Un provvedimento in cerca d’autore: le anomalie del consiglio comunale.
I riflettori sulla vicenda delle incompatibilità (generate dal mancato pagamento delle imposte da parte di alcuni consiglieri), sono puntati su Giacomo Rizzo (IDV), rimasto solo al centro di una questione che coinvolgeva molti più consiglieri. E forse anche qualche assessore.
Il consiglio comunale in questione, che ha visto il ritiro della contestazione a carico di Rizzo per ulteriori approfondimenti, è al centro della polemica. E le parole di Francesco Tamborrino e di partiti fuori dal consiglio, non lasciano indifferente il consigliere IDV: “Le sembrerà strano, ma mi hanno addolorato le parole di Francesco Tamborrino e del coordinatore di Io sud, Angelo Lamanna. Sentirgli dire dello scambio di cortesie in aula tra maggioranza ed opposizione sul ritiro del provvedimento che mi riguardava, in cambio del numero legale sulla delibera degli ulivi, significa squalificare tutta l’opposizione e la mia persona. Hanno dimenticato che mi sono autodenunciato quattro mesi fa, che ho rinunciato al dibattito a porte chiuse e che ho chiesto di contestare la sussistenza delle cause di incompatibilità. Non temo questo provvedimento. Spero siano state delle dichiarazioni affrettate che non possono essere partorite da persone intelligenti, come io reputo Francesco ed Angelo”.
L’attenzione si è concentrata sulle dichiarazioni di Tamborrino, ma sono sfuggiti del consiglio alcuni dettagli, delle anomalie…
"Certo. Si parla di tributi verso il Comune ed il dirigente della Ripartizione era assente. Alla domanda del consigliere Ciaccia su chi fosse il responsabile del procedimento, nessuno ha saputo dare risposta compiuta. La Commissione Consiliare (anche su proposta del dirigente Spinozzi) delibera di ritirare il provvedimento per ulteriori verifiche ed in aula, invece, il presidente Corallo insiste, da solo, per iniziare a tutti i costi il dibattito. Il Presidente della Commissione Giovanni Palmisano, forse perché contrariato dal comportamento di Corallo, abbandona l’aula. Il Presidente del Consiglio, appagato per aver finalmente esposto un componente della minoranza al danno umano- come lo ha definito il sindaco- accoglie la proposta del consigliere Lacatena di mettere in votazione il ritiro del provvedimento. A tutto questo aggiunga che ho la certezza che è stato modificato il verbale della commissione".
Sta attribuendo al Presidente Corallo qualche responsabilità?
"Non so quali siano le responsabilità di Corallo. Dico solo che, considerata la delicatezza dell’argomento era opportuna un’istruttoria più profonda. Siccome sono state numerose le sollecitazioni in questo senso, pervenute soprattutto dai dirigenti, non capisco perché tanta fretta".
Quindi gli avvoltoi ed i vigliacchi istituzionali hanno un nome?
"Torno a ripetere che considerata la delicatezza dell’argomento era opportuna una verifica più attenta. Immagini se per esempio la legge stabilisse come causa di incompatibilità per un consigliere comunale la frequentazione di case chiuse o di quei centri massaggi a sfondo sessuale, e qualcuno dicesse che a Monopoli c’è un assiduo frequentatore di questi posti. Prima di fare una delibera per contestargli la sussistenza delle cause di incompatibilità farei cento, mille, un milione di verifiche. Non mi basterebbero solo le fotografie che lo vedono entrare in questi posti. Nel mio caso, giusto per continuare con la metafora, ci sono solo le foto. Questo però non lo scriva, perché vedrà che ci sarà qualcuno che non conosce il senso della metafora, e penserà che quel qualcuno sono io e che davvero ci sono quelle foto".
Il Sindaco però è stato solidale con lei!
"Al sindaco risponderò alla fine di questa storia".
Lei è l’unico consigliere che ha ringraziato coloro che hanno scoperto il problema. Dica la verità, quanta ipocrisia c’è nelle sue dichiarazioni?
"Nessuna ipocrisia. Oggi la politica è ai minimi termini come credibilità perché, specie negli ultimi anni, i politici si comportano ed agiscono come una casta privilegiata. Noi invece siamo uguali a tutti i cittadini ed abbiamo anzi qualche dovere in più, primo fra tutti quello di dare l’esempio, e l’esempio di questa vicenda è veramente devastante. Avete fatto bene a denunciare queste cose, e bene ha fatto l’opposizione e io sud a chiedere di effettuare le verifiche".
