Sabato 26 Maggio 2012
   
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"L'AMMINISTRAZIONE DEL FARE" ASSESTA UN ALTRO COLPO!

ICOM

“L’amministrazione del fare”, come ama spesso definirsi la giunta Romani, ha presto assestato un altro colpo alle manifestazioni tradizionali dell’estate e della cultura monopolitana. A nulla, infatti, sono servite le rimostranze e le “proteste musicali” dello scorso anno: anche questa estate, la Settimana del Libro è stata cancellata. E si potrebbe dire definitivamente, giacché i fondi comunali sono stati tagliati alla storica manifestazione organizzata dall’Icom – con la supervisione del direttore artistico, M° Martino Palmitessa - oramai per il secondo anno.

Si predilige importare dall’esterno degli spettacoli, anziché continuare a dar voce ad una manifestazione che ha caratterizzato la cultura della nostra città da ben quindici anni, ritenendo erroneamente che sia semplice organizzare, anno dopo anno, le diverse edizioni che tengono in vita un format, innovandolo sempre in maniera vincente.

Spiace constatare, inoltre, l’atteggiamento indeciso e affabulatorio del Sindaco Emilio Romani e dell’Assessore alla Cultura Rosanna Perricci, i quali più volte, davanti alla nostra richiesta di chiarezza, hanno rimandato la decisione, ogni volta con una nuova promessa. Probabilmente, a costoro sfugge il dato secondo il quale tanti giovani musicisti e attori monopolitani sono impegnati nell’organizzazione della “Settimana del Libro” e il fatto che sia un desiderio dell’Icom costituire un’orchestra che, ciclicamente, possa dare lavoro a numerosi nostri giovani talenti.

Con questo comunicato, infine, intendiamo rispondere a quanti, nostri concittadini e non solo, ci incontrano per strada e ci chiedono quali saranno, quest’anno, le date della nostra kermesse musicale e letteraria e quali ospiti presenzieranno. Siamo stati noi, infatti, i primi a rendere Piazza Palmieri teatro d’esibizione di personaggi famosi, tra i quali si possono ricordare: Tosca, Elisabetta Gardini, Claudia Koll, Sergio Rubini. Per non parlare, poi, di tanti autori locali e delle librerie di Monopoli, coinvolte nella vendita dei libri di volta in volta presentati.

Con un certo rammarico, salutiamo la “Settimana del Libro” e ci permettiamo di suggerire all’amministrazione comunale di adoperarsi affinché la notazione della suddetta manifestazione sia depennata anche dalla guida turistica del Touring Club Italiano; permane da parte nostra, tuttavia, l’intento di aprire le porte a tutti quelli che vorranno collaborare con la nostra attività sul territorio per rilanciare la nostra orchestra e finalmente veder decollare la cultura nella nostra Monopoli, che è stata fin troppo dormiente, specialmente in questi ultimi anni.

Associazione “Icom”

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Commenti 

 
#13 pino. 2011-07-23 02:11
cittadino sveglio le tue parole meritano solo indifferenza, ***
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#12 gino3 2011-07-21 09:04
@cittadino sveglio.
Sei sicuro di essere sveglio?
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#11 cittadino sveglio 2011-07-21 07:28
CARA ICOM INUTILE CHE FAI IL PIANTO GRECO!!! EVIDENTEMENTE AI CITTADINI MONOPOLITANI QUESTA AMMINISTRAZIONE VA BENE COSI' SE HA OTTENUTO IL 67% DELLE PREFERENZE. DEL RESTO OGNI POPOLO HA IL GOVERNO CHE SI MERITA. AD MAIORA!!!!!
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#10 V. D. De Crudis 2011-07-20 20:32
Facile annullare con un semplice diniego sacrifici, esperienze, proposte, disponibilità, competenze, riconoscimenti e riscontri registrati nelle passate edizioni de "La Settimana Monopolitana del Libro. E' la seconda volta. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico.
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#9 commerciante 2011-07-20 15:59
maledetto il giorno che vi ho votato. Ci state spogliando di tutto. Andate a casa meglio il commissario, salviamo il salvabile
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#8 rasta 2011-07-20 14:26
condivido appieno "disgusto"....
ma ci rendiamo conto del grado di cultura dell'attuale maggioranza ???
m ven de kieng....
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#7 disgusto 2011-07-20 12:39
Parlate di cultura per esempio a spinosa, laveneziana, leggiero, palmisano, santacesaria, lacatena, minoia?
E' tempo perso, come il tempo che monopoli ha perso
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#6 antonio. 2011-07-20 10:22
Una vergogna.
Non ci sono altre parole.
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#5 monopolitano 2011-07-20 08:48
Ma quali comunisti e comunisti che sono tutti di chiesa!
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#4 antipatico 2011-07-20 08:46
La storia insegna, i "regimi" destroidi utilizzano la soppressione della cultura come strumento di controllo delle masse...
diceva Cartesio: "Cogito ergo sum"...però all'ignorante è più facile dire cosa fare...
basti guardare quello che succede "al piano superiore" dove il presidente del consiglio imbavaglia Santoro, Biagi o Travaglio per dar spazio a GF, tamarreide e altre porcate del genere....
Tranquilli, per le "manifestazioni culturali" attingeremo a piene mani dalla lista ospiti di qualche "nota discoteca del litorale"....

disgusto....
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#3 Partigiano 2011-07-20 08:36
Quando la politica si giustifica distruggendo tutto, parlando solo di cricche comuniste e mostrando la nullità che rappresenta nel voler mostrare esclusivamente la propria forza distruttiva e non collaborativa vuol dire che di cultura non capisce un bel nulla ma amministra per un unico fine e scopo...coltivare il proprio orticello di consensi (con i soliti sconosciuti ignoti).
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#2 carmine_crocco 2011-07-20 07:50
è tutta una cricca di comunisti
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#1 AAA 2011-07-20 07:49
Perricci, se ci sei batti un colpo. E soprattutto, rendi per quel che ti paghiamo.
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