Sabato 26 Maggio 2012
   
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TARSU: OLTRE AGLI AUMENTI, LE "BOLLETTE PAZZE".

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L’estate porta ai monopolitani aumenti che riguardano il pagamento della Tarsu quale dono, non gradito, fatto dal sindaco e dalla sua amministrazione.
Ci pervengono richieste di aiuto e proteste di cittadini che, vivendo in situazioni economiche disagiate, si devono sobbarcare quest’altro aumento inutile ed ingiustificato. Oltre gli aumenti ci sono anche “bollette pazze” che da un anno all’altro hanno modificato perfino le destinazioni d’uso delle cantinole, rendendole abitative e quindi tassate maggiormente.
Questi errori porteranno al cittadino anche perdite di tempo per chiarire negli uffici preposti le irregolarità. Ma è mai possibile che nel 2011 e con le tecnologie disponibili si debbano fare questi grossolani errori? È possibile che il cittadino debba sobbarcarsi in toto questi disservizi? È possibile che l’amministrazione “abbia riportato in bilancio preventivo” tali cifre? Viste le esperienze passate immaginiamo di si!
Ci sono aumenti indiscriminati (fino al 100%) per tutti, ad esclusione per fortuna di titolari di redditi bassi, a fronte  di un servizio, diciamo così, rimasto uguale a quello dell’anno scorso. Si, perché il nuovo servizio di raccolta partirà, se tutto va bene, nel 2012; allora non si capisce per quale motivo i cittadini debbano pagare di più, da subito, non ricevendo nulla in cambio.
Per alcune attività  sembra abbiate deciso di non applicare aumenti a quelle inserite nel centro storico, caricando invece tutte le altre. Perché questa differenzazione?
Noi di Sel abbiamo più volte chiesto di non applicare aumenti, abbiamo chiesto di non bandire quel tipo di gara poi avviata, abbiamo chiesto di ascoltare tutti i partiti, le associazioni ed i cittadini. Abbiamo spiegato che aumenti per tutti e raccolta differenziata senza sistema premiante per i cittadini più virtuosi, sono contro logica.
Sel proponeva e propone un modello sperimentato da anni, funzionante, gradito e conveniente all’utente:
- far pagare un canone minimo a tutti i cittadini e tassarli in base al consumo, semplicemente dotando i nuclei familiari di tessere magnetiche da utilizzare presso isole ecologiche o sui mezzi di ritiro porta a porta ogni volta che si differenzia. Sulle singole tessere immediatamente figurano le quantità di differenziata prodotta e la giusta differenziazione. A fine anno in base alla quantità e qualità del differenziato il cittadino accumula bonus da scontare sulla “bolletta” successiva permettendogli quindi di pagare meno e differenziare meglio. Il comune gestendo direttamente le attività, incamererebbe utili dalla vendita del differenziato recuperato e potrebbe assumere personale locale, creando anche occupazione.
Abbiamo presentato, insieme agli altri partiti di opposizione, una mozione da discutere in consiglio comunale, ad oggi Romani e la sua maggioranza hanno impedito la discussione, sfuggendo ad un dibattito democratico, facendo mancare sempre il numero legale. Anche i cittadini hanno raccolto firme, tantissime, affinchè la politica ascoltasse i dubbi, le richieste, i suggerimenti, come prevede lo statuto comunale, ma anche in questo caso, silenzio assoluto e mancanza del numero legale per la discussione in consiglio comunale.
Nel 2008 per i cittadini monopolitani la “novità” del sindaco giovane, eletto  con una maggioranza bulgara, senza presentare un programma, sembrava il rimedio ai problemi locali, grazie anche all’elevato numero di consiglieri comunali a disposizione. “Ascolterò la gente, con essa parlerò, risolverò i problemi dei monopolitani, faremo”, questo diceva il futuro sindaco.
I risultati catastrofici dopo tre anni sono sotto gli occhi di tutti: il sindaco eredita, lo dice pure l’ex assessore Zaccaria, dall’amministrazione Leoci un pug da approvare, lavori appaltati da completare ed altri già appaltati da avviare, eredita finanziamenti, ad esempio, per bollenti spiriti, fondi regionali per la costruzione di asili nido comunali, eredita anche la nuova gara da bandire nel 2010 per la raccolta rifiuti, eredita lo studio di Agenda 21 per uno sviluppo sostenibile della città.
Uno dei primi  atti che la giunta fece fu quello di rinuncia dei fondi regionali pari a circa € 700.00,00 per la costruzione di asili nido comunali. I lavori di piazza V. Emanuele, (a proposito assessore Pasqualone quando si decide a sistemare, non sappiamo più dopo quante volte, la mattonatura che sta risaltando) sono il fiore all’occhiello dell’amministrazione.
Oggi viviamo in una città con molti problemi irrisolti che il governo cittadino fa finta di non vedere. Parcheggi mancanti, situazione ambientale incerta, strade congestionate. Un problema che ormai si sta aggravando di più è quello causato dai cattivi odori che specie nelle ore notturne, chissà perché, aumentano d’intensità. Di questi odori, di questi fumi sparati in cielo vorremmo sapere la provenienza, la correttezza, la salubrità.
Vorremmo sapere che aria respiriamo, quanti decibel sonori assorbiamo, qual’è il nostro livello d’inquinamento, quali azioni l’amministrazione intenda compiere per l’uso di energia alternativa fotovoltaica, solare, eolica.
La città non ha ancora un piano di zonizzazione acustica pur essendone obbligata ad averlo per legge, non abbiamo ancora un piano delle coste, non abbiamo un piano del traffico che preveda adeguati parcheggi.
Abbiamo un Pug approvato con i soli voti della maggioranza ed a cui noi con il resto dell’opposizione abbiamo fatto due esposti alla magistratura; questo pug ha rappresentato la visione politica della crescita della città: solo cemento su cemento.
Abbiamo un consiglio comunale mancante di un assessore e di un consigliere dimissionari, abbiamo un sindaco impegnato a dirimere beghe della maggioranza, ignorando i problemi della città.
Sindaco le chiediamo risposte urgentissime a quanto da noi richiesto e soprattutto di fare un passo indietro sull’aggravio TARSU.
Il direttivo di Sinistra ecologia Libertà
L’estate porta ai monopolitani aumenti che riguardano il pagamento della Tarsu quale dono, non gradito, fatto dal sindaco e dalla sua amministrazione.