Almeno dalle prime verifiche però, risulta proprio un esponente dell’opposizione ad essere nello stato di incompatibilità. Autogol?
“Ha detto una cosa giusta: dalle prime verifiche. Dice una cosa sbagliata quando parla di autogol. L’efficienza, la serietà e la moralità di un gruppo non si può misurare dall’obiettivo delle loro azioni. L’opposizione ha fatto il suo dovere e se dovessi risultare incompatibile, ma ho la fiduciosa sensazione che non è così, sarebbe per l’opposizione una doppia vittoria. Significherebbe che questa opposizione non è una casta privilegiata, non è pervasa da un istinto di conservazione e quindi disposta a sorvolare sugli errori dei propri componenti e che quindi non fa sconti a nessuno. La gente dovrebbe apprezzare questo comportamento condannare chi ha risolto le questioni qualche minuto prima di entrare in aula consiliare per dimostrare che il governo cittadino è immune o estraneo a questa vocenda”.
Come si evolverà questa storia?
"Il responsabile del procedimento, il Segretario Generale Dott.ssa Fiore, dovrà espletare ulteriore verifica. Se verificherà l’esigibilità delle somme presumo che ricominci l’iter per la contestazione".
E se non fossero esigibili?
"Tecnicamente sarei un consigliere comunale compatibile. Come ho già riferito in consiglio comunale, dovrò però rimuovere un’atra compatibilità che non ha a che fare con la legge".
Cioè?
"Le ho detto prima che uno dei nostri doveri è quello di dare l’esempio".
Ci auguriamo che l’esempio di Rizzo possa essere clonato da tutti coloro che erano, e sono, nella stessa condizione.
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Commenti
non lo escludo a priori, non ho causato nessun danno ai miei dipendenti in quanto ho sempre regolarmente pagato loro i contributi dovuti, come ho già detto, la crisi non mi ha consentito di farlo per alcuni versamenti.
le risulta da quanto lei sa, che questa sia una situazione che riguarda solo la mia azienda, forza egr. signore, cerchiamo di lasciar perdere la polemica è confrontiamoci con la realtà.
chiudevo, mandavo a casa tutti, compreso gente che ho assunto dieci anni fa, che si è sposata , a messo su famiglia, perchè non arrivavo a pagare un versamento?
io ho danneggiato irrimediabilmente l'inps?
eppoi, io non ho firmato nessuna dichiarazione mendace, non solo, chi di voi, avrebbe mai saputo di questa faccenda se io stesso non l'avessi resa pubblica? non ho incarichi, sono informazioni riservate, me le tenevo per me e "cicerone" non aveva argomenti.
la realtà e che come al solito, quello che "io sud" scrive brucia, brucia perchè i consigli comunali si fanno ai bar del"borgo" e negli studi professionali, dove si fanno gli accordi, poi si va in sala "perricci" a fare finta di litigare.
tamborrino un ragazzino? "Quinto Orazio Flacco", tamborrino è un professionista affermato ed è consigliere comunale perchè gente come me e come lei l'ha votato.
ha un solo torto, se stancato di far finta di non vedere.
e le faccio sommessamente rilevare che firmo non solo i comunicati ma anche i commenti.....
condivido in pieno quanto scritto da Cicerone. Lei sig. Lamanna, denuncia inciuci tra maggioranza e opposizione, ha notificato al Prefetto la sua richiesta di verifica sulle incompatibilità di consiglieri e assessori, probabilmente inoltrerà alla magistratura i verbali dell'ultimo consiglio comunale, però poi, vai a vedere, si scopre che anche lei ha pendenze con equitalia perchè non ha pagato i contributi inps dei suoi dipendenti. Mi verrebbe da chiederle: si rende conto del danno che ha procurato alla comunità e ai suoi dipendenti non versando loro i contributi inps? Perchè anche i consiglieri in questione potrebbero motivare ( badi bene, motivare, non giustificare) le loro pendenze con equitalia con dei momenti di defaillance... e lei invece di fornire loro la sua solidarietà, alza tutto questo polverone! Per lo meno l'opposizione ha preferito ricevere ulteriori chiarimenti, prima di condannare questo o quel consigliere! Mi perdoni l'espressione un pò colorita, ma qui mi sembra che il bue stia dicendo cornuto all'asino...
Per Lamanna: Non proseguo in discorsi quando il mio interlocutore fa finta di non capire i contenuti (che non convengono). Sign. Lamanna, visto che prosegue sulla scia del "lancio di sterci" gratuito, può dirci almeno la dinamica delle situazioni? Cioè, in cosa ci sarebbe l'inciucio? Può spiegarmelo?
io non rimango attaccato ad alcun che, anzi, approfitto di questa sua dichiarazione per comunicare a lei o a chiunque ne sia interessato, che il mio mandato è a disposizione non solo di adriana poli bortone, chiaramente lei mi può rimuovere quando vuole, ma anche a sua disposizione o di chiunque altro ritenga di essere più capace di me.
dove l'ha letto che non pagare le tasse sia normale?
dove l'ha letto che esercitare attività illecite e normale?
ma che fa, mi mette in bocca frasi che non ho mai pronunciato?
non ho bisogno della pietà di nessuno, nemmeno della sua, mi sento degno del ruolo di cui ho la responsabilità.
lei ha capito benissimo, io voglio umilmente tutelare, gli interessi dei contribuenti di monopoli, messi in pericolo da un consiglio comunale conflittuale nella facciata e complice nei fatti.
lei è clamorosamente in malafede.
angelo vito lamanna risiede in via san cosimo, 3.
ha bisogno di altri dati sensibili?
la sua malafede è così palese, al punto che l'argomento trattato non le interessa, le interessa solo il mio discredito.
questo suo comportamento, questo si, si commenta da solo.
@"considerazione",
di quel che sfugge all'on. zazzera, così di quel che lei pensa di me, me ne infischio.
fa parte anche lei, come il suo compare di cui sopra, della squadra dei commentatori anonimi,percettori di biglietti di giostre gratis, che spargono letame su di me, senza mai entrare nel merito dell'argomento in oggetto.
confesso che mi ero dimenticato di lei.
se mi viene a trovare ho una quarantina di foto che mi immortalano mentre saluto romanamente. non so se in quelle immagini mi riconoscerà, avevo tanti capelli in più e tanti kili di meno.
sono disposto a donargliele, così potrà rinforzare la sua collezione.
le sono grato per il "giovane fascio", alla mia età è entusiasmante.
sono in imbarazzo, per la prima volta su questo sito, qualcuno si rivolge a me educatamente.
1)non ho potuto pagare alcune scadenze i.n.p.s dei miei dipendenti, in quanto, la crisi non mi ha consentito di farlo (le assicuri che non sono solo, specie in agricoltura, ma non la considero una giustificazione), non c'è lo fatta, cosa vuole che le dica?
2)non siamo ne ci sentiamo "moralizzatori", individuiamo criticità, le pubblichiamo, proponiamo sommessamente, se possibile, soluzioni. per noi è semplicemente un dovere nei confronti della collettività.
3)ho fatto pesca di frodo per tre anni, da quando ne avevo 29 a 32, ne ho 50, non me ne sono mai vantato, ma non posso negarlo.
entrambi viviamo nella città degli sgambettanti, non credo che debba spigarle di che si tratta, vuole che le faccia l'elenco di quanti esponenti politici hanno praticato il "mestiere". neanche questo non giustifica i miei errori di gioventù, ma tant'è.
4)sono il coordinatore di "io sud", nominato direttamente dalla sen. adriana poli bortone.
non sono, ne ho la possibilità di essere, stampella di nessuno, visti seguito e mezzi.
quel che succede in i.d.v. non è affar mio, come non è affar mio, quel che fa e dice contini, rizzo o zazzera.
persone che rispetto e, nel caso di rizzo, conosco da sempre e sono legato da quarantennale amicizia.
5)e chi l'ha detto che io non voglia "rivelare" i componenti del direttivo? perchè lei conosce i componenti di tutti i direttivi? mi dispiace che lei si offenda per così poco, io non mi offendo del fatto che lei si sia tanto disinteressato a "io sud" al punto da non leggere le firme di comunicati sottoscritti da persone diverse da me.
se i miei pochi amici che compongono il collegio vorranno pubblicare questa, solo per lei, fondamentale notizia lo faremo.
intanto per me è offensivo che lei ( come l'altro anonimo quanto curioso commentatore) vogliano che si sveli "l'arcano" in maniera, mi consenta, curiosamente anonima.
il mio n° è 3485163477, si faccia vivo e la invito al prossimo direttivo.
spero di esse stato all'altezza della sua squisita gentilezza.
passo a ben distintamente salutare.
angelo vito lamanna.
"io sud" monopoli
c.da torricella, 352/b