Sabato 26 Maggio 2012
   
Text Size

ROMANI PREDISPONE IL RI –EQUILIBRIO: SI CERCANO “SOLDI”.

ROMANI_CORALLO_TARSU

L’apertura di Antonio Napolitano nei confronti dell’opposizione

  • Proposta di deliberazione presentata dai consiglieri di minoranza: Ciaccia, Lamanna, Matera, Napoletano, Pierro, Risimini, Suma e Tamborrino ad oggetto: ”Atto di indirizzo politico per la modifica degli strumenti adottati per la raccolta, smaltimento e gestione dei rifiuti solidi urbani e per la modificazione della tariffa”: NO.
  • Mozione presentata dai consiglieri di minoranza: Rizzo, Ciaccia, Matera, Tamborrino, Risimini, Napoletano, Suma sulla problematica dell’affidamento dei Servizi di raccolta e smaltimento dei rr.ss.uu. nel territorio comunale: NO.
  • Petizione popolare per la assunzione di una modalità moderna condivisa ed economica di svolgimento del servizio integrato di gestione dei rifiuti solidi urbani: NO.

Prosegue sulla strada del “no” l’amministrazione comunale capeggiata da Romani, rispetto alle richieste mosse dai partiti di opposizione e dai comitati relative al blocco e la rivisitazione del bando per la raccolta, smaltimento e gestione dei rifiuti solidi urbani.

L’aumento TARSU ed il bando rifiuti viaggiano secondo gli amministratori su due binari diversi, e la necessità, ora, è “trovare dei fondi di finanziamento per assicurare la copertura di nuove agevolazioni relative alla tassa di smaltimento rifiuti,” come presentato nella mozione votata positivamente da tutta la maggioranza, che porta la firma di tutti i capigruppo meno uno: Antonio Napolitano (PPDT).

E’ bene precisare che mentre- per ragioni di “forma”- alla proposta di delibera dell’opposizione erano allegati pareri tecnici sfavorevoli dei dirigenti, alla mozione della maggioranza non era allegato alcun parere tecnico, anche se, come precisato dal sostituto segretario D’Amico, probabilmente sarebbe stato più corretto allegare anche alla mozione i pareri tecnici necessari.

CAMBIO STRUTTURALE O “SOLUZIONE – TAMPONE”?

E’ questo il quesito emerso durante la discussione: qual è la strada tracciata dall’Amministrazione? Quali sono le soluzioni radicali, “a lungo termine”, sulle quali si sta concentrando l’Amministrazione?

Qui il dubbio:con il reperimento di fondi si va verso una soluzione –tampone o una soluzione strutturale rispetto al problema degli aumenti TARSU?

“L’obiettivo- ha spiegato il sindaco Emilio Romani- è operare un ri- equilibrio sul meccanismo dei prelievi, con una ridistribuzione interna. Le agevolazioni a cui stiamo lavorando non sono l’ancora di salvataggio, ma ormai siamo nel sistema e non possiamo tornare indietro. L’obiettivo è eliminare le distorsioni ed aiutare con le agevolazioni coloro che non possono pagare, creando un sistema di prelievo normalizzato. Con questa piattaforma copriremo le agevolazioni fino al 2012”.RISIMINI_TARSU

E’ un ridistribuzione che serve solo a placare gli animi, ma non risolve il problema, secondo Giampiero Risimini: “Sono palliativi! Per legge dovremo arrivare alla copertura del 100% dei costi. Oggi siamo al 60%, e gli aumenti sono vertiginosi, cerchiamo soldi…l’indirizzo politico qual è? Il tasso di copertura deve arrivare comunque a sette milioni di euro annui: non dobbiamo reperire fondi oggi, ma cercare la soluzione strutturale, che è nel bando! Bisogna rivedere la procedura, e convertire il sistema in modo che vada nella direzione della diminuzione dei costi attraverso il meccanismo della differenziata. E’ necessario rivedere la procedura dell’offerta tecnica più vantaggiosa: insistiamo con il massimo ribasso! Bisogna operare con una soluzione strutturale, creare il sitema con il quale i tassi scenderanno automaticamente!”.

