Sabato 26 Maggio 2012
   
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ESENZIONI TICKET: ALCUNE PRECISAZIONI

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In relazione alle informazioni diffuse dagli organi di informazione (notizia ANSA) dopo l’ approvazione del disegno di legge regionale di abrogazione dei commi 1 e 2 dell'art. 13 della legge regionale n.19/2011, avvenuta ieri in Consiglio Regionale, l’assessorato alle Politiche della Salute precisa e chiarisce quanto segue:

Con l'entrata in vigore della legge, appena sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, il diritto all’esenzione ticket per visite ed esami specialistici sarà comunque mantenuto dalle seguenti categorie di cittadini:

Cittadini di età inferiore a sei anni e superiore a sessantacinqueü anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro (codice esenzione E01);

Disoccupati e loro familiari a carico appartenenti ad un nucleoü familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (Codice E02);

Titolari di pensioni sociali e loro familiari a carico (Codice E03);ü

Titolari di pensioni al minimo di età superiore a sessant'anni eü loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (Codice E04).

Perdono, invece, il diritto all'esenzione ticket per visite ed esami specialistici esclusivamente le seguenti categorie di assistiti:

Lavoratori in mobilità e loro familiari a carico, appartenenti adü un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (Codice E97);

Lavoratori in cassa integrazione ordinaria e straordinaria e loroü familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (Codice E98);

Inoccupati e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleoü familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (Codice E99).

La modifica approvata dal Consiglio Regionale di Puglia si è resa necessaria dopo il ricorso presentato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri alla Corte Costituzione alla previgente normativa regionale ed in relazione al Piano di Rientro, anche al fine di allineare il regime delle esenzioni ticket per visite ed esami specialistici al quadro normativo nazionale. Nulla è mutato, invece, rispetto alle altre esenzioni riconosciute ai cittadini per invalidità e patologia, a tutela della maternità e per altre particolari condizioni.

Sul sito del Portale Regionale della Salute (www.sanita.puglia.it) sarà pubblicato – dopo l’entrata in vigore della nuova norma – l’elenco aggiornato di tutte le esenzioni previste.

Il direttivo di Sinistra ecologia Libertà

Commenti 

 
#12 gianniddu 2011-06-19 06:39
x valà - vedi che il governo ha imposto rigore ma NON NECESSARIAMENTE sulla SANITA', potevano tagliare i loro TANTI emolumenti e privilegi, non credi?
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#11 giulia 2011-06-16 15:04
i conti ormai sono decaduti
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#10 DEMAGOGICO 2011-06-16 12:40
NOTAVO...

MA VENDOLA NN C'ENTRA MAI? LA COLPA è SMEPRE DI QUALCUN'ALTRO... BEROSNAI, BELRUSOCNI, FITTO...
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#9 iol 2011-06-16 12:39
vendola sta cercando di salvare la Pyuglia???

MI FACCIO UNA FRAGOROSA RISATA... SCUSATE VADO VIA NN RESISTO DA QUESTA BARZELLETTA
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#8 Frà 2011-06-16 11:31
ma ragazzi bisogna dare un taglio a tutto cio'. Vendola sta cercando di salvare la Puglia da un ereditaà melmosa lasciata da chi lo ha preceduto. Io direi che non bisogna puntar il dito contro una persona ma bisogna farlo contor noi stessi perche' facciamo schifo come persone diamo i nostri soldi alla mafia e per i nostri figli cosa assicuriamo? PEnsateci bene prima di puntar il dito contro qualcuno puntiaolo contron oi stessi e vedrete che tanti dei nostri soldi non se li magnano.Io sono stanco di andare in ospedale e morire perchè gli ascensori non funzionano, perche si investino i "soldi" in macchinari inesistenti sono stanco di dove andar in treno fino a Padova, Pisa, o Milano per curare una semplice malattia ed esser trattato da "Terrone"!!!!
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#7 monopolitano 2011-06-15 12:45
un'altro fallimento di vendola. altro che berlusconi,è vendola che prima se ne va meglio è.
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#6 hurragan 2011-06-15 11:54
In quasi due mandati (8 anni) il governo Vendola non è riuscito a porre un freno alla spesa sanitaria. Anzi grazie al suo assessore Tedesco, lui ed i suoi amici hanno intascato mazzette a non finire.
Dire che Vendola non c'entra niente è demagogico.

LA COLPA E' ANCHE SUA, (e di chi lo ha votato)!
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#5 teresa 2011-06-15 09:12
don abbondio hai ragione vendola e' il capo espiatorio di tutto quando in realtà non e' cosi
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#4 contemax 2011-06-14 21:25
lo yoghurt si irrancidisce ancor di più
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#3 valà, valà 2011-06-14 20:04
Bravo basta
al solito non hai capito, è il governo che ha imposto tutto , ma tanto..
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#2 don abbondio 2011-06-14 20:03
Allora non hai capito niente. La regione aveva messo le agevolazioni ma la corte costituzionale ha costretto a toglierle su richiesta del governo Berlusconi perchè tale materia è di competenza del governo nazionale! La legge nazionale non prevede agevolazioni per chi è nella tua situazione. Vendola non centra proprio nulla in questo caso!
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#1 Basta 2011-06-14 19:37
meglio se non la pubblicavate. ma come si fa in un periodo di crisi così togliere tutto alle categorie svantaggiate quindi noi operai di rivoli che non prendiamo un centesimo da mesi e siamo in cassa integrazione ora pagheremo sulla base dell'isee dello scorso anno. grazie niki.
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