MonopoliTube sveglia i consiglieri in coma apparente
Eravamo preoccupati.
Attendevamo il risveglio dallo stato di coma (apparentemente) irreversibile. Li abbiamo accompagnati in ogni consiglio comunale, mentre con lo sguardo fisso nel vuoto, ascoltavano fiumi di parole senza accennare la benché minima reazione.
TARSU.
PUG.
Bando Rifiuti.
Regolamento edilizio rimandato.
Fiducia - sfiducia agli assessori.
Niente, le attività cerebrali di alcuni consiglieri di maggioranza rimanevano piatte, fisse sullo zero. Nessun intervento, non una considerazione, non un’espressione. Nessun argomento aveva scalfito il loro ormai noto e storico “vuotificio” (capiamo anche che è necessario difendere lo status di “yesman”).
Poi, finalmente, il risveglio: erano quasi assopiti mentre si discuteva dello schema d’assetto previsto nell’area portuale… ed esattamente come per i residenti di via Procaccia, a destare i baldi consiglieri è stata la Perla Nera.
Il miracolo è avvenuto mentre si discuteva l’interpellanza presentata dall’opposizone per sapere “se il locale “La Perla Nera” è munito di tutte le autorizzazioni necessarie, sino a quale ora è consentita l’apertura e fino a quale grado è possibile monitorare e verificare, da parte della Polizia Locale, il rispetto delle regole preposte per la gestione di tali attività”.
L’assessore Albanese sventolava la regolarità delle autorizzazioni, e “non comprendeva il perché dell’interrogazione mirata”. Dall’altra parte l’opposizione, davanti ai 60 dipendenti de “la Perla Nera” portati sapientemente in aula, cercava di spiegare che l’amministrazione dovrebbe conciliare le necessità dei residenti in rivolta con quelle degli esercenti in questione, sottolineando che se se ci fossero stati adeguati controlli, i residenti non avrebbero protestato e loro non avrebbero dovuto scrivere un’interrogazione.
Non riportiamo per decenza l’intervento del ribattezzato “soldatino Ryan”, che ha concluso il profondo discorso al grido di “viva la perla nera” dalla curva B. Anche perché generalmente Lacatena almeno ci prova ad esprimere un concetto.
Vogliamo soffermarci invece sul risveglio di Ninni Fiume e dell’avvocato Piepoli.
Comprensibile l’intervento di Ninni Fiume –che per sua stessa ammissione- probabilmente era ancora in preda ai fumi dell’alcool di mercoledì sera, quando invece di fermarsi ad ascoltare la discussione sulla tarsu in consiglio comunale, si è recato al Caffè Venezia, per poi tornare in aula a discussione quasi conclusa per esprimere il suo voto.
Ma Piepoli…Piepoli…Giacomo Piepoli.
Avvocato! Da lei un risveglio con tanto vigore non ce lo saremmo mai aspettati! Siamo lusingati.
Anzi, vederla inalberarsi così ci ha quasi commossi. Un po’ inteneriti. Soprattutto perché nell’unico intervento registrato a nome di Giacomo Piepoli negli ultimi mesi non ha colto l’oggetto dell’interrogazione: non era Monopolitube, ma la Perla Nera! Che peccato, si è sbagliato … ma non demorda, farà meglio la prossima volta!
E sì, perché il sign. Avv. Consigliere Piepoli, ha utilizzato tutto il tempo a sua disposizione non per capire se in effetti esiste una lamentela da parte dei residenti nei confronti della Perla Nera, ma per un attacco a Monopolitube. Diverse le profonde quanto alte tesi dell’avvocato, prima tra tutte: noi saremmo deontologicamente scorretti ( e devo dire che il suo attacco in una sede istituzionale dove è possibile parlare con i banchi, senza ricevere una replica è veramente “deontologicamente corretto”, oltre che da vero uomo). Non è finita: affermiamo il falso e scriviamo articoli forvianti. In più, gli articoli sulla Perla Nera sarebbero addirittura delle manovre contro la persona dell’esimio assessore ai Servizi Sociali Giuseppe Campanelli.
Lento, faticoso, il risveglio sign. Piepoli. Ci auguriamo che possa riprendersi del tutto con questo articolo, così da poter ascoltare – durante il prossimo consiglio- un suo intervento da consigliere comunale in aula Perricci e non da Avvocato della Perla Nera - ass. ai Servizi Sociali.
E veniamo alle nostre falsità.
- Nel primo articolo affermavamo che i residenti erano in rivolta contro la Perla Nera e che ci sarebbe stata un’interrogazione: entrambe le notizie sono state confermate ( i residenti hanno addirittura fatto una perizia di parte) e credo che l’avvocato Piepoli abbia parlato durante il question time in oggetto.
- ORDINANZA DIRIGENZIALE: nell’articolo riportiamo che è UFFICIALE, La perla nera supera tutti i limiti.
Piepoli asserisce che questo è falso, e che è falso che la Perla Nera deve “provvedere immediatamente alla bonifica acustica delle sorgenti sonore”.
Di più: alcuni consiglieri ci hanno detto che si tratterebbe di un “avviso bonario” scritto male. O ancora meglio, di una ”ordinanza anomala”.
Anomala perché? Perché l’ordinanza, solitamente, ORDINA, IMPONE, è un TITOLO ESECUTIVO (da wikipedia). Ciò significa che quello che è scritto dopo “ORDINA” ha carattere esecutivo.
Tanto più che lo stesso dirigente dice che “sulla base del parere dell’ARPA il Comune deve necessariamente – stante quanto rilevato dalla perizia, sia pure di parte, dell’ing. Meneghella- adottare un provvedimento amministrativo finalizzato ad imporre all’esercente della Perla Nera un intervento di urgente bonifica acustica per il rientro nei limiti di legge delle emissioni sonore” , rimandando la verifica ad un sopralluogo in contraddittorio.
Ora, l’avvocato dovrebbe essere lei. E l’italiano non è un’opinione.
L’ordinanza è scritta male? L’ordinanza non ordina?
A questo punto le domande aumentano, caro Piepoli.
Siamo comunque felici di averla incoraggiata, superando la timidezza, a fare un intervento. La prossima volta, però, si applichi.
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Commenti
Ah!dimenticavo,tra poco vedremo il PUG atto secondo,il famigerato PIANO DEI SERVIZI che non é altro che un ampliamento del PUG e come sempre sempre a favore degli stessi.Secondo Voi come andrà a finire?Votato come il PUG e il solito Lacatena che voterà a favore non perché conoscente dei contenuti ma perché si fiderà del progettista.
***
Cos'altro ancora ci toccherà vedere e sentire?
Il comune è inadenpiente e fuori legge perchè non ha ancora attuato il piano di zonizzazione acustico (obbligo di legge).
Adesso si decida a fare controlli a tutte le attività per verificare l'idoneità.
Dovrebbero conoscere la legge
evviva lo zelig circus dal teatro Perricci di Monopoli
Poveri consiglieri incompetenti..che figuraa, speriamo al piu' presto tornino alle loro occupazioni.
Brava, avanti sempre così.