Dov'era Antonio Rotondo quando furono stabiliti i costi di conferimento?
E' caccia al tesoro in casa PDL.
Si terrà questa sera una secondo vertice di partito (il primo ieri sera) per discutere della richiesta e della relativa decisione dell'assessore al Turismo Domenico Alba.
Nell'ultima riunione di maggioranza, Alba ha infatti chiesto esplicitamente la testa di un responsabile politico del "disastro TARSU". Intato la decisione di "autosospendersi" dalla Giunta fino a nuovo ordine.
Ma a quanto pare un responsabile "politico" non esiste: l'assessore al ramo Antonio Rotondo non ha colpe. A scagionarlo in riunione, il sindaco in persona. A confermarlo, l'assessore all'Urbanistica Piero Barletta: "Antonio Rotondo non ha colpe. Si dovrebbero invece ricercare le responsabilità tecniche del dirigente Spinozzi, e dei dipendenti che hanno elaborato le cartelle TARSU. Ci sono degli errori clamorosi, come il calcolo di unità famigliari in più".
Gli occhi sono puntati su Spinozzi e sul neo- assessore della società civile (al Bilancio) Napoletano.
Tuttavia, lo sappiamo tutti, quella dei rifiuti, è la "grande sfida", come egli stesso l'ha definita, di Antonio Rotondo.
Riproponiamo qui di seguito un'intervista di Antonio Rotondo sulla questione rifiuti, risalente al dicembre 2010, in relazione al buco di bilancio di 500.000 euro procurato dall'aumento dei costi di biostabilizzazione:
IL FATTO-
"Se queste notizie dovessero essere confermate", citava Benigni nella prima del programma Vieni via con me. Ebbene, signori, "se queste notizie dovessero essere confermate" si potrebbe parlare con certezza di un buco di 500.000 euro, tutto da dibattere nella prossima seduta del Consiglio Comunale, dedicata all'assestamento di bilancio. Voci di corridoio parlano infatti di questa voragine monetaria nel capitolato di spesa relativo al "Servizo di smaltimento rifiuti".
Il dito è già puntato contro il dirigente Palumbo, anche se sembrano avvolte ancora nel mistero le spese alla base del debito. Si ipotizza la destinazione a quei servizi che avrebbero dovuto implementare la raccolta differenziata nel nostro territorio (scesa, tra l'altro, nel 2010 al 19%), ma le cause sono in realtà tutte da accertare.
Sono veramente tanti e diversi i servizi adottati per la sensibilizzazione al problema dei rifiuti, ed in un capitolato che conta ben sei milioni di euro- lo capiamo bene- è "facile" perdere di visti i limiti di spesa. Resta da capire il peso dell'indirizzo politico in questo senso.
"Non si capisce se è stato un errore di programmazione, - ha dichiarato il capogruppo del PD Giampiero Risimini- oppure se ci è stato un aumento della prestazione dei servizi. In ogni caso mi sembra un fatto abbastanza grave, anche perchè difronte ad un modestissimo incremento della differenziata, abbiamo un aumento dei costi percentualmente molto più rilevante".
A quanto pare l' Amministrazione si sarebbe subito prodigata nella ricerca del mezzo milione di euro: 250.000 sarebbero state recuperate. L'altra metà sarà saldata il prossimo anno.
da RIFIUTI: AAA 500.000 EURO CERCANSI- novermbre 2010- MONOPOLITUBE"Se queste notizie dovessero essere confermate", citava Benigni nella prima del programma Vieni via con me. Ebbene, signori, "se queste notizie dovessero essere confermate" si potrebbe parlare con certezza di un buco di 500.000 euro, tutto da dibattere nella prossima seduta del Consiglio Comunale, dedicata all'assestamento di bilancio. Voci di corridoio parlano infatti di questa voragine monetaria nel capitolato di spesa relativo al "Servizo di smaltimento rifiuti".
L'INTERVISTA AD ANTONIO ROTONDO- da RIFIUTI: ROTONDO TIME.- dicembre 2010 - MONOPOLITUBE
Traduzione: nel prossimo anno partiremo con un debito di ben 200.000 euro.
Il dito è già puntato contro il dirigente Palumbo, anche se sembrano avvolte ancora nel mistero le spese alla base del debito. Si ipotizza la destinazione a quei servizi che avrebbero dovuto implementare la raccolta differenziata nel nostro territorio (scesa, tra l'altro, nel 2010 al 19%), ma le cause sono in realtà tutte da accertare.
Sono veramente tanti e diversi i servizi adottati per la sensibilizzazione al problema dei rifiuti, ed in un capitolato che conta ben sei milioni di euro- lo capiamo bene- è "facile" perdere di visti i limiti di spesa. Resta da capire il peso dell'indirizzo politico in questo senso.
"Non si capisce se è stato un errore di programmazione, - ha dichiarato il capogruppo del PD Giampiero Risimini- oppure se ci è stato un aumento della prestazione dei servizi. In ogni caso mi sembra un fatto abbastanza grave, anche perchè difronte ad un modestissimo incremento della differenziata, abbiamo un aumento dei costi percentualmente molto più rilevante".
