Sabato 26 Maggio 2012
   
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TASSE E CONSIGLIERI INCOMPATIBILI: ANTEPRIMA DEL CONSIGLIO COMUNALE

Ciaccia_Rizzo

Le reazioni dei partiti che hanno richiesto la verifica.

Alle 18:30 si terrà l’atteso Consiglio Comunale durante il quale, si discuterà della presunta incompatibilità del consigliere Giacomo Rizzo.

Anche se era trapelata l’ipotesi di una seduta a porte chiuse per tutelare la privacy dello stesso consigliere, la Massima Assise sarà regolarmente aperta al pubblico. Tuttavia sarà sufficiente anche solo la richiesta di un consigliere per decretarne la chiusura al pubblico.

Nel frattempo si registrano i primi commenti da parte delle forze politiche di opposizione.

Giuseppe Galanto, segretario cittadino di Sel, auspica la seduta a porte aperte: “ Innanzitutto noi di Sel ribadiamo quanto scritto nel primo comunicato e  auspichiamo che si faccia la seduta a porte aperte. Poi chiediamo chiarezza, perché evidentemente se non hanno pagato le tasse, certamente avranno avuto dei problemi. Noi non crediamo che siano evasori, crediamo che abbiano avuto dei problemi, per questo ai consiglieri va la nostra solidarietà. Però è giusto anche che si dia l’esempio ai cittadini, anche perché i consiglieri rappresentano le istituzioni. Poi chiediamo di sapere cosa intende fare la segretaria generale per quei consiglieri che sembravano in regola, ma che non lo erano. E chiediamo anche di sapere cosa intende fare la segretaria generale per quelle autocertificazioni che non corrispondevano esattamente alla realtà”.

Si dichiara tranquillo il segretario cittadino dell’Idv, Paolo Contini: “ Noi siamo tranquilli. Il consigliere non è meno incompatibile perché è del mio partito. Se Giacomo Rizzo sarà incompatibile ne prenderemo atto serenamente”.

Anche il coordinatore locale di Io Sud, Angelo Vito Lamanna, che aveva protocollato formale richiesta di verifica e ne aveva inviato copia anche al Prefetto, chiede chiarezza: “ Abbiamo scritto quel comunicato perché crediamo che la chiarezza e la trasparenza siano fondamentali nell’azione amministrativa. Tutti i comunicati che facciamo hanno questo fine: chiedere trasparenza e chiarezza. Come anche il comunicato sui rifiuti a cui ne seguiranno altri. Quindi chiediamo che si faccia chiarezza”.

Categorico il segretario del PD Giovanni Lacitignola, secondo il quale “dietro questo finale c’è una regia ben individuabile”, e chiede a gran voce chiarezza.

“Gli incompatibili inizialmente erano 11. A dieci di loro è stata data la possibilità di regolarizzare la loro posizione prima che fosse emessa la delibera, attraverso rateizzazioni ed accordi con l’agenzia delle entrate. Guarda caso, solo Giacomo Rizzo è rimasto fuori. Stiamo aspettando gli ultimi documenti per capire bene qual è la situazione”.

Infine il segretario ricorda la situazione di alcuni consiglieri: “ In consiglio comunale chiederemo, per trasparenza e chiarezza, quali sono i nomi dei consiglieri e degli assessori con il gettone di presenza pignorato. Per quello che riguarda poi le dichiarazioni mendaci … quelle sono un problema per tutti! Il tempo è galantuomo. Non vogliamo girare il coltello nella piaga, e la nostra non è una politica giustizialista, ma c’è da dire che questa politica che utilizza il metodo Boffo, non ci appartiene!”.

Commenti 

 
#9 marcella 2011-06-11 16:34
NON FACCIAMO + LA DIFFERENZIATA SIG. TITTIRI SONO CON LEI
SARA' UNA FORMA DI PROTESTA
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#8 Partigiano 2011-06-11 16:30
@tittiri
sante parole...ora bisogna agire..
la differenziata se la facessero loro, questi invece di agevolare le famiglie numerose le hanno stangate...
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#7 tittiri 2011-06-11 15:19
ho appena aperto la busta che contiene la tassa della spazzatura.e' una vergogna,ma cosa pensa questa gente che i soldi scendono dal cielo????io da oggi non faccio piu' la differenziata,e come me tanti altri.con l'aumento dei figli dovrebbero aumentare le agevolazioni,non le tasse.poi ci si lamenta che si fanno pochi figli,vorrei vedere,mica abbiamo tutti lo stipendio di sindaco e assessori.
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#6 lamanna 2011-06-10 14:00
alla fine del consiglio, è evidente che chiarezza non è stata fatta.
condivido l'opinione di dallesandro, si tratta del solito "giuoco delle tre carte" bipartizan.
pazienza, vorrà dire che ci riaffideremo al prefetto.
ci sono o no dichiarazioni mendaci all'atto dell'insediamento?
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#5 ESSS 2011-06-09 18:40
perchè non dite ch eè un boomerang
perché nn dice lacitignola che la denuncia è partita da loro e ora ***o?
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#4 esterrefatto 2011-06-09 18:12
cioè ma lacitignola si rende conto di cosa dice?
loro hanno fatto la denuncia e loro ora si sentono vittime????????????????????????????????????
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#3 SVENTOLA 2011-06-09 18:11
ma se lo sanno anche i sassi che è a porte aperte
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#2 siamo seri 2011-06-09 18:05
la legge è uguale per tutti. vogliamo i nomi dei consiglieri coinvolti.
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#1 mimmodal 2011-06-09 17:42
Io ritengo che il problema principale non stia nel pagamento o meno delle tasse. Tutti possono incorrere in situazioni poco piacevoli che non permettono il pagamento delle tasse. Quello che più mi infastidisce è che il Consigliere dichiara in aula di essere in regola, di non essere incompatibile con il ruolo di Consigliere Comunale. Dichiarando il falso. In America un politico che dice il falso obbligatoriamente ha finito la sua carriera politica. E questo mi sembra giusto. In politica non ci deve essere spazio per chi dice bugie. Senza contare che ci sono leggi che perseguono penalmente chi certifica il falso.
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