Il parere di Filippo Grattagliano
Riceviamo e pubblichiamo alcune osservazioni dell'avv. Grattagliano in merito alla questione TARSU ed al bando rifiuti:
"Non è dato sapere - scrive l'avvocato - chi vincerà la gara per la raccolta e smaltimento dei rifiuti nella nostra città, anche se ci sono state solo tre domande, cionondimeno l’Amministrazione ha iniziato a vessare i cittadini con richieste di somme schizzate all’in su in modo iperbolico per un servizio che dovrà ancora essere reso. Il Sindaco, alcuni giorni orsono, durante l’intervista resa a Canale 7 sul tema, ha riferito che il Comune ha necessità di incassare da subito le somme necessarie per un servizio nuovo che partirà non più tardi di settembre prossimo. Orbene, ma il bando per la gara relativa al recupero e smaltimento dei rifiuti messo a punto dall’Amministrazione, non comprende l’ipotesi di far pagare di meno ai cittadini più virtuosi? Come è noto, non si può risolvere il problema rifiuti senza fare la raccolta differenziata. Non solo, ma più è completa e selettiva la raccolta differenziata e più i rifiuti, invece di essere un problema da risolvere con costi elevati e rischi per la salute e l’ambiente, diventano una risorsa che può fare guadagnare e, quindi, ridurre fin quasi allo zero la tassa sui rifiuti. Perché, quindi, prevedere aumenti vertiginosi della Tarsu? Il nostro Comune ha già alzato bandiera bianca, nel senso della consapevolezza che giammai potrà partire una vera differenziata ben sapendo che occorrerà versare le somme ai gestori degli impianti, siano essi di produzione CDR, compostaggio etc. Basta vedere la logica sottesa a tali impianti e si scoprirà come la raccolta differenziata nel nostro Comune sarà sempre e solo una chimera, come lo è stato finora. Se consideriamo che i rifiuti alimentari e gli stralci di potature costituiscono il 35% circa dei rifiuti urbani, facilmente smaltibili e recuperabili sotto forma di compost con appositi impianti di compostaggio facilmente insediabili in aree industriali e/o artigianali o in apposite aree individuabili a livello intercomunale, se si volessero unire le forze di più comuni, si avrebbe la possibilità di considerare risolto in partenza per un buon terzo il problema dello smaltimento dei cosiddetti RSU. Se qualcuno avesse la possibilità di visitare il Trentino questa estate, si rechi a Campo Tures dove vedrebbe che l’impianto di compostaggio è posto di fianco al campo sportivo al centro del paese, dove i cittadini vanno a rifornirsi dei sacchetti di compost. Venendo alla carta e cartone, che costituiscono il 23 % dei rifiuti urbani e che in un’ottica di recupero giammai potrebbero essere considerati dei rifiuti piuttosto che delle risorse, potrebbero far guadagnare molti soldi ad un’Amministrazione che ne preveda il corretto smaltimento e recupero. Il vero problema del mancato recupero della carta e del cartone, così come di altri rifiuti cosiddetti urbani è semplicemente politico. Soprattutto al Sud, dove la classe dirigente è maggiormente succube dell’abbraccio asfittico delle ecomafie, non vengono realizzati impianti per il compostaggio, per il recupero di carta e cartone e altri tipi di impianti per i RAEE, la plastica etc., in quanto crollerebbero d’un colpo i profitti delle società di gestione dei rifiuti. Chi se ne frega dell’ambiente e cosa lasceremo ai nostri figli e nipoti. Conta solo il profitto del qui e ora. Anche se la tecnologia mette oggi a disposizione impianti per produrre compost senza emissione di miasmi e cattivi odori e con recupero di biogas, nessuno si azzarda a chiedere i relativi permessi per costruirli, soprattutto al Sud, per evidenti ed ovvi motivi. Lo stesso vale, come detto per gli altri impianti. In definitiva, nel campo dei rifiuti, così come puntualmente avviene in tanti altri campi nel nostro Paese, meno i cittadini sanno e meglio è per chi gestisce i relativi business e così
Filippo Grattagliano"
ULTIMI COMMENTI
- LIBERTY - VIESTE: MILITAR...
solidarieta' piena ai nostri ragazzi vilmente aggrediti... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
X Gianni Ritengo la manifestazione da me citata una ver... - IMU: DIVIDERE L’IMPOSTA ...
Il gettito derivante dall'IMU sull'abitazione principal... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
Tanto per chiarire le idee a qualcuno: Dei 4 capi d'acc... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
non capisco l'interesse per la vicenda del consigliere - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
cambiare tutto per non cambiare niente - si salvi chi p... - “ SALVIAMO LA SCUOLA STAT...
Ab invece c'è da piangere. La scuola da più di un trent... - IMU: DIVIDERE L’IMPOSTA ...
e quindi che significa ciò? - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
un controllo nei negozii al centro di monopoli nooooooo... - LIFESTYLE CENTER: ANCORA ...
il Fanizzi non vuole il centro commerciale ma cmq conti...
La voce del Network
-
Spaventoso incidente sulla S.P. 237: illeso un 20enne putignanese
Putignano
-
Acquisita ed esposta la copia originale di “Noa, memorie storiche”
Noicattaro
-
Due feriti in un incidente sulla circonvallazione
Turi
-
Dopo l’ultimo Consiglio, Maggioranza di nuovo a rischio
Acquaviva delle Fonti
-
Un'azienda cassanese al ristorante del Senato. Lunedì la presentazione
Cassano delle Murge
-
PINO MASCIARI: “MI SONO NASCOSTO PER AUTO-PROTEGGERMI”
Gioia del Colle
-
SCUOLA SUPERIORE, I RETROSCENA DEL RICORSO. IN EDICOLA
Casamassima
-
VOTA il corto sulla Shoa della scuola Rodari: CLICCA QUI PER VOTARE
Polignano a Mare



Commenti
Le famiglie molfettesi pagheranno 2,13 euro al mq. Aumentano anche le tariffe di attività commerciali, artigianali, industriali, secondo una tabella, denominata allegato A, che prevede importi diversificati in base alla tipologia di immobile o di attività.
L’ultimo aumento, risale al 2007. Dopo appena 4 anni, e soprattutto in un periodo poco felice, si va a dare una ulteriore stangata alle famiglie e alle imprese.
La motivazione - si apprende dal Comune - è legata agli aumenti del costo dello smaltimento dei rifiuti.
Una curiosità; la seduta di giunta che ha deliberato l’aumento vedeva ben quattro assenti su dieci tra gli assessori.
fonte molfettalive.it
ECCO LE VOSTRE BUGIE DOCUMENTATE
DIMETTETEVI
http://www.centroriciclo.com/
Il Comune di Verbania supera stabilmente il 70% di raccolta differenziata.
non ho il piacere di conoscerla personalmente ma le dico che sono pienamente daccordo con quanto scritto da lei in questo comunicato...
- GRAZIE EMILIO-
La differenziata la vogliono i cittadini onesti ma va contro gli interessi di chi vuole produrre energia elettrica, superpagata con le nostre bollette ENEL. Secondo Lei chi vincerà la partita ?