Sabato 26 Maggio 2012
   
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ITAL GREEN: SCONTI SULLA TARSU PER CHI BRUCIA RIFIUTI?

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Cosa brucia l’Ital Green dal dicembre 2010?

 

Riduzione della tariffa per le utenze non domestiche.

E’ in questa voce che è annoverato l’articolo 13 nel quale è prevista la riduzione per le attività commerciali.

“C’è lo sconto per quelli del centro storico- spiega il consigliere Giuseppe Ciaccia- per le scuole di ogni ordine e grado. E poi c’è al punto 5 questa dicitura: si procede ad analoga riduzione con le stesse modalità di cui al comma precedente ( a distanza di parte si decide di quanto dovrebbe essere sgravato), nel caso in cui gli utenti conferiscano rilevanti quantità di rifiuti e diano luogo ad entrate derivanti dal recupero e dal riciclo di rifiuti sotto forma di energia o materie prime secondarie”.

E chi produce energia da rifiuti a Monopoli?

“Chi produce energie a Monopoli penso che sia soltanto il gruppo Marseglia. – prosegue Ciaccia- Quindi questo significherebbe che quel gruppo se dovesse fare un’istanza al Comune di Monopoli, potrebbe essere sgravato dal pagamento dell’imposta. Ora questa cosa è oggetto di riflessione, stiamo cercando di capire se questa norma è soltanto per quel gruppo o se può essere applicata in altre fattispecie. Perché altrimenti sarebbe una norma  ad personam. E allora sto interagendo con i tecnici, per capire la portata di questa norma. Se auspichiamo che nel nostro territorio vengano messi dei termovalorizzatori, ed in quel caso vogliamo sgravarli dal pagamento della TARSU. Vogliamo capire in quale direzione chi ha steso il regolamento, ha posto in essere questa norma”.

Per ora il dubbio in merito ai motivi che hanno spinto gli autori del regolamento ad inserire questa norma.

Infine una legittima richiesta di chiarimento, che nasce dall’esigenza di rispondere alle tante segnalazioni che arrivano in redazione in merito a “fumate nere ed odori nauseanti” che sarebbero emessi dai camini dell’Ital Green Energy.

In effetti ci sarebbe da chiedersi: cosa brucia l’Ital Green Energy dal dicembre 2010?

Tra gli obblighi dell’azienda, infatti,  è previsto quello di comunicare mensilmente al Comune di Monopoli ed alla Regione l'elenco del materiale bruciato e periodicamente i risultati delle analisi delle sostanze emesse dai camini.

Ad oggi le comunicazioni presenti sul sito del Comune (dove dovevano essere pubblicate) risultano ferme al dicembre 2010, quando l’Ital Green bruciava “legno vergine e biomassa vegetale”.

Anche Assennato, dell’ARPA, segnalò in una conferenza tenutasi qui a Monopoli lo scorso 2010, la discontinuità dell’azienda nella produzione della documentazione relativa ai materiali utilizzati e le emissioni.

Ricordiamo che l'azienda in questione è autorizzata a bruciare CDR (Combustibile Deivato da Rifiuti) e che è vincolata nell'utilizzo esclusivamente da un "patto" con il Comune di Monopoli. Una promessa d'onore e nient'altro.

I cittadini chiedono chiarezza.

Rotondo, se ci sei, batti un colpo!

