Sabato 26 Maggio 2012
   
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TARSU: LA LETTERA DI UN CITTADINO

LETTERA

Supponiamo per un attimo che la situazione del buco derivante dalla gestione dei rifiuti sia tale da giustificare la ricerca di maggior introiti derivanti dalle cartelle esattoriali. Dico supponiamo perché credo che la cosa sia “ahinoi” prossima alla verità. Cerchiamo per una volta di non pensare “soltanto” alle cause, ma cerchiamo di ragionare sulla soluzione. La ricerca della causa è molto semplice e può riassumersi in un paio di parole: “incoscienza e incompetenza” di qualsivoglia amministratore che da dieci anni a questa parte ci ha portato a questi risultati; nessuno assolto e senza scusanti visto che dallo studio effettuato dal PD è emerso che Monopoli è l’unico Comune nel circondario che applica queste tariffe così elevate e che a dire dell’amministrazione i proventi presunti sono appena sufficienti a non far collassare il servizio.

Quanto alle soluzioni è evidente la responsabilità politica dell’attuale maggioranza per alcuni aspetti di forma e di sostanza: in sostanza la modulazione delle tariffe appare sperequata  in favore della classe più abbiente, chi più ha meno paga, pertanto, ad esempio, gli studi professionali ed altre attività similari pagano un canone decisamente contenuto rispetto alle civili abitazioni e queste ultime pagano con una forte incidenza derivante dalla composizione del nucleo familiare. A tal proposito, se da un lato è vero che più persone ci sono e più rifiuti si producono, dall’altro è anche vero che così si penalizzano gli unici attori sociali che la politica, ed in particolare il centro-destra, dice di supportare, ossia le famiglie. Facciamo un esempio: quattro persone in 70 metri quadri pagano di più di una persona in 100 metri quadri. Qualcuno si è chiesto perché 4 persone vivono in 70 metri quadri? perché stanno comode? o perché non possono permettersi altro? e non scomodiamo a tal proposito il coefficiente ISEE, perché, in particolare a Monopoli, non c’è bisogno di essere “poveri” per non potersi permettere una casa. Anzi aprendo una piccola parentesi, forse buona parte di quei “poveri”, e mi riferisco a quelli che girano con sfarzose automobili e tessere sociali (social card), sono gli unici che possono permettersela.

In definitiva, con riguardo alla sostanza, c’è certamente un errore di valutazione del metro misuratore relativo alla distribuzione del maggior costo sulla cittadinanza, ma questo che tuttavia ho semplicemente chiamato “errore”, dalle conseguenza ancora di là da venire, è solo la conseguenza del secondo e più grave aspetto della questione, “la forma”, dove per forma non si intende solo la  copertina, la presentazione, la carta regalo, ma molto più profondamente la metodologia seguita nell’intero iter.

Mi spiego con una storiella: Un uomo ha mal di denti e va dal dentista, il dentista gli spiega la causa, gli dimostra che l’unica soluzione è estirpare il dente e gli prospetta come dovrebbe essere fatto. L’uomo ci pensa un po’ e di fronte all’esigenza cede e si fa cavare il dente. Passata l’anestesia prova dolore. Un secondo personaggio ha mal di denti, lo dice per strada ad un tizio e questo improvvisamente tira fuori una pinza e gli tira il dente lì sul posto. Di fronte alle lamentele del dolente questo tizio dice “ ma io sono un dentista, so quel che faccio”.

Sarà ma mi piace pensare che anche di fronte ai momenti di difficoltà la politica si comporti come il primo dentista, che sappia condividere le esigenze e prospettare le soluzioni e magari avere la capacità di sedersi intorno ad un tavolo per inquadrare al meglio la soluzione senza alterigia e presunzione. Anche il primo paziente ha provato dolore ma magari da quel dentista, nonostante il dolore ci torna. Se poi si cominciasse ad adottare politiche  che prevengano il mal di denti sarebbe ancora meglio.

Quanto al secondo dentista, nulla toglie che dopo un buon corso di etica professionale e di umiltà possa riprendere ad esercitare la professione, ma trovo difficile che il secondo paziente torni da lui, almeno per ora.

A buon intenditor poche parole.

Distinti Saluti

Un cittadino nell’esercizio delle sue funzioni

 

Commenti 

 
#19 francamente. 2011-07-11 00:32
Parole al vento, non ci sono orecchie capaci d'intendere.
Qui siamo di fronte all'improvvisazione pura, di politica non v'è traccia.
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#18 MONO 2011-07-10 11:18
PERFETTO CITTADINO UNA LETTERA SACROSANTA, POSSO CHIEDERTI CI SONO MOLTE SE, MI SPIEGO;
A ME SEMBRA CHE NE SAI MOLTO DI PIU' DI QUELLO CHE DICI, SONO D'ACCORDO MEGLIO PREVENIRE CHE CURARE,MA ADESSO IL MALATO SE NON HO CAPITO MALE E CRONICO OPPURE NON VUOLE FARSI CURARE, CI SARA' UN PERCHE'........MA................NON E MEGLIO DIRE AL MALATO CHE NON DEVI MANGIARE PIU' DOLCI AI "DENTI" NON FANNO CERTO BENE, OPPURE DIRE CHE I "DENTI" SONO STANCHI, OPPURE DIRE O CHIEDERE A PIU DENTISTI E FARE UN CONSULTO QUALE' LA CURA MIGLIORE.
PUO' ESSERE CHE IL DENTISTA CHE LO CURAVA NON E' CAPACE, E FORSE SE NON SI CAMBIA FARA' PIU' DANNI.
IN SOSTANZA E QUESTO????????????????????
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#17 Piripicchio 2011-07-10 11:00
Daccordissimo con Piero.
Trovo giusto che a livello di tassazione, un'abitazione di 70 mq con quattro persone debba pagare di più rispetto ad una di 100 o 1000 con una persona.
E' il nucleo familiare che produce rifiuti e non viceversa.
Il conteggio deve essere matematico e non può e non deve essere influenzato dal fatto che chi produce il rifiuto dichiari al fisco di guadagnare 1000 0 10000 euro al mese.
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#16 monopolitana 2011-07-09 21:23
Concordo con Piero.
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#15 48 ore 2011-07-09 20:51
dobbiamo ringraziare il sindaco e l'assessore
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#14 Piero 2011-07-09 17:33
La lettera e' sincera nella parte che parla di una familgia di 4 persone in 70mq ecc, pero' purtroppo e' anche vero che quella persona che vive in una casa di 100 mq produce meno spazzatura di 4 persone in 70 mq. Se per smaltire i miei 3 kg ci vogliono 50 e per smaltire i 12 kg di una famiglia di 4 persone ce ne vogliono 200 perche' devo pagare di piu' io??? Signori capisco la frustrazione del vivere stringendo la cinta( ache io lo faccio), ma non si puo'chiedere di pagare di pu' a chi non dovrebbe( a prescindre dal reddito).

