Sabato 26 Maggio 2012
   
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TARSU: ROMANI NON CONVINCE LA CISL!

cisl22

Dubbi anche sull’atteggiamento della Polidream

Giovedì scorso il Sindaco Romani ha incontrato, presso la sala delle Terre Parlanti, il comitato “ No Tarsu”, i sindacati e l’associazione dei consumatori “ Polidream” , per discutere ed individuare eventuali soluzioni per il problema delle cartelle Tarsu.

Al termine dell’incontro ( al quale non fu permessa la presenza dei giornalisti), fu divulgato un comunicato che riassumeva le fasi della riunione.

La riunione si è conclusa senza risultati soddisfacenti per i partecipanti, e la nota divulgata conterebbe alcune imprecisioni.

“ Noi della CISL – dichiara il rag. Antonio Amodio, componente del direttivo cittadino del sindacato – abbiamo letto su internet la dichiarazione del Sindaco, la quale dice ad un certo punto: nel corso della riunione tutti hanno condiviso la necessità di non bloccare l’iter di aggiudicazione del nuovo bando per la raccolta dei rifiuti solidi urbani. Non si tratta di non bloccare l’iter, è una faccenda che risale addirittura dal bando che non si è voluto pubblicizzare. E non è saltata fuori nessuna dichiarazione in tal senso”.

Il rappresentante del sindacato ha precisato che durante l’incontro, solo il comandante Palumbo ha redatto una “ disamina molto puntigliosa citando varie sentenze, però non ha dato l’esito di queste sentenze. E mi spiego, per citarne una in particolare: il TAR del Lazio contro il Comune di Roma per un bando che era già arrivato alla fine, non erano state aperte le buste… però c’è stato un ripensamento sulle modalità del bando stesso, è stato penalizzato “ appena” con 10 mila euro, che per un amministrazione comunale, quando si danno 10 mila euro per uno che va a fare la marcia per la pace, probabilmente 10 mila euro non sono un granchè”.

Critico anche riguardo all’atteggiamento assunto dall’amministrazione comunale nei confronti del comitato “ No Petrolio”, perché “ è vero che il comitato No Petrolio ha presentato la sua proposta al limite, però è pur vero che da novembre cerca di dialogare con l’amministrazione comunale per portare le sue proposte. E comunque durante l’incontro non ci sono state proposte sul bando, ma solo proposte sull’aggiustatura della TARSU”.

Il rag. Amodio dichiara, inoltre, che la CISL intende formulare proposte, indicazioni, per meglio rimodulare la TARSU, e renderla meno onerosa per i cittadini.

Cosa propone la CISL per rimodulare la TARSU?

Quel giorno ho dato delle indicazioni. Per esempio: una famiglia composta da tre componenti, il disabile, è vero che fa abbassare il quorum dei 10 mila euro presentando l’Isee. Però è sufficiente che sfora per 100 euro, in genere si è fuori.

Le promesse formulate dal Sindaco, inoltre, in merito a possibili riduzioni da applicare in base alle dichiarazioni ISEE, box, cantinole, non convinco il ragioniere, perché al momento non ci sarebbero garanzie sulla copertura finanziaria, indispensabile per il mantenimento delle promesse: è sfuggito al Sindaco ( ma è giusto dire) in quella sede, ha detto che eventualmente si taglieranno dei servizi, ma non ha detto quali. Mi sembra una cosa un po’ raffazzonata. Nel fare le sue proposte il Sindaco dovrebbe essere più concreto. Noi come sindacati, come Polidream ( per la quale aprirei un capitolo a parte), stiamo cercando di fare il nostro dovere, quello di proteggere le fasce più deboli. La CISL ha sempre avuto questo vessillo: cercare di proteggere e salvaguardare le fasce più deboli della società”.

Il nuovo metodo di calcolo della TARSU adottato dall’amministrazione, secondo Amodio, penalizzerebbe le fasce più deboli della società: “ ho fatto l’esempio del nonnetto: se ho un nonno con 500 euro al mese di pensione e che non può pagare l’affitto di casa, facendo un conteggio in questo modo sulla TARSU, considerando i componenti del nucleo famigliare, il nonnetto dove lo faccio abitare? Nella famosa cantinola? E se non ho la cantinola cosa faccio? Lo mando in macchina?”