Commenti 

 
#15 imbelvito 2011-07-14 16:53
Il patron dell'Italgreen ha pagato la campagna elettorale del nostro sindaco, e' normale gli tiri i fili adesso (vedi burattino di legno)!
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#14 fare qualcosa 2011-07-08 16:28
è più grande l'impianto della città di monopoli... i fumi sono più dell'aria che respiriamo e poi l'arpa non dice niente di rassicurante, monopoli supera i limiti sia per le onde elettromagnetiche che per tutti gli alti inquinanti ( negli esami fatti dalla stazione mobile, in una settimana, tutti i valori sono stati superati due volte). leggete bene il sito dell'arpa e vi accorgerete come è descritta, anche se tra le righe, la situazione di monopoli.
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#13 Mirco 2011-07-08 13:00
@la voce....
Non preoccuparti, quell'aria la respirano anche i politici ed i loro figli ....
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#12 Jack 2011-07-08 09:07
Ma dai sempre ad accusare se qui l'aria è irrespirabile a Taranto che devono dire?? andate tutti i giorni a guardare il sito dell'arpa e vedrete che è quasi sempre verde quelle poche volte che non è verde se controllate i venti arrivano da sud-ovest ossia venti provenienti dalle parti di taranto... e cmq la centralina controllo aria dell'arpa si trova in viale aldo moro quindi abbastanza vicino alla centrale dell'ital green. Il vero problema e che dobbiamo sempre fare discussione su tutto questa è una cosa che si ripete sempre per poi essere sempre smentita dai controlli!
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#11 MAX 2011-07-08 08:41
la voce , il rumore lo sento anche io e anche io mi meraviglio che nessuno si lamenti. Se ci sei sono disposto a fare un'esposto alla procura per inquinamento acustico. Fammi sapere. Nella zona Nord ci vive ormai tanta gente non dovrebbe essere difficile trovare consenso.
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#10 la voce.... 2011-07-07 22:47
siate più attenti, la sera dalle ore 23,30 alle ore 01,30 e fino alle ore 04,00 sulla città si spara il RUMORE che il termo valorizzatore (si proprio così a Monopoli c'è l'abbiamo........)spara sulla città è qualcosa di insopportabile, mi meraviglio che nessun sente..... è vero la notte il popolo dorme e loro fanno i loro comodi IL RUMORE E' INQUINAMENTO UNITO AI FUMI crea un'atmosfera , benedetta politica e politicanti che tempo addietro consentirono (non sono da meno gli attuali) tale installazione a nord di monopoli, non tenendo conto dei venti che spirano in prevalenza sulla città. Meditate gente meditate
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#9 tea 2011-07-07 15:33
ma non si fa niente giusto non si sa che brucia non si sa che respiriamo non si sa mai niente......
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#8 Attenzione 2011-07-07 13:37
@sparampitt, ho visto il sito dell'arpa e mi è sembrato di capire che il nostro pallino è giallo (qualità dell'aria discreta) perché le letture vengono fatte realmente. I pallini verdi (qualità dell'aria buona) sono verdi per motivi non sempre dipendenti dall'effettiva qualità dell'aria. A volte vengono effettuate letture su pochi parametri o non ci sono affatto letture... si può verificare quello che dico cliccando sui pallini colorati
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#7 respiro 2011-07-07 12:25
e l'aria puzza, specie la mattina prestissimo, tra le 5 e le 6, durante i weekend

poi ci sono sere che in zona Pantano, quando c'e' bonaccia e quindi i fumi ristagnano, non si respira proprio
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#6 MAX 2011-07-07 11:33
"all'oscuro" ovviamente.....
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#5 dodo 2011-07-07 11:22
tre giorni fa ero nelle vicinanze della ditta Carrieri e nell'aria vi era una puzza nauseabonda di plastica bruciata.Sicuramente non era sansa.Poi ormai non c'é da stupirsi che i controlli sono PROGRAMMATI.
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#4 sparampitt 2011-07-07 10:49
ecco:

http://www.arpa.puglia.it/web/guest/qariainq

tutti zitti, eh?
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#3 MAX 2011-07-07 09:44
L'ho scritto e lo riscrivo. Andate sul sito dell'ARPA Puglia guardate il monitoraggio dell'aria. Oggi per esempio ci sono diversi paesi con dati non disponibili, ma di quelli disponibili Monopoli in tutta la Puglia è l'unico paese ad avere il bollino giallo (insieme a Molfetta). Vorrà dire qualcosa? Perchè non se ne parla ? Perchè nei display luminosi in giro per la città non si da evidenza di questa situazione ? Fare un link automatico da internet è un attimo. Meglio tenere il cittadino allo scuro di tutto?
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#2 tea 2011-07-07 08:54
mistero questa citta' e' tutta un mistero ma non si possono fare dei controlli seri per saperlo o solo parole
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#1 Roba da pazzi! 2011-07-07 05:41
Per la serie oltre il danno anche la beffa!
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