Sulla storia dei redditi fasulli invece sono pienamente daccordo con l'autore della lettera.
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#13 IL PD E MORTO 2011-07-09 16:52
Ci sarò anch'io.
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#12 cicciotom 2011-07-09 16:24
il fatto è che i paziente vogliono farsi levare i denti senza provare dolore mai, nè durante, nè dopo l'estrazione, anche perchè proprio i dentisti hanno fatto credere che ciò sia possibile e loro hanno trovato comodo crederci... senonchè, dai e dai con le anestesie, arriva il momento che l'anestetico finisce e allora il dentista di turno - che pure lui ha troverebbe comodo ricorrere all'anestetico per tenersi i pazienti contenti (e gabbati) - non può fare a meno di estrarre qualche dente con meno complimenti, se non altro per procurarsi altro anestetico da usare per addolcire le estrazioni cui tiene di più... se non fosse fesso, lo farebbe cercando il minimo danno alla propria immagine, ma se fesso è finisce a farsi male da solo...
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#11 nomi_cognomi 2011-07-09 16:20
dodo tali aumenti nn servono per altre esigenze
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#10 Fatti non parole! 2011-07-09 16:05
Chi ha orecchie per sentire....Complimenti.Domani tutti alla manifestazione!
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#9 Partigiano 2011-07-09 14:19
i miei complimenti al cittadino nell’esercizio delle sue funzioni
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#8 dodo 2011-07-09 13:49
Pienamente daccordo.Mi chiedo solo che succederà l'anno prossimo quando bisognerà reperire i soldi per il nuovo appalto visto che tali aumenti servono per altre esigenze.
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#7 cittadino sveglio 2011-07-09 13:00
ma di cosa si preoccupano i cittadini??? forse non si sono accorti che il sindaco è più preoccupato di mantenere la poltrona che delle loro necessità. sapete perchè? perchè se il comune va in dissesto arriva il commissario e lui se ne va per sempre a casa.come è successo a Taranto qualche tempo fa.
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#6 Speriamochemelacavo 2011-07-09 12:24
Complimenti, questo è un "Articolo" con la A maiuscola! Ha centrato il problema in poche righe.Bravo!
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#5 frktodaro 2011-07-09 12:13
"Se poi si cominciasse ad adottare politiche che prevengano il mal di denti sarebbe ancora meglio...." un amministratore come il sindaco deve portare anche un idea di politica ambienale che non può ridursi con dobbiamo fare la raccolta differenziata senza spiegare nulla
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#4 g p 2011-07-09 12:08
DUE LETTERE CHE DICONO LA SACROSANTA VERITA:sei poi si aggiunge che lo stipendio e' quello che e'il mosaico e' completo.
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#3 albanese 2011-07-09 11:46
Bella lettera sono d'accordo con la sua analisi,resto sempre dell'opinione che oggi con i controlli incrociati con l'agenzia delle entrate si puo risalire e scoprire chi evade il fisco ,basta vedere in giro tutte le auto di grossa cilindrata ville al mare e campagna e viaggi di vacanze appartengono a gente che hanno e continuano a dichiarare il minimo e sono i primi a usufruire delle agevolazioni di esenzione tarsu ticket sanitari,e a loro che bisogna colpire poi tutti devono pagare in base al loro REALE REDITTO perche e un servizio che usufruiamo,altrimentisi rischia che gli esenti non facciano la differenziata,poi con le targhette ottiche e facile sapere chi fa la differenziata e a fine anno chi piu differenzia puo avere uno sconto sulla prossima bolletta,pagare tutti x pagare meno.
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#2 jena 2011-07-09 11:29
Bella lettera complimenti, lei parla di 70 mq, e io che abito in 45 mq con 4 persone di cui 2 minori, 230 euro da pagare di tarsu? lei dice il vero quando evidenzia la possibilità di una casa più grande,già tenere 2 bustoni x una settimana in casa, pieni di carta e plastica e un peso, perchè occupano il posto di 2 persone, e quindi immaginate.

Caro sindaco, la maggiorparte dei monopolitani vivono nella mia stessa condizione cioè, in un buco di casa se si continua in questa direzzione i monopolitani che aquistano casa a castellana, oggi con la stancata tarsu ci sarà una vera e propria emigrazzione e la gente farà anche dineno figli.
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#1 V. D. De Crudis 2011-07-09 11:09
Ben detto e articolato.
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