Ci pervengono richieste di aiuto e proteste di cittadini che, vivendo in situazioni economiche disagiate, si devono sobbarcare quest’altro aumento inutile ed ingiustificato. Oltre gli aumenti ci sono anche “bollette pazze” che da un anno all’altro hanno modificato perfino le destinazioni d’uso delle cantinole, rendendole abitative e quindi tassate maggiormente.

Questi errori porteranno al cittadino anche perdite di tempo per chiarire negli uffici preposti le irregolarità. Ma è mai possibile che nel 2011 e con le tecnologie disponibili si debbano fare questi grossolani errori? È possibile che il cittadino debba sobbarcarsi in toto questi disservizi? È possibile che l’amministrazione “abbia riportato in bilancio preventivo” tali cifre? Viste le esperienze passate immaginiamo di si!

Ci sono aumenti indiscriminati (fino al 100%) per tutti, ad esclusione per fortuna di titolari di redditi bassi, a fronte  di un servizio, diciamo così, rimasto uguale a quello dell’anno scorso. Si, perché il nuovo servizio di raccolta partirà, se tutto va bene, nel 2012; allora non si capisce per quale motivo i cittadini debbano pagare di più, da subito, non ricevendo nulla in cambio.

Per alcune attività  sembra abbiate deciso di non applicare aumenti a quelle inserite nel centro storico, caricando invece tutte le altre. Perché questa differenzazione?

Noi di Sel abbiamo più volte chiesto di non applicare aumenti, abbiamo chiesto di non bandire quel tipo di gara poi avviata, abbiamo chiesto di ascoltare tutti i partiti, le associazioni ed i cittadini. Abbiamo spiegato che aumenti per tutti e raccolta differenziata senza sistema premiante per i cittadini più virtuosi, sono contro logica.

Sel proponeva e propone un modello sperimentato da anni, funzionante, gradito e conveniente all’utente:

- far pagare un canone minimo a tutti i cittadini e tassarli in base al consumo, semplicemente dotando i nuclei familiari di tessere magnetiche da utilizzare presso isole ecologiche o sui mezzi di ritiro porta a porta ogni volta che si differenzia. Sulle singole tessere immediatamente figurano le quantità di differenziata prodotta e la giusta differenziazione. A fine anno in base alla quantità e qualità del differenziato il cittadino accumula bonus da scontare sulla “bolletta” successiva permettendogli quindi di pagare meno e differenziare meglio. Il comune gestendo direttamente le attività, incamererebbe utili dalla vendita del differenziato recuperato e potrebbe assumere personale locale, creando anche occupazione.