Il ritorno della differenziata, infatti, nel bando attuale è a vantaggio della ditta che opera, tranne che per un 12%, destinato al Comune.

Un modo per responsabilizzare l’azienda- spiega Romani- che magari sino ad oggi non aveva interesse a mantenere differenziato il prodotto dei cittadini, gettando tutto in discarica. Se i costi di conferimento saranno a suo carico, avranno interesse a differenziare il prodotto!”.

“Per l’azienda- replica Risimini- occorrono le penali. Ma per incentivare i cittadini dobbiamo dargli un vantaggio economico, un ritorno della differenziata (perché sono loro che la fanno), che è nella diminuzione della TARSU. Ma se i proventi della differenziata vanno all’azienda…è ovvio che i cittadini non saranno incentivati. Si tradisce il meccanismo cardine del sistema. Così il canone per loro non scenderà mai, invece il meccanismo deve essere inversamente proporzionale: più differenziata, meno costi”.

Di qui la necessità di rivedere il bando, proposta esclusa a priori dalla maggioranza.

E’ Antonio Napolitano l’unico consigliere di maggioranza ad aver posto all’interno della discussione dubbi in merito alla strada tracciata dall’Amministrazione, mostrando un’apertura rispetto alla richiesta di un tavolo tecnico : un confronto necessario e mirato, per capire se esistono o meno i presupposti per bloccare la gara d’appalto del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, oggi in corso.

“Sulla TARSU- spiega Napolitano- abbiamo chiesto responsabilità politiche e tecniche. Il problema era noto ai consiglieri comunali, e sapevamo che l’aumento non sarebbe stato del 30%. Sindaco, oggi tutti vogliamo trovare una soluzione alle distorsioni, anche se la PPDT non una condivisione iniziale. Questo non dobbiamo cercare una soluzione- tampone, ma una soluzione strutturale operando sul bilancio”.

Tre i punti, secondo l’ex coordinatore di maggioranza, da considerare:

  • Lotta all’evasione, che richiederebbe però un incremento del personale.
  • Analisi degli sprechi: “Ce ne sono, e vanno individuati”.
  • Riduzione dei servizi: “Se la Pubblica Amministrazione non è più nelle condizioni di dare dei servizi, dobbiamo individuarli e ridurli”.

“Il tutto- ha concluso Napolitano- cercando una condivisione con i dirigenti. Non sento neppure di fare un passo indietro rispetto alla richiesta di un tavolo tecnico, per chiarire i punti. Se siamo sereni, potremmo aprirlo, anche solo per due ore”.


Commenti 

 
#16 Gino 2011-07-24 12:57
Questo spero,

le zanzare????????????????
Ma lei la fontana di Trevi l'ha vista??? Dove sono le zanzare??? Io ormai non riesco piu' a stare dietro alle vostre farneticazioni!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#15 Questo spero..... 2011-07-23 16:34
Io lo sto vivendo dal 2008 caro non vi fila nessuno il vero e proprio incubo, dal quale vorrei essere svegliato quanto prima.
Gino le fontane monumentali sono ormaifuori tempo.Voglio vedere poi l'estate con le zanzare se anche lei non manderà i sacramenti per aria.Comunque era un modo per dire che la realizzazione di opere "monumentali"appartiene ad un periodo storico assai tristi. Come quello che stiamo vivendo noi monopolitani, appunto!
Segnala all'amministratore
 
