Slitta la discussione sul regolamento edilizio
Slitta alla seduta del 20 luglio prossimo l’approvazione in Consiglio Comunale del Regolamento Edilizio a seguito dell’interruzione della seduta consiliare di ieri sera, a causa della mancanza del numero legale.
A determinare la sospensione dei lavori sono stati proprio i consiglieri di maggioranza, per lo più assenti durante tutta la seduta, al punto che in diverse occasioni l’opposizione ha chiesto la verifica del numero legale.
Non sono mancate tuttavia le polemiche, perchè il Regolamento Edilizio è stato posto come V punto all’ordine del giorno, per il ritardo con cui è giunto in Consiglio Comunale e perché non sarebbe stato concesso ai consiglieri il tempo necessario per studiarlo con tutte le osservazioni pervenute.
Anche l’assessore all’urbanistica Piero Barletta, nella sua relazione introduttiva, ha lamentato la mancanza di uno studio approfondito da parte dei consiglieri, e appellandosi all’opposizione: “ Non fate mancare il numero legale e soprattutto, votate anche voi questo strumento, appropriatevi di questo strumento perché è uno strumento che appartiene a tutti i cittadini”.
Molto dura la risposta del consigliere Giuseppe Ciaccia: “ Anche questa sera voterete questo provvedimento con l’arroganza e la forza dei numeri. Non ci avete dato il tempo di studiare il Regolamento, e questo sarà una Tarsu 2 la vendetta, perché voterete sì nella speranza che i tecnici abbiano lavorato bene, ma non conoscete i contenuti del Regolamento. Ve ne accorgerete solo quando arriveranno gli effetti negativi, e allora direte che non sapevate nulla e che nessuno vi ha spiegato, proprio come per la Tarsu. Sfido chiunque, ad esempio Mimmo Recchiuto, sai se si parla di fonti rinnovabili? E tutti i consiglieri che dicono di venire dall’agro, sanno se si parla di agro nel Regolamento Edilizio? Ovviamente la risposta è no”! Per questo motivo il consigliere chiedeva il rinvio della discussione al 20 luglio prossimo.
A rincarare la dose il capogruppo Pd Giampiero Risimini: “ Io vorrei chiedere solo una cosa all’assessore Barletta, anche se in realtà dovrebbe porsi lui stesso questa domanda: davanti a questo scenario, con il Presidente del Consiglio che l’accusa platealmente di aver portato in ritardo il provvedimento, lei ritiene di avere la maggioranza politica per portare in aula il Regolamento? Anche perché non può fare l’assessore del centro destra e chiedere all’opposizione di centro sinistra di mantenere il numero legale. A meno che non decide di cambiare coalizione”.
L’assessore Barletta era intenzionato a discutere il provvedimento, perché a suo dire il Regolamento Edilizio non aveva subito grandi cambiamenti e tutti i consiglieri avrebbero avuto il tempo necessario per studiarlo, dal momento che era stato adottato nel dicembre scorso.
Più possibilista invece, il Sindaco Romani: “ Ritengo che si possa discutere già questa sera, dal momento che sono le 21.30 e sono pervenute solo 5 osservazione, con in più 3 prescrizioni della asl. Se però voi, legittimamente, chiedete più tempo per studiare il provvedimento, possiamo rinviarlo al 20 luglio, a patto però che inizi alle 9 del mattino, perché dobbiamo discutere anche della Tarsu, si prosegua finchè dura e che si tenga il numero legale”.
I consiglieri di maggioranza Giuseppe Martellotta e Giovanni Palmisano appoggiavano la proposta dell’opposizione, mentre Rocco Santostasi chiedeva innanzitutto la verifica del numero legale. Pertanto, dopo aver accertato la mancanza del numero legale, il Presidente Leonardo Corallo ha interrotto la seduta.
ULTIMI COMMENTI
- LIBERTY - VIESTE: MILITAR...
solidarieta' piena ai nostri ragazzi vilmente aggrediti... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
X Gianni Ritengo la manifestazione da me citata una ver... - IMU: DIVIDERE L’IMPOSTA ...
Il gettito derivante dall'IMU sull'abitazione principal... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
Tanto per chiarire le idee a qualcuno: Dei 4 capi d'acc... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
non capisco l'interesse per la vicenda del consigliere - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
cambiare tutto per non cambiare niente - si salvi chi p... - “ SALVIAMO LA SCUOLA STAT...
Ab invece c'è da piangere. La scuola da più di un trent... - IMU: DIVIDERE L’IMPOSTA ...
e quindi che significa ciò? - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
un controllo nei negozii al centro di monopoli nooooooo... - LIFESTYLE CENTER: ANCORA ...
il Fanizzi non vuole il centro commerciale ma cmq conti...
La voce del Network
-
Spaventoso incidente sulla S.P. 237: illeso un 20enne putignanese
Putignano
-
Acquisita ed esposta la copia originale di “Noa, memorie storiche”
Noicattaro
-
Due feriti in un incidente sulla circonvallazione
Turi
-
Dopo l’ultimo Consiglio, Maggioranza di nuovo a rischio
Acquaviva delle Fonti
-
Un'azienda cassanese al ristorante del Senato. Lunedì la presentazione
Cassano delle Murge
-
A Polignano, il primo Mercatino del Baratto
Polignano a Mare
-
“MARCIA DELLA LEGALITÁ”, DESIDERIO INARRESTABILE-foto/video
Gioia del Colle
-
SCUOLA SUPERIORE, I RETROSCENA DEL RICORSO. IN EDICOLA
Casamassima



Commenti
Non ha funzionato nulla, solo i cechi non possono vedere
Quanto al tuo appello alla partecipazione attiva alla vita pubblica, lo condivido appieno.
Ti chiedo solo di non essere il solito disfattista, in giro ce ne sono già tanti. Nel 2008 Monopoli ha dimostrato di essere una città viva e vegeta utilizzando consapevolmente il solo strumento democratico capace di cambiare le cose: il voto.
Sì è vero, non ci siamo riusciti... ma questo è un altro (lungo) discorso.
Detto da me che non ha mai votato il centro sinistra: QUESTA E'LA PEGGIORE AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHE ABBIAMO MAI AVUTO.
L'ultima quella di Leoci ha fatto cose ottime, dobbiamo essere onesti, se no diciamo solo chiacchiere.
Un cittadino nell'esercizio delle proprie funzioni
E le tue parole sono tanto più gravi se consideriamo che le altre amministrazioni non erano poi questo granchè.
LA PEGGIORE AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHE ABBIAMO MAI AVUTO.
***.