Abbiamo presentato, insieme agli altri partiti di opposizione, una mozione da discutere in consiglio comunale, ad oggi Romani e la sua maggioranza hanno impedito la discussione, sfuggendo ad un dibattito democratico, facendo mancare sempre il numero legale. Anche i cittadini hanno raccolto firme, tantissime, affinchè la politica ascoltasse i dubbi, le richieste, i suggerimenti, come prevede lo statuto comunale, ma anche in questo caso, silenzio assoluto e mancanza del numero legale per la discussione in consiglio comunale.

Nel 2008 per i cittadini monopolitani la “novità” del sindaco giovane, eletto  con una maggioranza bulgara, senza presentare un programma, sembrava il rimedio ai problemi locali, grazie anche all’elevato numero di consiglieri comunali a disposizione. “Ascolterò la gente, con essa parlerò, risolverò i problemi dei monopolitani, faremo”, questo diceva il futuro sindaco.

I risultati catastrofici dopo tre anni sono sotto gli occhi di tutti: il sindaco eredita, lo dice pure l’ex assessore Zaccaria, dall’amministrazione Leoci un pug da approvare, lavori appaltati da completare ed altri già appaltati da avviare, eredita finanziamenti, ad esempio, per bollenti spiriti, fondi regionali per la costruzione di asili nido comunali, eredita anche la nuova gara da bandire nel 2010 per la raccolta rifiuti, eredita lo studio di Agenda 21 per uno sviluppo sostenibile della città.

Uno dei primi  atti che la giunta fece fu quello di rinuncia dei fondi regionali pari a circa € 700.00,00 per la costruzione di asili nido comunali. I lavori di piazza V. Emanuele, (a proposito assessore Pasqualone quando si decide a sistemare, non sappiamo più dopo quante volte, la mattonatura che sta risaltando) sono il fiore all’occhiello dell’amministrazione.

Oggi viviamo in una città con molti problemi irrisolti che il governo cittadino fa finta di non vedere. Parcheggi mancanti, situazione ambientale incerta, strade congestionate. Un problema che ormai si sta aggravando di più è quello causato dai cattivi odori che specie nelle ore notturne, chissà perché, aumentano d’intensità. Di questi odori, di questi fumi sparati in cielo vorremmo sapere la provenienza, la correttezza, la salubrità.

Vorremmo sapere che aria respiriamo, quanti decibel sonori assorbiamo, qual’è il nostro livello d’inquinamento, quali azioni l’amministrazione intenda compiere per l’uso di energia alternativa fotovoltaica, solare, eolica.

La città non ha ancora un piano di zonizzazione acustica pur essendone obbligata ad averlo per legge, non abbiamo ancora un piano delle coste, non abbiamo un piano del traffico che preveda adeguati parcheggi.

Abbiamo un Pug approvato con i soli voti della maggioranza ed a cui noi con il resto dell’opposizione abbiamo fatto due esposti alla magistratura; questo pug ha rappresentato la visione politica della crescita della città: solo cemento su cemento.

Abbiamo un consiglio comunale mancante di un assessore e di un consigliere dimissionari, abbiamo un sindaco impegnato a dirimere beghe della maggioranza, ignorando i problemi della città.

Sindaco le chiediamo risposte urgentissime a quanto da noi richiesto e soprattutto di fare un passo indietro sull’aggravio TARSU.