 
#14 non vi fila nessuno 2011-07-23 14:16
Quello che lei auspica, esimio "Questo Spero" è ciò che Piero Ostellino nel suo articolo pubblicato sul Corriere della Sera del 19/01/2008 ha definito "Demokratura": una dittatura di oligarchie truccata da democrazia.
Chi le da le certezze che le persone alle quali lei conferisce titoli e blasoni e dei quali sconosciamo i nomi, possano essere le più qualificate ad amministrare una città.
Nei loro confronti sarà possibile esprimere qualche critica? Sarà permesso, alla restante parte, quella incolta, senza sapere, senza titoli, sollevare obiezioni, esprimere critiche. Se ciò avvenisse cosa si prospetta per costoro? Forse l’intervento di un altro commissario, questa volta per fare in modo che gli incolti, i senza sapere, i senza titoli tacciano, non disturbino quell’elite che lei auspica possa indisturbatamente porsi alla guida della res pubblica.
Per lei è un sogno ed io le faccio gli auguri che lei possa dormire e riposarsi per tanto tempo perché per molti quello che lei desidera sarebbe un vero e proprio incubo, dal quale vorremmo essere svegliati, se permette da un amico e non da un altro commissario.
Segnala all'amministratore
 
 
#13 vito. 2011-07-23 12:18
"Questo spero" i nostri raffinati strateghi della politica locale stanno già pensando a come poter delegittimare l'impegno civile della cittadinanza attiva, così come hanno già con successo fatto con i partiti, creando coi loro pregiati alambicchi una lista "civica" per dare l'impressione ai cittadini di dar mandato a governare la città alla c.d. società civile.
Mi chiedo come mai non pensino di ritirarsi a vita privata dopo gli scarsi risultati fin qui raggiunti.
Segnala all'amministratore
 
 
#12 Gino 2011-07-23 11:20
Questo spero...

Sai quando si puo' commissionare un comune??? Chiedilo a Risimini e Lacitignola! Addirittura l'aiuola in piazza era bella ora!!! Ma fatemi il piacere..era di una tristezza unica! In moltissime piazze italiane sorgono bellissime fontane monumentali,...e la nostra piazza ne merita una!
Segnala all'amministratore
 
 
#11 partigiano rosso 2011-07-23 11:06
non vi fila nessuno
In Venezuela, a Cuba o in Papuasia ci andrei volentieri a fare una vacanza se solo potessi; tutte le riviste ne parlano bene.
In realtà vivete voi in una città virtuale dove tutto funziona.
Il commissario arriverà se continuate a catastroficare Monopoli ed i monopolitani.
Per il 2013 prepara la valigia,state facendo tutto da soli per perdere le votazioni, avrete più tempo di oggi per andare a palestravi ed abbronazare.
Segnala all'amministratore
 
 
#10 Questo spero..... 2011-07-23 06:45
Non credo si possa commissariare una città per il vociare della minoranza, bensì per i contenuti di quel vociare.E credimi, Non Vi Fila Nessuno, i fatti di cui si vocifera sono sotto gli occhi dei cittadini e sono davvero assai gravi perchè vanno dall'incompetenza agli interessi privati.Condivido il commissariamento prima che facciate dichiarare bancarotta a questo comune.Così sotto l'ombrellone -dopo essermi spalmato la crema su ogni centimetro del mio corpo- sognerò la costituzione di una lista civica, formata solo da giovani- non intendo anagraficamente come la corte dei miracoli che popola l' attuale consiglio comunale - umanamente e professionalmente colta, esperta, titolata, animata dalla sola volontà di mettere a disposizione di Monopoli il proprio sapere e le proprie competenze, senza alcun interesse personale da tutelare ,con nessuno scheletro nell'armadio ma, soprattutto, lontana anni luce da ogni sigla partitica.Il sogno nel sogno sarà quello che una giunta sì composta come primo segno riporti al loro posto le prestigiose piante che ornavano la aiuola del borgo senza più realizzare l'obelisco che la attuale Amministrazione ha commissionato ad imperituro ricordo del proprio operato, perchè ogni volta che ci passerò davanti celebrerò certamente le gesta del sindaco e dei suoi assessori mandando loro contro tutti i sacramenti.
Segnala all'amministratore
 
