Si mobilitano i partiti di opposizione per il “caro TARSU”. “La bomba è scoppiata” recita il volantino stampato e presentato ieri dai partiti di opposizione (per una volta uniti) in un’unica conferenza stampa.
Presenti all’appello SEL e PD e Glocalizzati, sostenuti da Ciaccia (gruppo misto).
Il primo segno di protesta sarà assentarsi alla riunione dei capigruppo, convocata dall’assessore Rotondo per il 23 maggio, nella quale l’assessore al ramo ed il sindaco dovrebbero discutere e spiegare il meccanismo ed il regolamento Tarsu. Ma è troppo tardi: “ Per ben due volte abbiamo chiesto di inserire in consiglio comunale un ordine del giorno per discutere della questione- ha sottolineato Ciaccia- ma la maggioranza ha democraticamente fatto mancare il numero legale. Andava fuori dall’aula per evitare l’argomento”.
“Oggi Romani chiede un incontro per discuterne”. Ma l’opposizione non ci sta. Non si discute più.
E’ partita invece una raccolta firme per indire un consiglio comunale ad hoc. Un consiglio comunale che doveva esserci, ma bypassato, sempre secondo Ciaccia: “Il regolamento TARSU è di competenza del consiglio comunale. I furbetti lo hanno allegato al bilancio, bypassando di fatto il consiglio!”.
Per sabato e domenica sono previsti inoltre, due incontri con i cittadini.
SABATO 18 GIUGNO alle ore 19.30 in Piazza Vittorio Emanuele
DOMENICA 19 GIUGNO alle ore 20 in contrada Antonelli (spazio antistante la chiesa).
Si mobilitano i partiti di opposizione per il “caro TARSU”.
“La bomba è scoppiata” recita il volantino stampato e presentato ieri dai partiti di opposizione (per una volta uniti) in un’unica conferenza stampa.
Presenti all’appello SEL e PD e Glocalizzati, sostenuti da Ciaccia (gruppo misto).
Il primo segno di protesta sarà assentarsi alla riunione dei capigruppo, convocata dall’assessore Rotondo per il 23 maggio, nella quale l’assessore al ramo ed il sindaco dovrebbero discutere e spiegare il meccanismo ed il regolamento Tarsu. Ma è troppo tardi: “ Per ben due volte abbiamo chiesto di inserire in consiglio comunale un ordine del giorno per discutere della questione- ha sottolineato Ciaccia- ma la maggioranza ha democraticamente fatto mancare il numero legale. Andava fuori dall’aula per evitare l’argomento”.
“Oggi Romani chiede un incontro per discuterne”. Ma l’opposizione non ci sta. Non si discute più.
E’ partita invece una raccolta firme per indire un consiglio comunale ad hoc. Un consiglio comunale che doveva esserci, ma bypassato, sempre secondo Ciaccia: “Il regolamento TARSU è di competenza del consiglio comunale. I furbetti lo hanno allegato al bilancio, bypassando di fatto il consiglio!”.
Per sabato e domenica sono previsti inoltre, due incontri con i cittadini.
SABATO 18 GIUGNO alle ore 19.30 in Piazza Vittorio Emanuele
DOMENICA 19 GIUGNO alle ore 20 in contrada Antonelli (spazio antistante la chiesa).
ULTIMI COMMENTI
- LIBERTY - VIESTE: MILITAR...
solidarieta' piena ai nostri ragazzi vilmente aggrediti... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
X Gianni Ritengo la manifestazione da me citata una ver... - IMU: DIVIDERE L’IMPOSTA ...
Il gettito derivante dall'IMU sull'abitazione principal... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
Tanto per chiarire le idee a qualcuno: Dei 4 capi d'acc... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
non capisco l'interesse per la vicenda del consigliere - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
cambiare tutto per non cambiare niente - si salvi chi p... - “ SALVIAMO LA SCUOLA STAT...
Ab invece c'è da piangere. La scuola da più di un trent... - IMU: DIVIDERE L’IMPOSTA ...
e quindi che significa ciò? - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
un controllo nei negozii al centro di monopoli nooooooo... - LIFESTYLE CENTER: ANCORA ...
il Fanizzi non vuole il centro commerciale ma cmq conti...
La voce del Network
-
Spaventoso incidente sulla S.P. 237: illeso un 20enne putignanese
Putignano
-
Acquisita ed esposta la copia originale di “Noa, memorie storiche”
Noicattaro
-
Due feriti in un incidente sulla circonvallazione
Turi
-
Dopo l’ultimo Consiglio, Maggioranza di nuovo a rischio
Acquaviva delle Fonti
-
Un'azienda cassanese al ristorante del Senato. Lunedì la presentazione
Cassano delle Murge
-
PINO MASCIARI: “MI SONO NASCOSTO PER AUTO-PROTEGGERMI”
Gioia del Colle
-
SCUOLA SUPERIORE, I RETROSCENA DEL RICORSO. IN EDICOLA
Casamassima
-
VOTA il corto sulla Shoa della scuola Rodari: CLICCA QUI PER VOTARE
Polignano a Mare



Commenti
Romani non e' un fesso! la demagogia starebbe in un sindaco che pur di non perdere il consenso facesse finta di niente lasciando poi questi problemi ad eventuali altri amministratori! Invece Romani ha avuto il coraggio di metterci la faccia! E i soldi usati per le opere o il nuovo appalto non c'entrano nulla! Gli aumenti andavano fatti! E vedrete che la "bomba" scoppiera' presto anche nei comuni limitrofi! cosa dira' poi l'opposizione?
PER IL SIG. ING. ROMANI PER ME NON E' PIU' IL MIO SINDACO STA TRADENDO LA CITTA' DI MONOPOLI ING. POLSO FERMO!!!!! NON FARSI TRASCINARSI DA GENTE CHE VUOLE IL MALE DI MONOPOLI E POI TUTTA LA SUA SOLIDARIETA' QUANDO ERI ALL'OPPOSSIZIONE VI AMMIRAVO DOVE STA, ING. RIAQUISTI LA FIDUCIA CHE AVEVA SAPEVA CHE QUESTA DELIBERA NON PUO' ANDARE POI VE LO DIMOSTRERO' ING. NO PUO' PRELEVARE O MEGLIO DIRE METTERE LE MANI IN TASCA AI CITTADINI PER RAGARE UNA TASSA IN ANTICIPO A TUTTI I MONOPOLITANI ANDATE A FIRMARE COME LO FARO' PER FARE CAPIRE ALLA POLITICA CHE STANNO ESAGERANDO.
E L'OPPOSIZIONE LO SA...
MA AD ALTRI FATTORI, COME LA RACCOLTA DIFFERENZIATA SOLO AL 20%, L'AUMENTO DIE COSTI DI SMALTIMENTO IN DISCARICA... E COME DICE IL BUON DE LEONIBUS PERCHé LA TASSA DEVE COPRIRE IL 100% DEL SERVIZIO E NON IL 65% COME ACCADEVA L'ANNO SCOSRO... SEMPLICE NO?
Il provvedimento passa con i voti della maggioranza,
l’opposizione esprime voto contrario.
Maggiori perplessità genera l’aumento della Tarsu. Il nuovo appalto prevede una spesa per quest’anno, di 7.380.000,00 euro, a fronte dei 6.270.000,00 euro del 2010. “ Ma come possiamo dire che il costo di quest’anno è di 7 milioni, se il nuovo appalto partirà verso settembre – ottobre?”, chiedeva Risimini. Secondo il consigliere di opposizione, la spesa per il servizio di raccolta dei rifiuti quest’anno dovrebbe essere inferiore, perché dal momento che il nuovo appalto entrerà in vigore solo nel mese di settembre, la spesa dovrebbe essere di 6 milioni previsti dal contratto ancora in vigore, più i nuovi canoni mensili per i restanti 4 mesi in cui partirà il nuovo appalto. Tale aumento può essere giustificato solo con l’esistenza di un costo ulteriore che prescinde dall’appalto e sarebbe quindi ragionevole ipotizzare ulteriori aumenti nel 2012.
Se c'è la neccesità di far quiadrare i conti è anche perchè sino ad oggi non si è pagato il dovuto.
Un vero amministratore fa quello che deve anche se la sua decisione potrebbe, dico potrebbe, far abbassare la percentuale deùnei consensi. E poi, chi vivrà vedrà.
uno che per far quadrare i conti aumenta le tasse al 120% e vende gli immobili della città..
poveri noi..c'è ancora qualcuno che ha il coraggio di difendere l'indifendibile
Ci vuole coraggio e polso. Buona fortuna e non ti spaventare.
ma non di fronte alla città.