Quindi secondo lei l’intero sistema di calcolo della TARSU è farraginoso?

Non a caso il Sindaco ha chiesto scusa alla cittadinanza. Se il Sindaco avesse coinvolto fin da ottobre la cittadinanza, i sindacati, le parti sociali, tutte le nubi sarebbero state spazzate via.

Se il Sindaco riuscisse a reperire la copertura finanziaria necessaria per agevolare i redditi ISEE più bassi, le cantinole, i box… l’emergenza sarà tamponata per quest’anno. Ma esiste il rischio che il problema si ripresenti l’anno prossimo, magari anche in forma più grave?

Più grave non lo so, però il maggiore Palumbo nella sua disamina ha parlato di indici ISTAT, e questo mi fa pensare che per l’anno prossimo ci saranno ulteriori aumenti. In che misura però, non lo so.

Il rag. Amodio ricorda ancora una volta l’atteggiamento ostile della maggioranza, che ha sempre vanificato le proposte elaborate dal comitato “ No Petrolio” abbandonando l’aula consigliare ( facendo così mancare il numero legale), al momento della loro discussione.

Ma lo scetticismo della CISL riguarda anche un apparente “ cambio di opinione” operato dall’associazione dei consumatori “ Polidream”: “ da internet abbiamo prima letto una dichiarazione della Polidream che, dopo aver fatto una serie premesse, afferma: se poi a tutto questo si aggiunge il carattere di illegittimità del nuovo appalto, che doveva obbligatoriamente prevedere il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori, chiamate dalla finanziaria 2008 ( art.2 comma 462), a monitorare il servizio per conto degli utenti e decidere gli standard di qualità e a conciliare in caso di controversia, allora il discorso si fa ancora più delicato. La Polidream parla di illegittimità dell’appalto! Stranamente, giovedì ha fatto le sue proposte abbastanza concrete, però sul bando ha detto: non mi intrometto. Mi sembra poco chiaro”.

La dichiarazione “ sfuggita” al sindaco, secondo la quale potrebbe essere necessario tagliare qualche servizio per garantire la copertura finanziaria alle possibili agevolazioni sui redditi ISEE, lascia trasparire il dubbio che il bilancio comunale possa riservare sorprese negative.

Secondo lei questi aumenti della TARSU, potrebbero essere giustificati anche dalla necessità di dover ripianare un bilancio che forse non gode di buona salute?

Il sindaco ha dichiarato che non è possibile. Però essendo ragioniere, posso parlare di alchimie contabili che si possono attuare. Ovvero, trovare il sistema per portare queste ulteriori spese per i cittadini, a ripianare un eventuale debito. Anche se mi sembra un po’ strano, visto che si è venduto il carcere, che il Comune sia in carenza di liquidità.

Tuttavia, Antonio Amodio precisa che la situazione dei rifiuti che si è determinata, deriva dal decreto Ronchi, che delega le Regioni ( in questo caso il Presidente Vendola) per la gestione della questione rifiuti.

Auspicando che l’ufficio tributi ( così come proposto durante l’incontro), possa aprire al pubblico tutti i giorni della settimana per consentire ai cittadini di chiedere chiarimenti in merito alle cartelle TARSU, il rappresentante della CISL lancia l’allarma su una nuova “ bomba che sta per scoppiare: quella dei parcheggi. La CONFESERCENTI già in II commissione ha dichiarato il suo no al parcheggio a pagamento. La CONFCOMMERCIO non so perché insiste. Ma noi siamo anche d’accordo sotto un certo profilo però, per i residenti ci deve essere un permesso come quello per i residenti del centro storico. I cittadini poi, quando escono in giro per negozi, girano a piedi, non in macchina, quindi quanti posti si pensa di poter ricavare? È necessario individuare una grande area parcheggio, come hanno fatto a Bari, e predisporre i bus navetta. Questi provvedimenti sono ancora in Commissione, però presto arriveranno in Consiglio Comunale”.

Commenti 

 
#1 massimodileo 2011-07-07 17:19
a volte essere ragionieri non aiuta a capire che il carcere non centra nulla con la spesa corrente, e meno male che non sono state coinvolte i sindacati, altrimenti le nubi invece di essere spazzate chissà che fine facevano!
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