Sabato 26 Maggio 2012
   
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ALLUNGARE IL PERIODO DI FERMO BIOLOGICO A 60 GIORNI

pesca-monopoli-reti

Risorse per il mancato reddito

Trasmettiamo per opportuna conoscenza Risoluzione parlamentare della Commissione Agricoltura e Pesca,
sollecitata dall'Onorevole Giusi Servodio del Partito Democratico e da altri, sul problema pesca, fermo biologico
e misure compensative.
Brevemente,  la Commissione impegna il Governo a:
- allungare il periodo di fermo biologico a 60 gg
- a prevedere congrue risorse a favore degli operatori del settore, necessarie a compensare il mancato reddito;
- ad attivarsi per l’applicazione della cassa integrazione in deroga per i lavoratori del comparto, estendendola anche
ai lavoratori marittimi imbarcati su pescherecci di cui sono proprietari.
Il PD trsmette: Risoluzione parlamentare della Commissione Agricoltura e Pesca,  sollecitata dall'Onorevole Giusi Servodio del Partito Democratico e da altri, sul problema pesca, fermo biologico e misure compensative.
Brevemente,  la Commissione impegna il Governo a:

- allungare il periodo di fermo biologico a 60 gg
- a prevedere congrue risorse a favore degli operatori del settore, necessarie a compensare il mancato reddito;

- ad attivarsi per l’applicazione della cassa integrazione in deroga per i lavoratori del comparto, estendendola anche
ai lavoratori marittimi imbarcati su pescherecci di cui sono proprietari.

 

RISOLUZIONE n. 8-00133

APPROVATA DALLA XIII COMMISSIONE

(seduta del 12 luglio 2011)

Provvedimenti per l'attuazione del fermo biologico della pesca per il 2011

La XIII Commissione,

premesso che:

nei piani di gestione per GSA (Geographical sub-areas) per il sistema a strascico, presentati dall'Italia alla Commissione europea, è prevista una sospensione dell'attività di pesca fino a 45 giorni indicati prevalentemente nei mesi estivi;

occorre tuttavia prevedere ulteriori misure straordinarie per garantire la riproduzione e l'accrescimento necessari a pervenire ad un equilibrio sostenibile tra risorse acquatiche e loro corretto sfruttamento e a fronteggiare la situazione di emergenza in cui versa l'intero comparto ittico;

le misure da adottare dovranno necessariamente essere accompagnate da misure compensative in favore delle imprese di pesca, che consentano di fronteggiare la grave crisi in atto, con ciò assicurando la sopravvivenza stessa della pesca italiana;

impegna il Governo

ad assumere iniziative volte a disporre un tempo di fermo biologico di almeno 60 giorni per tutte le imbarcazioni abilitate alla pesca a strascico e/o volante da attuarsi nell'immediato periodo estivo e a definire modalità di attivazione di eventuali periodi di arresto temporaneo supplementare per specifiche esigenze biologiche;

a prevedere congrue risorse a favore degli operatori del settore, necessarie a compensare l'alleggerimento dello sforzo di pesca e il relativo mancato reddito;

ad attivarsi per l’applicazione della misura della cassa integrazione in deroga per i lavoratori del comparto, estendendola anche ai lavoratori marittimi imbarcati su pescherecci di cui sono proprietari.

(8-00133) «Agostini, Callegari, Dima, Beccalossi, Delfino, Di Giuseppe, Oliverio, Paolo Russo, Biava, Brandolini, Marco Carra, Catanoso Genoese, Cenni, Cuomo, Dal Moro, De Camillis, Di Caterina, D'Ippolito Vitale, Fiorio, Gottardo, Nastri, Mario Pepe (PD), Romele, Sani, Servodio, Trappolino, Zucchi».


Commenti 

 
#1 Alessandro A. 2011-07-19 15:10
prevedere congrue risorse a favore degli operatori del settore, necessarie a compensare il mancato reddito;

Scandalosi, se non aveste distrutto un ecosistema con i vostri metodi di pesca a quest'ora non ci sarebbe nessun fermo biologico. Siete la rovina di voi stessi.
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