Il direttivo di Sinistra ecologia Libertà
cartella_tarsu_sel

Commenti 

 
#15 ghiaccio bollente 2011-06-15 16:25
Ma avete notato che i difesnori di romani parlano di altro? che centra il bagno di piazza del mercato.
Fateci sapere della fontana che state facendo rubandoci i soldi.
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#14 Commerciante vero 2011-06-15 16:23
commerciante ti sei preso il mio nick,***
Io sono quello che maledice il giorno che ha votato romani ed i soldatini di piombo di cui si circonda.
Io a differenza vostra sono arrabbiato per gli aumenti che oltre che a casa avrò nella mia attività. Vuol dire che verrò da voi che mi darete i soldi per pagare.
Piripicchio***.
Ma come un qualsiasi partito dice cose che stanno dalla parte del cittadino e tu, visto che si sa chi sei, che fai? Diciamo che esci fuori tema.
Povera monopoli, però vi aspetto quando verrete a chiedere il voto, vin, vin
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#13 Piripicchio 2011-06-14 15:06
Per Commerciante.
Hai centrato il problema.
Sel = far politica da sciacallo.
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#12 commerciante 2011-06-13 22:05
questi tizi di sel hanno un modo di fare politica che fa veramente rabbrividire. utilizzano ogni minima protesta per la strumentalizzazione, anche i bagni di piazza xx settembre ma non ho mai visto o sentito cose serie sul pug se non che è il volano della città e che per questo si doveva approvare. ma volete smetterla di fare politica da quattro soldi e di parlare di cose serie? ma in questo comunicato potevate almeno dare uno spunto per capire come superare l'aumento della tarsu invece criticare e basta.
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#11 TIMMY 2011-06-13 21:17
TOTALMENTE D'ACCORDO CON JENA.....
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#10 jena 2011-06-13 20:04
Grazie sindaco, lei sà bene come aiutatare la gente, l'aumento della tarsu e una bella trovata,ai criticato vendola sulla sanità, x aver aumentato di un centesimo la benzia, e di un euro l'inpegnativa sanitaria,e lei aumenta la tarsu del 100%100. caro sindaco lei e la sua giunta siete dei furbetti,e i vostri elettori, sono contenti di questo regalo,
a fine mandato lo vedremo.
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#9 jack 2011-06-13 17:54
sono sempre più convinto che questo è un modo per riprendersi quanto tolto dall'abolizione dell'ICI sulla prima casa ne sono sicuro al 100% fatevi 2 conti sommate quanto pagavate prima di TARSU con quanto pagavate di ICI e confrontate il risultato con quanto pagheremo ora di TARSU vedrete che la differenza non è molta!!!!
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#8 marco borgo 2011-06-13 15:56
questo è un altro passo verso il dirupo, non penso si debba assistere a questa mazzata passivamente. non penso che non ci siano alternative all'aumento spropositato della tarsu. se è vero che si va verso il 70%, di raccolta differenziata vuol dire che la tassa di smaltimento sarà ridotta radicalmente, pertanto per paradosso si dovrebbe pagare di meno. avanti opposizione, organizzate il dissenso perchè questo è il momento, la prossima manovra di tremonti unitamente al blocco dei salari per 5 anni non faranno altro che abbassare la soglia della povertà. Grecia Spagna e Portogallo ci dovrebbero far riflettere, non fatevi scavalcare a sinistra dai movimenti e dalle associazioni,la cgil è stata determinante nell'ultimo mese per la riconquista di città importanti e per la vittoria del referendum. ora tocca a voi...svegliatevi.
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#7 dodo 2011-06-13 14:17
x sel. Ma non esistono gli uffici preposti? Basta politicizzare tutto.Mi sembra un mondo di avvoltoi.
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#6 sel 2011-06-13 14:08
Noi di sel siamo a disposizione di quei cittadini che intendano avere chiarimenti.
Ogni sera dalle 19.30 alle 20.30 presso il circolo in via Bixio 132
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#5 dodo 2011-06-13 12:08
un modo per fare passare la povera gente a far la fila agli sportelli sotto il caldo estivo e di questo la gente aalle prossime votazioni se ne ricorderà.
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#4 orco boia 2011-06-13 10:43
facciamola la differenziata ma poi scarichiamola tutta nel comune ***, che ne dite?
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#3 partigiano rosso 2011-06-13 10:26
mentre il pd è impegnato a litigare come sempre, vedremo stavolta a quale partito tenteranno di dare la colpa, sel continua la sua battaglia a difesa dei cittadini.
Meno male che esiste ancora una sinistra.
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#2 V. D. De Crudis 2011-06-13 10:05
L'aumento della TARSU è la cambiale in scadenza riferita all'abolizione dell'ICI sulla prima casa. La classica partita di giro: il governo centrale abolisce la tassa sulla prima casa (dei proprietari), il governo locale aumenta le tasse sui rifiuti (dei proprietari e degli affittuari).
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#1 ghiaccio bollente 2011-06-13 10:03
Cosa vuoi aggiungere di più? Chiarissimo come il sole di una giornata come il 13 giugno 2010.
Manca solo la giusta conclusione, andate a casa sindaco e soci
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