A quanto pare l' Amministrazione si sarebbe subito prodigata nella ricerca del mezzo milione di euro: 250.000 sarebbero state recuperate. L'altra metà sarà saldata il prossimo anno.
Traduzione: nel prossimo anno partiremo con un debito di ben 200.000 euro
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E' fiducioso ed aspetta chiarimenti l'assessore Antonio Rotondo. I dati sono tutti da verificare e l'assessore all'Ambiente ed all'Ecologia.
Il dato certo è quello dei costi. Quello della biostabilizzazione, per esempio, deciso nella riunione di giugno, nella quale il nostro assessore era assente.
"Non ricordo il motivo preciso per il quale ero assente- ci dice l'assessore- ma è sicuramente una valida motivazione. Siamo assidui nelle riunioni dell'ATO, interveniamo e diamo sempre e comunque il nostro parere. Siamo presenti molto più rispetto alla scorsa amministrazione."
Le spese sono aumentate.
"Sì, ce n'è una in più, che è quella della biostabilizzazione".
Come mai, nonostante la differenziata, i costi di smaltimento sono aumentati?
"Innanzitutto è necessario vedere il preciso tonnellaggio dei rifiuti. Io non ho letto, la risposta del Progetto Ambiente, a quanto scritto dal comandante. Per capire bene il discorso del biostabilizzato, se entrando nei biotunnels i rifiuti di Monopoli vengono menscolati con altri rifiuti con una percentuale più bassa di differenziata. Questo sarebbe un dato importante da verificare. Perchè i biotunnels a quanto pare non sono neppure 14, ma 10."
E la discrepanza tra il peso dei rifiuti in uscita dalla Lombardi e quelli in entrata nella biostabilizzazione?
"Sì, c'è una discrepanza. Questo è quello che è stato rilevato. Io non ho avuto copia della progetto ambiente in risposta a Palumbo, dove spiegano le motivazioni. Bisogna vedere come giustificano questa differenza di peso".
Da quello che è noto, non giustificano. Affermano solo che è di loro competenza il peso dei rifiuti in entrata.
"Ecco, per questo è necessario verificare, appunto. Bene ha fatto Palumbo"
Dalla biostabilizzazione deriva anche il Compost, che poi viene rivenduto. C'è uno sconto sul dovuto da parte del Comune, sulla base degli introiti derivanti dal compost?
"No, non viene scalcolato. La stessa cosa succede per i corrispettivi derivanti dalla differenziata. Infatti nel nuovo bando di gara per la gestione del servizio, sarà importante vedere come andare a determinare questo aspetto."
Proprio per quanto riguarda il bando. Tamborrino prevede una ulteriore proroga a favore della Lombardi Ecologia. Slitterà ancora?
"E' chiaro che si tratta di un bando che richiede un tempo abbastanza lungo. Non è una semplice gara, bisogna farlo veramente bene, perchè impegnerà il Comune per i prossimi nove anni. Abbiamo predisposto una delibera di Consiglio, con la quale predisporremo le linee guida del bando di gara. Io spero di partire quanto prima. Certo, una volta pubblicato ci vorranno cinquantadue giorni. Io sono dell'avviso, vista la tempistica, che slitterà. Spero non di tanto."
Per quello che riguarda la durata, sempre Tamborrino, auspicava un bando di minore durata.
"A detta dei tecnici, per l'acquisto di automezzi ed attrazzature, è necessario offrire alle ditte un tempo più lungo di ammortamento."
E per quanto riguarda la mancanza di un confronto?
"Tamborrino mente sapendo di mentire. Perchè nel giugno scorso sono stati invitati ad un incontro con il responsabile dell'azienda incaricata a stilare il bando, che ha spiegato a tutti i consiglieri- di maggioranza e di opposizione- l'iter del progetto. Hanno esposto le criticità riscontrate sul territorio e le possibili soluzioni. Io avvisai Lacitignola telefonicamente, il quale mi comunicò anche il nome del consigliere che avrebbe partecipato, e che poi non si è presentato. Se non parlano tra loro nel partito, non è colpa mia."
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Commenti
Non mi trova daccordo che l'assessore Rotondo non sia cooresponsabile, innanzi tutto egli ha quell'incarico e per esso percepisce emolumenti, poi essendo il manager politico che fa a capo al Sindaco avendone ricevuto la delega HA LE RESPONSABILITA' POLITICHE per cui o da Lui le dimissioni oppure il Sindaco.
Dobbiamo finirla di avere simili persone che tutto fanno tranne che gestire i NOSTRI soldi a loro gusto e consumo.
Concordo pienamente.
...che bellooo...dove posso trovare copia di questo volantino curruculum...molto interessante
Se dice il vero tutti da mandare a casa sono! E io pago!
Tornate a CASA!
Emilio ROMANI [Pdl]
Sindaco
Polizia municipale, ecologia, sicurezza, trasporto,
Antonio ROTONDO [Monopoli Futura]
Vicesindaco
Piccole e medie imprese, industria, artigianato, ambiente
Per la cronaca la delega nella quale rientra la materia dei rifiuti è l'ecologia e non l'ambiente.