semplice fondo di bottiglia per provocare l'irreparabile e cercate di non dare colpe a chi non nè ha.Bisogna cambiare gli uomini non l'idirizzo politico,questo è l'importante!!!!!!!!!!!!!!
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#4 stanco 2011-06-07 16:47
Leoci ha volutamente evitato di interpellare la Coldiretti di Monopoli perchè ha beghe personali con qualcuno. Quando Leoci imparerà a non fare necessariamente la prima donna magari imparerà a fare politica seriamente.
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#3 simpatizzo io sud 2011-06-07 16:40
Angelo Lamanna il Tuo modo di far politica non mi sta più piacendo. Fai il tuo e non ti curare di quello che fanno gli altri. Sei il portazoce di un partito politico non devi commentare le attività di chi ci governa, perchè non dici la posizione di Io Sud sugli ulivi senza parteggiare. Ciao.
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