Sabato 26 Maggio 2012
   
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IL DISPENSARIO CHIUDE: MANCANO I MEDICI

sanitmonopoli
Il medico è andato in pensione.
I pazienti dirottati a Molfetta.
Da "La Gazzetta del Mezzogiorno".
Sospeso il servizio al Centro antitubercolare e all’Unità operativa di pneumotisiologia territoriale di Conversano, Monopoli e Polignano. Il medico è andato in pensione e, non essendo stato assunto il sostituto, l’ex Dispensario non sta accogliendo i pazienti e li invia nel primo Centro disponibile, quello di Molfetta.

È capitato ad alcuni utenti, tra i quali ci sono dei cittadini extracomunitari, che dovranno recarsi a Molfetta nella settimana di Ferragosto. Il centro conversanese, privato di un medico, si trova nella palazzina di via Fratelli Pascale, sede del Distretto sociosanitario, e opera anche nei poliambulatori di Polignano e nella struttura del «San Camillo» di Monopoli. Da anni è il punto di riferimento del territorio per la lotta alla tubercolosi. La struttura fa capo al Dipartimento di prevenzione della Asl, che sovraintende sulla attività di tutti gli ex Dispensari Cpa (Consorzi provinciali anti-tubercolari) e svolge una attività importante nel campo della prevenzione e dello studio delle patologie derivanti dalla tubercolosi.

In questo Centro si svolgono visite pneumologiche, indagini di funzionalità respiratoria con la spirometria semplice e i global-test di broncodilatazione farmacologica. Questo è il centro nel quale si svolgono le indagini allergologiche relativamente alla patologia respiratoria (rinite e asma). Qui è ospitato il centro antitabagismo. In più, vengono svolte la profilassi, la diagnosi e la cura della tubercolosi, le inchieste epidemiologiche e il controllo dei contatti a rischio per Tbc, le iniziative di educazione sanitaria nel campo della tubercolosi (fenomeno in ascesa per la crescente presenza di cittadini extracomunitari) e delle malattie derivanti dal fumo, la prevenzione, la diagnosi e la cura delle malattie respiratorie, le visite preventive per gli accertamenti di idoneità sanitaria e la vaccinazione antitubercolare.

Da una settimana il Centro ha sospeso l’attività per via del pensionamento della responsabile, la dottoressa Carmela Fanelli, che non ha ancora un suo sostituto. Gli utenti non hanno accolto positivamente questa novità e hanno avviato una forma di protesta.

Tra le tante, è giunta alla «Gazzetta» la lettera di una docente, la professoressa Gabriella Adamo, che si è rivolta al presidente della Regione Nichi Vendola e ai dirigenti della Asl Ba, del Dipartimento di prevenzione e del Distretto sociosanitario, per sollecitare un intervento risolutivo: «Come cittadina e utente della struttura ne temo fortemente la chiusura, come già ventilato da diverse fonti, a seguito del pensionamento della sua dirigente. Come paziente - aggiunge - ho potuto verificare quanto importante sia potersi rivolgere a un unico ambulatorio per effettuare, grazie alla presenza di adeguati macchinari e competenze, tutti gli esami necessari alla diagnosi dell’ampia gamma di patologie trattate. Noi cittadini - conclude Adamo - abbiamo il diritto e il dovere di fare sentire la nostra voce e spero che in questo caso valga ancora qualcosa esprimere un accorato appello a chi è preposto alla tutela della nostra salute».

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