 
#9 vito. 2011-07-23 02:03
Ma quale Papuasia!
Qualora non intervenisse un commissario tornereste comunque tutti (democraticamente) ai posti che più vi competono, perchè il governo della cosa pubblica non fa per voi e nè per i vostri amichetti.
Abbiate talvolta il pudore di tacere.
Segnala all'amministratore
 
 
#8 non vi fila nessuno 2011-07-22 21:00
Partigiano rosso ma lei veramente crede che basta una minoranza vociante, di cui Lei è parte attiva, perchè un commissario possa giungere a Monopoli e scalzare una maggioranza, una giunta ed un Sindaco democraticamente eletti?
In Venezuela, a Cuba o in Papuasia avviene quello che lei auspica.
Al mare, sotto l'ombrellone, potrà sognare il realizzarsi di questo suo desiderio. Si metta la crema, altrimenti potrebbe scottarsi perchè per fare questo sogno c'è da dormire parecchio.
Segnala all'amministratore
 
 
#7 Gino 2011-07-22 19:51
Non ha capito Partigiano Rosso

L'alternativa no a questa amministrazione( dato che non ce ne), alternative alle soluzioni di questa amministrazione ne hai??
Segnala all'amministratore
 
 
#6 partigiano rosso 2011-07-22 19:22
a gino
il voto agli elettori che scelgano loro l'alternativa.
Intanto il commissario bloccherebbe questo scempio di gestione. A tutti i livelli
Segnala all'amministratore
 
 
#5 Gino 2011-07-22 12:55
partigiano rosso

alternative???????????????????????
Segnala all'amministratore
 
 
#4 frktodaro 2011-07-22 10:13
quale motivo hanno i cittadini per differenziare? nessuno tanto è un servizio che l'azienda viene tenuta a fare e farsi pagare.e se il cittadino alla fine non paga? cosa fa il comune per ridurre i rifiuti? attua politiche di riduzione? o queste sono sempre a carico dell'azienda? il cittadino pagherà sempre: è questo il suo compito?
Segnala all'amministratore
 
 
#3 frktodaro 2011-07-22 10:11
Quindiin altre parole: da un lato si pone l'azienda nelle migliori condizioni di fare il servizio differenzaito e il riciclo se ciò sarà possibile mentre ai cittadini si chiede di pagare la bolletta: tutto bene tutto in equilibrio da un lato paghi e dall'altro prendi... se però non paghi perchè i costi aumentano solo? fare cassa con gli oneri di urbanizzazione non durano in eterno...
Segnala all'amministratore
 
 
#2 partigiano rosso 2011-07-22 09:59
ma veramente volete prendere per i fondelli i cittadini fino all'ultimo?
I tre punti il grande napolitano seguito dal gregge ha proposto:
1 Lotta all’evasione, che richiederebbe però un incremento del personale.
Risposta non si farà nulla perchè lo ha detto, servirebbe personale che non è possibile assumere (uno fu assunto Scarafino ma spostato poi a fare comunicati stampa per il sindaco).
2 Analisi degli sprechi: “Ce ne sono, e vanno individuati”.
Risposta se dopo 3 anni non lo avete o siete incapaci o non li volete fare ! Quindi non si farà nulla.
3 Riduzione dei servizi: “Se la Pubblica Amministrazione non è più nelle condizioni di dare dei servizi, dobbiamo individuarli e ridurli”.
Risposta visto che avete tagliato quasi tutti i servizi cosa ci vorresti regalare?
CONCLUSIONE ANDATEVENE A CASA.
Segnala all'amministratore
 
 
#1 anaiait 2011-07-22 09:41
Eliminate le consulenze!!! Credo che 500 mila euro all'anno come minimo li recuperate sicuramente. Certo, ma poi, come darete da mangiare ai vostri tanti amici che lucrano su questo?
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI